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Che cosa ci hanno detto i Globe Soccer Awards?

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Che cosa ci hanno detto i Globe Soccer Awards?

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Nell’oasi dello sfarzo e dell’esagerazione, o come più comunemente nota, Dubai, è andata in scena l’undicesima edizione dei Globe Soccer Awards, l’ennesima cerimonia che premia le grandi personalità calcistiche dell’anno. Questa ulteriore e pomposa celebrazione del pallone sembra rispondere ad una sorta di dipendenza nel consegnare premi come se Pallone d’Oro, Fifa Best e Scarpa d’Oro non fossero abbastanza. Ma d’altronde, si sa, in un calcio come quello moderno che vive di costanti dibattiti e diatribe, un trofeo con il proprio nome sopra sembra il giocattolo consegnato al bambino per tacere i capricci di quest’ultimo. Tralasciando i superflui giudizi, tra sfarzose luci e una marea di smartphone, proprio ieri sono stati consegnati i già citati premi che spaziavano da quello al miglior procuratore sportivo, al miglior direttore sportivo fino ad arrivare al calciatore dell’anno, alla calciatrice della stagione, alla giovane rivelazione, al miglior arbitro dell’annata trascorsa e molti altri ancora. Insomma un’incetta di premi e riconoscimenti scontati ma anche inediti che hanno certificato come il 2019 sia stato un anno importante per il calcio mondiale. Vediamo insieme i premi e i loro vincitori.

MIGLIOR GIOCATORE DELL’ANNO – CRISTIANO RONALDO

Uno scudetto, una Supercoppa e 40 gol in 64 presenze totali con la maglia della Juventus: questo il bottino di CR7 al primo anno in terra bianconera. Numeri importanti di un campione indiscusso che, tuttavia, non gli sono valsi altri ambiti premi come il Fifa Best e il Pallone D’Oro, finiti ai rivali Van Djik e Messi. Non è stato così, invece, per il premio di calciatore dell’anno del Globe Soccer Awards consegnatogli ieri per la sesta volta in carriera di cui la quarta consecutiva. Queste le parole del campione portoghese:

“Ringrazio la mia famiglia, la mia compagna, mio figlio Cristiano, i miei figli che mi aspettano a casa, il mio agente, miei parenti in Portogallo, i miei amici, i miei compagni della Juve e Del Portogallo. Dubai la amo e vengo ogni anno”.

Poi Ronaldo è tornato sulla rete contro la Samp:

“È stato un gol fantastico. Ho segnato 700 gol, difficile dire quale sia stato meglio è difficile, ma di testa forse è il migliore. Ho saltato 2,56, so che posso andare anche più in alto”.

MIGLIORE CALCIATRICE DELL’ANNO – LUCY BRONZE

Quarto posto con la nazionale inglese, una Champions League femminile conquistata da protagonista con la maglia del Lione e un esempio in campo e fuori dal campo: Lucy Bronze è stata una delle protagoniste del calcio femminile nell’ultimo anno e il premio è tutto sommato meritato. Emozionata e felice per il riconoscimento, la calciatrice inglese ha ringraziato la famiglia e gli amici ma sopratutto le compagne, si di nazionale che di club, che hanno reso il 2019 un anno indimenticabile per la sua carriera.

Fonte immagine: profilo IG @Globesoccer

MIGLIORE GIOVANE DELL’ANNO – JOAO FELIX

Tra i calciatori pluripremiati di questa stagione non poteva mancare Joao Felix, insignito del premio di “giovane rivelazione dell’anno“. Il portoghese è stato protagonista di una stagione sensazionale con la maglia del Benfica che lo ha lanciato nell’olimpo del grande calcio grazie a prestazioni sublimi e ad una grande leadership tecnica. Dopo aver conquistato il premio di Golden Boy, Joao Felix ha ricevuto ieri un’altra certificazione di come sia stato, senza ombra di dubbio, il rookie calcistico del 2019. Queste le sue parole:

“Ringrazio il Benfica, l’Atletico Madrid e la mia famiglia per aver reso tutto questo possibile. E’ stato un anno fantastico ma il prossimo lo dovrà essere ancora di più”.

