Una stagione senza precedenti: gol, assist, leadership…Burak Yilmaz è entrato nei cuori dei tifosi del Lille! Arrivato l’estate scorsa per sostituire Victor Osihmen, il turco sta stupendo tutti. Non era il colpo a sorpresa che tutti si aspettavano; un 35enne a parametro zero di certo non poteva portare tanto entusiasmo nell’ambiente. Ma tutto è cambiato. Burak Yilmaz sta trascinando il Lille verso la vittoria della Ligue 1: manca solo 1 partita e poi sarà festa.

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LO STILE DI GIOCO DEL TURCO

Burak Yilmaz può giocare sia come punta centrale che come esterno; la duttilità, però, non è il suo punto forte, con l’età come aggravante. Yilmaz ha infatti sempre reso meglio quando schierato da punta centrale. È un attaccante di sfondamento, dotato di una discreta tecnica, in grado di segnare con entrambi i piedi e forte anche nello stacco aereo. Non mancano i colpi da fuoriclasse: punizioni da lunghe e medie distanze, scavetti, colpi di tacco favolosi. In poche parole: giocate prestigiose da un giocatore magico. I numeri della sua carriera confermano che si tratta di un signor attaccante: per lui 549 presenze totali tra tutte le competizioni, nelle quali ha segnato ben 271 reti.

COME GIOCA IL LILLE DI BURAK YILMAZ

Galtier si basa su un 4-4-2 molto fluido, in cui i due esterni di centrocampo (Sanches, Ikoné, Bamba o Araujo) sono degli elementi estremamente mobili: più che ali sono trequartisti o attaccanti aggiunti, che occupano gli spazi laterali; ma giocano proiettati verso l’interno, così che le ali possano essere effettivamente i terzini Çelik e Bradarić. Al punto che, in fase offensiva, il modulo assume la forma di un 3-1-6. La costruzione dal basso è un’altra caratteristica fondamentale del Lille, grazie a un portiere tecnicamente affidabile come Maignan e a un difensore come José Fonte. L’attacco è uno dei maggiori punti di forza dei francesi: all’inizio sembrava dovesse essere Jonathan David la punta di diamante. Galtier, poi, ha optato, giustamente, su un attacco a 2: affiancando al giovane 9 canadese naturalizzato americano, un giocatore dell’esperienza di Burak Yilmaz, che non ha fatto un cattiva stagione. In sostanza, il Lille è una squadra che sta confermando una grandissima capacità di adattarsi agli avversari e alle situazioni, senza per questo rinunciare alla propria identità tattica. 

 

 

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L’IMPRESCINDIBILITÀ DEL BOMBER TURCO

Ci sono 11 giocatori in una squadra. C’è chi fa il suo senza magari eccellere e chi invece rende di più e, magari, è più decisivo: quest’ultima descrizione ritrae la figura di Burak Yilmaz. Nel Lille ci sono altri giocatori importanti come Renato Sanches, José Fonte, Maignan…ma quello che fa il turco non lo fa nessuno. È imprescindibile nel modulo di Galtier sia a livello tattico che per quanto riguarda la leadership. Fa respirare la squadra (con la sua protezione palla) nei momenti più difficili della partita, è l’uomo che conclude quasi tutte le azioni offensive dei francesi: basta guardare i suoi numeri. Non fa mai calare l’intensità e la concentrazione alla sua squadra: urla, richiami, incoraggiamenti. Possiamo definirlo l’Ibrahimović del Lille. Ragionando proprio sul campo, è un giocatore che aiuta i suoi compagni perché sbaglia pochi passaggi anche nei momenti meno lucidi, per esempio nei minuti finali di partita. Insieme a Renato Sanches, è il calciatore che appunto perde meno palloni. C’è solo una piccola differenza: uno è un centrocampista, l’altro è un attaccante che è andato anche in doppia cifra.

UNA NOTTE CHE SCRIVE LA STORIA DEL LILLE, GENTILMENTE OFFERTA DA BURAK YILMAZ

Al 45esimo del primo tempo, il Lille è sotto di due gol a Lione e di due punti rispetto al primo posto in classifica. Nella partita di ritorno, il gol di Slimani e l’autogol di José Fonte gli hanno fatto perdere la testa della Ligue 1 -ovviamente a scapito del PSG– dopo una stagione passata in testa e con il sogno di interrompere per la terza volta nell’ultimo decennio la tirannia parigina in Francia. La sua lunga corsa verso il titolo sembra giunta al termine. Ultima azione del primo tempo, punizione al limite per il Lille: scalpita Yilmaz. Il turco posiziona la sfera, prende la mira e spara un bolide che finisce sotto la traversa superando il malcapitato Anthony Lopes. Nella ripresa la squadra ospite pareggia grazie alla rete di David che sfrutta l’errore di Paquetá: 2-2. Ora il Lille ci crede, ma non trova la via del gol. Prima Bamba e poi Araujo si divorano il gol partita. All’84esimo Botman lancia lungo su Yazici , che spizza la palla di testa e trova l’inserimento di Burak Yilmaz, che con un tocco morbido di destro spedisce la palla in porta. Il Lille è di nuovo in testa alla Ligue 1, mentre il turco si toglie la maglia e viene sommerso dall’onda umana dei suoi compagni.

 

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L’IMPATTO DECISIVO DI BURAK YILMAZ

Non è stata la stagione più prolifica della sua carriera . 15 goal in Ligue 1, ma quanti decisivi? Tanti. Come la doppietta al Lione. Sono gol che possono cambiare partite, classifica e la stagione. Ovviamente quello che è successo al Park Olympique Lyonnais non è un caso isolato. Basta citare anche la più recente vittoria esterna per 0-3 nei confronti della sorpresa della Ligue 1, il Lens. Doppietta e distanze di sicurezza dal PSG mantenute. Insomma Burak Yilmaz è sinonimo di gol pesanti. Per non farsi mancare niente, oltre alle 15 reti nel campionato francese ha eseguito anche 5 assist. A questo conteggio non bisogna dimenticarsi dei 2 gol in Europa League, partendo sempre dalla panchina. In totale sono 21 i goal stagionali. 21 marcature che stanno scrivendo la storia del Lille. Dopo 10 anni i francesi sono a un passo dal titolo. Voilà, Burak Yilmaz.

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