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Charles De Ketelaere, pepita fiamminga

Charles De Ketelaere, pepita fiamminga

Dalle parti di Sint-Andries, a Bruges, c’è un ragazzo che, partita dopo partita, sta mettendo in mostra tutto il proprio potenziale. Il suo nome è Charles De Keteleare e l’impressione è che questo ragazzo possa rappresentare il talento più cristallino della nuova generazione belga.

BRUGES NEL SANGUE

De Ketelaere, classe 2001, è un ragazzo del posto, essendo nato e cresciuto a pochi metri dallo stadio del Club Brugge, il Jan Breydelstadion. Il sogno di poter giocare con i Blauw-Zwart si concretizza a otto anni, quando Charles, dopo una prima esperienza nel FC Varsenare, entra a far parte del settore giovanile del Club Brugge. Il percorso inizialmente non risulta semplice, a causa di due principali fattori: la contemporaneità del calcio con l’importante scuola di Tennis di Wilrijk che Charles frequenta, e qualche stop fisico dovuto alla crescita del corpo e della muscolatura. Charles è un talento precoce con la racchetta, ma col passare del tempo decide che la carriera a cui vuole aspirare è quella del calciatore. Nella parte finale del percorso giovanile il talento di De Ketelaere sboccia definitivamente, attirando su di sè diverse attenzioni. De Ketelaere partecipa, e brilla, all’edizione 19/20 della Viareggio Cup, eliminando prima il Milan e poi l’Inter.

TALENTO PRECOCE

Le potenzialità sono lampanti e l’esordio con la prima squadra non tarda ad arrivare. In un match di Coppa di Belgio, a settembre 2019, De Ketelaere fa il debutto assoluto tra i professionisti. Un mese dopo, il 22 ottobre, a sorpresa, è impiegato dal primo minuto, dal tecnico Clement, nel match del girone di Champions League contro il PSG di Neymar e Mbappè. La prestazione è ottima e De Ketelaere entra in pianta stabile in prima squadra. A febbraio 2020, sempre in Coppa di Belgio, contro lo Zulte Waregem, arriva la prima marcatura in maglia Brugge, mentre la prima rete in Pro League la sigla in una partita contro il Genk il 1 marzo 2020. Da un anno a mezzo a questa parte, De Ketelaere ha intrapreso un percorso di crescita attraverso il quale sta dimostrando tutto il proprio talento. A soli 20 anni, anche i numeri evidenziano quanta strada il belga abbia già fatto con la maglia del Club Brugge. I match giocati sono già 90, a cui vanno sommate 12 marcature e 14 assistenze.

TECNICA, DUTTILITÀ E MATURITÀ

A vent’anni De Ketelaere rappresenta un tipo di calciatore perfettamente in linea con i tempi. Un giocatore, dotato di un fisico imponente, in grado però di ricoprire diversi ruoli in campo e molto abile tecnicamente. Nel corso del proprio percorso a livello giovanile, il belga ha iniziato a giocare da mediano per passare poi a ricoprire ruoli più offensivi. Mezz’ala con compiti d’inserimento, esterno offensivo, trequartista e all’occorrenza anche falso nueve. I 192 cm di altezza potrebbero far pensare ad una prima punta classica ma il tecnico Clement lo alterna in praticamente tutti i ruoli offensivi. La duttilità di De Ketelaere è favorita indubbiamente da un’intelligenza tattica sopra la media, sommata ad una buonissima tecnica di base e una visione di gioco molto sviluppata per un ragazzo così giovane. Di certo, al talento classe 2001, non manca la personalità. De Ketelaere risulta essere un ragazzo molto serio e concentrato sulla costruzione di una carriera ad alti livelli. Dal punto di vista del temperamento il belga, in diverse interviste, ha dichiarato quanto importante sia stato il tennis a livello di crescita sia mentale che fisica. Nonostante i grandi passi in avanti fatti nell’ultimo anno e mezzo, può ancora migliorare dal punto di vista fisico, aggiungendo ulteriore massa muscolare.

CON I DIAVOLI ROSSI

Con la nazionale belga ha esordito l’11 novembre 2020, in un’amichevole contro la Svizzera vinta due a uno. Il primo gol è invece arrivato nella finale, persa per due a uno contro l’Italia, valevole per il terzo posto della Nations League. Ad oggi, le presenze totali sono ancora quattro ma indubbiamente De Ketelaere rappresenta un punto fermo per il futuro dei Diavoli Rossi.

PROSPETTIVE FUTURE

Sul talento del Club Brugge, candidato al Golden Boy 2021, sono piombati diversi club europei, alcuni tra i quali di primissimo piano: dal PSG, contro cui De Ketelaere ha brillato anche quest’anno in Champions League, al Tottenham, passando per Milan e Napoli. Di certo, chi sferrerà l’affondo decisivo, porterà a casa un enorme talento di cui sentiremo parlare a lungo.

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