Fonte immagine: profilo IG @Globesoccer

MIGLIORE ARBITRO DELL’ANNO – STEPHANIE FRAPPART

Tra gli inediti premi consegnati quest’anno, c’è stato il riconoscimento di “miglior arbitro dell’anno“. La prima edizione è stata vinta da Stephanie Frappart, arbitro francese che sarà ricordata dai più per aver diretto la Supercoppa Europea tra Liverpool e Chelsea. Questo passo epocale nel mondo del calcio unito ad una grande determinazione e qualità di arbitraggio è valso il meritato premio alla francese che emozionata ha ringraziato le assistenti e Rosetti, presidente della commissione arbitri della Uefa.

MIGLIOR DIRETTORE SPORTIVO DELL’ANNO – ANDREA BERTA

Incetta di premi per l’Atletico Madrid che, dopo il riconoscimento consegnato a Joao Felix, si aggiudica il premio di Direttore Sportivo dell’anno consegnato a Andrea Berta. Il dirigente italiano, da diversi anni negli organi dirigenziali dei colchoneros, è stato premiato per il grande lavoro di rinnovo della squadra rojiblanca sublimato proprio dal colpo Joao Felix, acquistato per 126 milioni di euro. Nonostante le grandi spese, l’Atletico Madrid ha chiuso il proprio bilancio in positivo a testimonianza del grande lavoro dell’ambito dirigente italiano.

PREMIO ALLA CARRIERA – RYAN GIGGS/ MIRALEM PJANIC

Duplice premio alla carriera per un’ex leggenda del calcio e un’attuale campione del mondo del pallone. Per i grandi traguardi sportivi conquistati con la maglia del Manchester United e la qualificazione ottenuta con il Galles come commissario tecnico, Ryan Giggs è stato meritatamente premiato e ha tenuto a ringraziare la propria famiglia ma sopratutto il suo mentore Alex Ferguson. Il centrocampista bosniaco, invece, dopo l’ennesima stagione da protagonista con la maglia della Juventus è stato insignito dello speciale premio che ha dedicato ai suoi famigliari e ai suoi compagni, augurandosi di fare ancora meglio in questa stagione.

Fonte immagine: profilo IG @Globesoccer

MIGLIORE ALLENATORE DELL’ANNO – JÜRGEN KLOPP

Dopo essersi tolto l’etichetta di “perdente di lusso” con la conquista della Champions League, Jürgen Klopp è stato meritatamente insignito del premio di allenatore dell’anno. Un riconoscimento conquistato grazie ad una cavalcata eccezionale nella coppa delle grandi orecchie e un finale thriller in Premier dove ha perso il titolo per un solo punto. Una stagione entusiasmante, quella scorsa, che dovrà essere migliorata quest’anno ma a giudicare dal ruolino di marcia dei Reds, l’allenatore tedesco sembrerebbe già sulla buona strada.

Fonte immagine: profilo ufficiale Instagram @liverpoolfc

MIGLIOR PORTIERE DELL’ANNO – ALLISON BECKER

Dominante e imbattibile. Questi due termini bastano per giustificare la consegna del premio di miglior portiere a Allison Becker. L’ex portiere giallorosso è stato protagonista di una grandissima stagione con la maglia del Liverpool, mostrando qualità impressionanti ed ergendosi a protagonista dei grandi successi dei Reds. Un premio meritato per un campione dentro e fuori dal campo.

Fonte immagine: profilo IG @Liverpool

MIGLIOR CLUB DELL’ANNO – LIVERPOOL FC

Come per i due già citati protagonisti, il Liverpool non poteva che vincere il titolo di miglior club dell’anno. La conquista della Champions League oltre che della Supercoppa Europea e del Mondiale per club, unita ad una straordinaria cavalcata in Premier League testimoniano come i Reds siano rinati dalle ceneri di un progetto per anni fallimentare. Il club del Merseyside sa lavorare in maniera egregia sia sul campo che fuori dal campo come testimoniano gli investimento societari e nello stadio. Un esempio da seguire.

MIGLIORE GIOVANE ARABO DELL’ANNO – ACHRAF HAKIMI

Da scarto del Real Madrid a sicura prossima colonna dei Blancos il passo è breve se ti chiami Achraf Hakimi. Il laterale marocchino, spedito al Borussia Dortmund in prestito, ha fatto vedere con i gialloneri le sue incredibili qualità offensive e difensive che hanno fatto ricredere Zinedine Zidane e il Real Madrid. Dominante tecnicamente e fisicamente, insieme ad Alexander-Arnold è il futuro delle corsie laterali, pertanto il premio di giovane giocatore arabo dell’anno è decisamente meritato.

