Non finisce la “telenovela” Jovic-Ninkovic: i due calciatori, militanti rispettivamente nel Real Madrid e nell’Ascoli, hanno violato la quarantena di tali paesi per tornare a casa per l’emergenza coronavirus, infrangendo di fatto sia il regolamento del paese in cui vivevano che di quello natìo, che ha esacerbato i rimpatri proprio a causa del virus.

Il premier serbo, Aleksandar Vucic, è stato però abbastanza categorico: “Sono milionari e pensano di fare quello che vogliono, ma se uno dei due esce, sarà arrestato, perché la salute della nostra gente è più importante. Fondalmentalmente sono bravi ragazzi, so che si saranno già rammaricati per quanto fatto”.

Detto fatto, perché attraverso il proprio profilo instagram, Luka Jovic ha tenuto a scusarsi con tutti tramite una story.

 

Fonte foto: profilo Instagram @lukajovic