L’ULTIMA SPIAGGIA

Non si può più sbagliare, c’è bisogno di punti ora e subito. Il posticipo del sabato ci regala lo scontro salvezza tra Cagliari e Parma valido per la 31esima giornata di Serie A Tim. Il Cagliari ,terzultimo a 22 punti, sfida in casa il Parma penultimo con due punti in meno rispetto ai sardi. Per raggiungere il Torino, 17esimo con 27 punti, serve correre. Il Parma si presenta a Cagliari con il solito 4-3-3 di Roberto D’Aversa che sceglie di schierare come punta Cornelius e non Pellè, titolare nell’ultima sfida contro il Milan; mentre il Cagliari di Leonardo Semplici, reduce da ben quattro sconfitte, controbatte con Joao Pedro e Pavoletti in attacco supportati da 5 centrocampisti. Uno tra questi è il Ninja Nainggolan, non ancora nel pieno della sua forma ma in cerca del riscatto.

PRIMO TEMPO SCINTILLANTE

Primo tempo spettacolare giocato tra Cagliari e Parma. Il Parma parte forte e infatti al 5′ minuto di gioco trova il goal con Giuseppe Pezzella: calcio d’angolo per i  ducali, mischia in area di rigore e palla che va al giovane italiano che al volo calcia e trova un gran goal per il vantaggio gialloblù. Il Cagliari cerca di reagire senza essere, però, pericolosao. Anzi, è il Parma che cerca di raddoppiare con Grassi al 13′ di gioco senza trovare però lo specchio della porta, probabilmente anche grazie a una deviazione da parte della difesa rossoblù. Il primo squillo dei padroni di cassa arriva solo al 19′ con Nandez che trova la risposta con i pugni da parte del portiere del Parma Luigi Sepe. Al 26′  presunto fallo di mano da parte di Pezzella con l’arbitro Valeri che fischia subito il calcio di rigore ,poi revocato dopo il consulto al VAR. Al 30′ arriva il raddoppio degli emiliani: lancio lungo per Cornelius che la spizza di testa e trova l’inserimento di Juraj Kucka che non sbaglia, male la difesa dei padroni di casa. Cagliari che torna ad attaccare e lo fa con Nainggolan che però calcia alto. Successivamente, al 39′ eccolo il gol di Pavoletti che da un cross di Nandez svetta di testa su Bani e mette la palle in rete accorciando le distanze. Cagliari che spinge ancora e al termine del primo tempo arriva la conclusione di Duncan che però finisce fuori misura.

FINALE AL CARDIOPALMA

Secondo tempo di fuoco a Cagliari. D’Aversa fa subito un cambio: Mihaila, tornato disponibile dopo un problema muscolare, per Kucka, uscito per un piccolo fastidio.  Il Parma però non parte forte come nel primo tempo e il Cagliari prova ad approfittarne al 49′ con Pavoletti che non riesce ad impattare la sfera ed è bravo Sepe a tenerla lì. Al 51′ è ancora Cagliari che con Marin sfiora il pareggio.

Al 53′ ci prova ancora il Ninja che prova a trascinare i suoi al pareggio con un tiro che però è deviato da Pavoletti e palla che finisce tra le braccia di Semplici. Al 59′ ribaltone di scena, il Parma, in difficoltà nei primi 15′ del secondo tempo, trova il goal e porta il risultato a 3-1: spizzata di Cornelius per Mihaila che con un rimpallo riesce a servire Man che lascia partire un gran tiro battendo il portiere del Cagliari Vicario, non perfetto in questa circostanza.

Partita che però non è finita perché i padroni di casa non mollano e trovano il goal del 3-2 con il croato Marin che si coordina e trova l’angolino. Il Parma è in difficoltà e il Cagliari prova ad approfittarne con Joao Pedro vicinissimo al goal del pareggio dopo un bellissimo colpo di testa che finisce a lato per pochissimo. Al 71′ però il Parma torna a calciare in porta e lo fa Kurtic che si divora il goal, che probabilmente avrebbe potuto ipotecare la vittoria ,calciando a lato da due passi. Ormai mancano pochi minuti, la partita è entrata nel vivo, qualche giallo e vari cambi da entrambe le panchine nella speranza di poter strappare un risultato favorevole ,il Parma per chiuderla mentre il Cagliari per pareggiarla ma poi…

GLI ULTIMI CINQUE MINUTI

O ora o mai più. Il Cagliari deve provare a pareggiare e lo sta facendo mentre il Parma è schiacciato in difesa  e infatti al 90′ palla a Pereiro ,entrato al 64′,che con un favoloso tiro a giro da fuori insacca  e porta il risultato a 3-3. Adesso il Cagliari ci crede e forse anche troppo perché il Parma parte in contropiede e con Mihaila sfiora il gol vittoria. Al 94′ succede l’impensabile: palla sui piedi di Pereiro che mette la palle in mezzo all’area di rigore e Cerri, entrato da solamente 7′, colpisce di testa e insacca per il 4-3 del Cagliari con la panchina che va ad abbracciare l’attaccante. Disperazione da parte dei giocatori gialloblù, uno su tutti Kurtic che scoppia in lacrime consolato dal suo ex allenatore Semplici che questa sera ha azzeccato due cambi. Per il Cagliari si riaccende la speranza mentre per il Parma adesso si fa veramente durissima.

(fonte immagine in evidenza: repubblica.com)