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Se il buongiorno si vede dal mattino

Se il buongiorno si vede dal mattino

Il mattino ha l’oro in bocca, o meglio, ha i 3 punti in bocca. Le cinque sorelle del nostro pallone lo sanno bene e per questo, nel primo weekend di Serie A, tutte quante son riuscite a bottinarsi vittorie preziose. Uno scatto dai blocchi di partenza davvero impetuoso, tale da dover rimandare alla prossima settimana ogni minima e prima considerazione di confronto.

MODALITÀ AEREO

Se la Serie A fosse un aereo appena decollato, ogni suo passeggero di grandi ambizioni avrebbe già trovato la posizione comoda per affrontare al meglio un volo che appare lungo e intenso quasi come fosse il giro del mondo. Così Juventus, Napoli, Roma, Milan e Inter si son già calate nella mentalità che quest’anno il viaggio fino a maggio sarà parecchio impegnativo, e una delle cinque dovrà scendere per ultima ritardando quindi il sogno chiamato Champions League. Questione che riguarda specialmente le due milanesi e la romana, visto che Juve e Napoli sembrano, e sostanzialmente lo sono, ancora una fila avanti, già pronte a contendersi qualcosa di ben più grosso all’uscita dallo sportello: lo scudetto.

POSTI RISERVATI

Dopo il 3-1 rifilato al Verona, la squadra di Sarri appare mentalmente e tecnicamente pronta per provare a centrare un obiettivo lontano ma non irraggiungibile. Gli elementi della scorsa ed esteticamente strepitosa stagione sono stati confermati, segnale che per la società azzurra mancava da aggiungere non quantità individuale ma maturazioni generiche. Addio definitivamente al concetto di squadra provinciale dunque. Il Napoli è lì, affamato e fortificato dall’esperienza del campionato targato 2016-2017.Discorso simile ma non “similissimo” per i bianconeri. L’eterna regina della Serie A con tutta probabilità quest’anno troverà pane per i suoi denti. Ripetersi storicamente non sarà facile come bere un bicchier d’acqua dunque, perché per questa stagione ci sarà a seguire anche un amaro caffè napoletano da buttar giù. Tuttavia la ciurma campione d’Italia rimane molto cauta ed elabora ogni nuova mossa in silenzio. Arriverà presto il cambio di modulo, questo è quasi certo. Ingegner Allegri, molte volte sottovalutato, sta già progettando una squadra che dovrà sorprendere gli amanti del pallone. Dovrà però sorprendere anche la concorrenza, agguerrita come non mai. Nel frattempo, vista la condizione fisica e il periodo stagionale, va bene anche accontentarsi di vittorie figlie di giocate individuali quando il motore juventino non gira (cosa non successa col Cagliari, ndr).

Attendiamo dunque fiduciosi per il nostro calcio. Una candidata ha già stilato e mostrato il proprio programma per vincere, l’altra ripropone quello vincente dello scorso anno preparando però nuovi punti che potranno rivelarsi fondamentali nella volata finale.

PASSEGGERI DA CONOSCERE

Milano è tornata. Almeno questo è quel che sembra sulla carta e in parte sull’erba. La città dalle sfumature rossonere e nerazzurre vuol tornare protagonista nel mondo calcistico e ieri ne ha dato prova. Il doppio 3-0 imposto al Crotone e alla Fiorentina fa presagire che il capoluogo lombardo ha consegnato a questa Serie A due squadre con qualità e soprattutto quantità. Squadre sicuramente opposte che viaggiano su binari paralleli, spesso vicini ma mai coincidenti, nemmeno per quanto riguarda le trattative di mercato. Sarà sicuramente sempre il tempo a stabilire se e quale delle due ce la farà.

Possibile anche che entrambe riescano nel loro intento di tornare a brillare il prossimo anno nelle serate del martedì e del mercoledì. Quelle sere in cui San Siro ospitava grandi club di caratura internazionale, gli stessi che negli ultimi anni han giocato sì al Meazza, ma solo per disputare tra di loro la finale di Champions League. Proprio per questo è arrivato il momento di cambiare. Ieri sera i primi mutamenti positivi. Nessun dettaglio che porta i calciofili a ricordare Milan e Inter di qualche stagione fa. Prendendo in prestito l’ultimo slogan di Sky, un #NuovoInizio appunto. E la Roma? Beh, la Roma è sempre la Roma. Qualche difficoltà in più sicuramente, ma anche qualche novità decisamente piacevole. Nuovi volti interessanti e una pressione da anti-Juve passata in gran parte nelle mani del Napoli. La prima stagione senza Totti fa clamore. Difficile vedere quella bandiera seduta in tribuna anziché protagonista sul manto erboso. Ma anche questo è il calcio. Chi ha lasciato verrà ricambiato da qualche new entry tutta da scoprire. Bisogna avere solo pazienza. Intanto la crew del nuovo allenatore giallorosso ha già firmato una vittoria per  nulla scontata, la quale molte squadre, comprese le altre 4 big, avrebbero facilmente potuto sbagliare. Non sappiamo che Roma sarà, ma se il buongiorno si vede dal mattino siam sicuri che la squadra della capitale saprà farsi valere a testa alta contro tutto e tutti.

 

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