Pochi minuti fa un servizio della trasmissione Report, in onda su Rai 3, ha portato alla luce un potenziale caso shock. Nell’occhio del ciclone si troverebbe il procuratore Alessandro Lucci, accusato, da più fronti, di aver sfruttato alcuni suoi assistiti per portare dalla propria parte diversi giocatori, su tutti Gianluca Scamacca e Dejan Kulusevski. Gli assistiti da Lucci in questione sarebbero due azzurri: Leonardo Bonucci e Daniele De Rossi.

LEONARDO BONUCCI

Quella su Bonucci è, in realtà, una voce che gira già da qualche settimana. Dall’inizio dello scorso Maggio, infatti, il difensore della Juventus era finito al centro di un’inchiesta della Procura Federale, poiché era sospettato di aver indotto alcuni suoi colleghi al cambio di procura in favore della World Soccer Agency di Alessandro Lucci, il suo procuratore, appunto. Secondo un articolo de “Il Messaggero” la strategia attuata era sempre la stessa: messaggi costanti, promesse di contratti faraonici e, in alcuni casi, lo sbarco in Nazionale. A confermare il tutto ci avrebbe pensato Stefano Sem, ex procuratore di Dejan Kulusevski. L’agente svedese ha infatti affermato, in una recente intervista, che proprio Bonucci avrebbe spinto il suo compagno classe 2000 a scegliere Lucci come nuovo procuratore, organizzando addirittura l’incontro per le firme ufficiali.

fonte: tuttomercatoweb.com

Per ora non è arrivata ancora alcuna smentita, anzi, lo stesso Lucci, come vedremo in seguito, sembrerebbe aver confermato il tutto.

DANIELE DE ROSSI

Daniele De Rossi ha scelto come nuovo procuratore Alessandro Lucci nel Settembre del 2020, all’alba della sua nuova carriera da allenatore. La bandiera giallorossa è stata accusata, nei giorni scorsi, di aver indotto al cambio di procuratore Gianluca ScamaccaL’attaccante di proprietà del Sassuolo ha prontamente smentito il tutto sul suo profilo Instagram.

Il dubbio comunque rimane, e allora Report, nella serata odierna, ha chiesto conferme allo stesso De Rossi. Queste le dichiarazioni dell’ex centrocampista romano.

“Scamacca? Non ci ho mai parlato in vita, non ho il numero, non mi ha mai chiamato lui, mai chiesto di farlo. Se trovate qualcosa, una chiamata, un appuntamento per un incontro, un messaggio,  una telefonata, una battuta, un messaggio social, vi stringo la mano e vi dico dite tutto quello che vi pare. Non è la prima voce, l’altra volta mi ha chiamato un procuratore, stessa identica dinamica, ma di un giocatore mai visto in vita mia. Qualcosa sta succedendo.

Sarebbe dunque confermata una vera e propria guerra tra procuratori.

ALESSANDRO LUCCI

Lo stesso Lucci poi, anche lui intervistato da Report, ha avuto modo di esprimere la sua posizione. Il procuratore ha cercato di spostare l’attenzione su coloro che “danno soldini per comprare le procure”. Ha poi affermato, riferendosi chiaramente al caso Kulusevski, che potrebbe essere plausibile il fatto che un ragazzo giovane chieda ad un compagno più grande se sia il caso di cambiare procuratore. Tra questi “compagni più grandi” potrebbe esserci proprio Leonardo Bonucci. Risulterebbero, in questo modo, confermate le affermazioni del procuratore Sem.

Non sappiamo dove questa “guerra tra procuratori” ci porterà. Magari il tutto si concluderà con un nulla di fatto, o magari sarà necessario l’intervento di un giudice in tribunale. Una cosa è però certa: queste voci, che coinvolgono due membri importanti della nostra nazionale, non fanno bene al gruppo azzurro, soprattutto alle porte di EURO2020.