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Calciatrici in ascesa

Il Calcio Femminile. Un movimento tanto snobbato negli anni passati quanto in continua ascesa nell’ultimo periodo. Ne è un chiaro esempio la FIFA, che ha comunicato di voler raddoppiare il montepremi disponibile per France 2019. Nella Coppa del Mondo di calcio femminile, infatti, le 24 nazionali partecipanti si spartiranno ben 30 milioni di dollari. Un “piccolo grande” passo in avanti insomma.

Quella femminile è una realtà che è stata capace di coinvolgere la passione delle persone a livello anzitutto di collettivi. Si pensi infatti alle squadre nazionali come Stati Uniti, Brasile e Germania, sempre più seguite. Per non parlare poi del movimento calcistico italiano in particolare, con squadre come Juventus, Fiorentina, Milan, Roma, Sassuolo e Verona che hanno contribuito a portare l’Italia al mondiale.

Ma anche, naturalmente, a livello individuale, con atlete di livello assoluto che infiammano il cuore e la passione della gente. Ma quali sono le calciatrici più forti e conosciute? Numero Diez analizza, in occasione della festa della donna, la Top 5 dei migliori talenti del calcio femminile in circolazione.

MARTA

Se qualcuno provasse a immaginare un Ronaldinho versione femminile, non potrebbe che pensare a lei. La brasiliana Marta Vieira da Silva, meglio conosciuta come Marta, è una vera e propria icona sportiva nel proprio paese. E’ da molti considerata la miglior calciatrice di tutti i tempi.

La numero 10 della Selecao è stata per anni la giocatrice più forte al mondo. Unica ad aver vinto per cinque volte (dal 2006 al 2010) il FIFA Women’s World Player of the Year​. I suoi numeri in maglia verdeoro sono impressionanti: 83 gol in 73 presenze, oltre ad avere il record di più goal nella Coppa del Mondo femminile, ben 15.

Lo scorso dicembre ha ricevuto un onore unico nel suo genere. E’ la prima calciatrice, infatti, ad entrare nella Hall of Fame del tempio del calcio del Maracanà. Al fianco di impronte dei piedi di stelle del calcio brasiliano come Pelé, Zico e tanti altri. Una vittoria in toto per lei e per tutto il calcio femminile.

“Sono felice di questo riconoscimento, è incredibile. Rappresenta tutte le ragazze e tutte le donne che si battono nello sport in generale. Spero che non sarò l’unica, e che altre donne lasceranno le loro impronte qui. Lo sport è cultura, ti insegna valori, è strumento fondamentale per la nostra vita quotidiana – ha detto Marta -. Non so se giocherò altri 5 anni, ma poi sarò ancora coinvolta nel calcio”.

ALEX MORGAN

Una vera e propria macchina da gol,la calciatrice che guadagna di più al mondo. Con un 1.9 milioni di sterline all’anno (di cui una grossa percentuale deriva da accordi commerciali) rivaleggia alla grande coi colleghi maschi.

Alex Morgan negli Stati Uniti è quel tipo di icona simbolo di una costante e inarrestabile ascesa, verso quella gloria che solo “l’American Dream” è in grado di conferire. 99 i gol in 156 presenze con la maglia della nazionale. Al momento si colloca alla settima posizione della classifica delle miglior marcatrici di sempre della nazionale a stelle e strisce.

Sempre con la maglia della nazionale, poi, ha vinto tutto quello che c’era da vincere. 1 mondiale Under-20, 1 CONCACAF Women’s Championship, 1 Oro Olimpico a Londra 2012 e il Campionato del Mondo vinto in Canada nel 2015. La UEFA Women’s Champions League vinta col Lione, poi, è la ciliegina sulla torta di una carriera straordinaria.

Il tempo è ancora dalla sua parte. Gli Stati Uniti e tutto il calcio femminile punta molto su di lei come nuova stella mondiale.

HOPE SOLO

​Una colonna, una bandiera. Hope Solo negli Stati Uniti è considerata così e non poteva di certo mancare in questa speciale lista. Una carriera giocata solamente in America, tranne la breve esperienza al Lione nel 2005.
E’ un totem a tutti gli effetti della Nazionale. Oltre 200 per lei le presenze con la maglia a stelle e strisce, nel corso di 16 anni. Nel 2016, infatti, ha deciso di ritirarsi dal giro della Nazionale, per un ricambio generazionale da lei ritenuto necessario.
I trofei vanno di pari passo coi successi di colleghe come la Morgan e la Lloyd, nel segno di un gruppo che ha reso grande l’America (sportivamente parlando). E’ stata inoltre insignita del premio di miglior atleta americana del 2009 e miglior portiere della Coppa del Mondo nel 2011 e 2015.
Quando si parla di campionesse, del resto, il suo nome spunta prepotentemente nella mente dei tifosi.

CHRISTINE SINCLAIR

E’ senza ombra di dubbio la più grande calciatrice ad aver mai rappresentato la bandiera canadese nel mondo. Un idolo per i fan della foglia ad acero, attualmente capitano della Nazionale.

L’attaccante ha fatto il suo debutto sulla scena mondiale a soli 16 anni, nel 2000, alla “Algarve Cup”, occasione in cui ha anche segnato il suo primo gol a livello internazionale. Da allora non si è più fermata, arrivando a segnare oltre 160 gol nel corso della sua carriera. La seconda di tutti i tempi, la prima ancora in attività.

Vincitrice per 7 anni di fila del premio “Canadian Player of the Year” (dal 2005 al 2011) è un’icona assoluta dello sport canadese. Ha trascinato la sua nazionale a due bronzi olimpici (nel 2012 e nel 2016), vincendo tra l’altro anche la Scarpa d’Oro in occasione del FIFA U-20 Women’s World Cup nel 2002.

Una curiosità: fra i vari premi è stata anche insignita della Medaglia del Giubileo di Diamante di Elisabetta II, una tra le più alte onorificenze al valore canadese.

CARLI LLOYD

La Nazionale statunitense nel calcio femminile ha molto da insegnare a tutti. 3 titoli mondiali, del resto, non si vincono casualmente, ma con la determinazione e il talento di campionesse vere.

Concludiamo questa speciale Top 5 inserendo quella che, a detta dei più, è attualmente la calciatrice più forte al mondo. Se si cercasse il gol più veloce segnato in una finale di Coppa del Mondo, comparirebbe la sua realizzazione. Le ci sono voluti solamente 2 minuti e 34 secondi per portare gli Stati Uniti in vantaggio. 16, poi, i minuti impiegati per segnare 3 gol contro il Giappone, in quella storica finale canadese del 2015 che è valso agli USA il terzo titolo mondiale. Nessuno come loro, nessuna come lei.

I gol pesanti sono la sua specialità: nelle due finali olimpiche del 2008, 2012 ma soprattutto per la storica tripletta in 16 minuti nella finale mondiale dello scorso 2015, di cui uno addirittura da prima della metà campo. Il feeling col gol non le manca di certo: 265 le presenze in Nazionale, condite da 105 gol.

A parte una breve parentesi nel 2017 al Manchester City, la sua carriera è sempre stata nel segno delle stelle e strisce. I Chicago Red Stars il club che ha creduto più di tutti in lei, lo Sky Blue la società che oggi la accoglie a braccia aperte. Un tesoro nazionale per gli Stati Uniti, un patrimonio per lo sport e i valori che ha ispirato a suon di grandi giocate.

 

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