MIGLIORE AGENTE DELL’ANNO – JORGE MENDES

Artefice del trasferimento Joao Felix oltre ad essere un magnate delle procure sportive, Jorge Mendes conquista il premio di agente dell’anno. Un riconoscimento meritato per un procuratore che, con il duro lavoro, è entrato di diritto nell’olimpo dei procuratori sportivi come testimoniano i regolari trasferimenti multimilionari che compie estate dopo estate. Queste le sue parole:

“Grazie a tutti: ai mie collaboratori, alla mia famiglia e ai miei assistiti. Qua oggi abbiamo il miglior calciatore di sempre, Cristiano Ronaldo, e il miglior giovane in circolazione, Joao Felix. È una grande soddisfazione per me, così come è un onore essere premiato ogni anno. Grazie davvero”.

Fonte immagine: profilo IG @Globesoccer

MIGLIORE ACADEMY – AJAX E BENFICA

Dopo l’incredibile stagione in Champions League dei giovani terribili e il battesimo di talenti come Joao Felix e Ruben Dias, il premio come miglior Academy dell’anno non poteva che andare ad Ajax e Benfica. Le due gloriose squadre di Olanda e Portogallo hanno certificato, nella scorsa stagione, un lavoro che va avanti da anni frutto di programmazione e un’organizzazione maniacale. Le aquile di Lisbona e i lancieri di Amsterdam sono inesauribili fabbriche di talento che, per i loro successi, sono un autentico esempio da seguire.

Fonte immagine di copertina: profilo IG @GlobeSoccer

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Big d’Europa sulle tracce di De Zerbi: la posizione del Brighton

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Brighton De Zerbi

Roberto De Zerbi rappresenta senza troppi dubbi uno degli allenatori più promettenti di tutto il panorama europeo. Il tecnico italiano sta raggiungendo risultati e traguardi incredibili con il Brighton. La compagine inglese ha infatti raggiunto, nella scorsa stagione, per la prima volta nella propria storia la qualificazione in Europa League. Una competizione che la squadra sta affrontando alla grande, avendo chiuso il proprio girone al primo posto.

Lo stile di gioco di De Zerbi sta riscuotendo sempre più successo. Difatti, l’allenatore sarebbe finito da diverso tempo nel mirino di diverse big europee. La prossima estate delle panchine di primissimo livello vivranno vere e proprie rivoluzioni. Basti pensare a Liverpool e Barcellona che vedranno lasciare rispettivamente Klopp e Xavi. Ecco dunque che un profilo giovane e preparato come quello di De Zerbi potrebbe diventare un obiettivo concreto.

D’altro canto il Brighton non vuole assolutamente privarsi del proprio manager. Come riportato da talkSPORT, la compagine inglese avrebbe già parlato con De Zerbi riguardo un possibile rinnovo di contratto. Il tecnico non avrebbe dato ai Seagulls segnali di voler cambiare aria in quanto la volontà del club è perfettamente in linea con quella dell’allenatore ovvero sia crescere ancora nel panorama europeo senza privarsi dei giocatori migliori. Dunque le grandi squadre europee sono avvisate: portare via Roberto De Zerbi da Brighton sarà affare assai complesso. 

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“NAPOLI C’È” – La Rassegna del Diez

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La rassegna stampa è senza alcun dubbio il miglior modo per iniziare la giornata. Ecco quindi le prime pagine dei principali quotidiani sportivi internazionali per la giornata di oggi.

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Kouamé contrae la malaria, infortunio per Politano – La Rassegna Social del Diez

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Punto d’informazione, di impressioni e passioni condivise, i social network oggi più che mai raccontano le emozioni dei tifosi. Numero Diez vi presenta la rassegna dedicata ai più importanti messaggi della giornata di ieri.

 

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FLASH – Lewandowski gela il Maradona: 0-1 Barcellona al 60′

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Juan Jesus e Lewandowski, giocatori di Napoli e Barcellona, Serie A, La Liga, Coppa Italia, Champions League, EURO2024

Ecco il gol del vantaggio del Barcellona al Maradona. 0-1 più che meritato per gli uomini di Xavi e a segnare è il solito Robert Lewandowski. Difesa del Napoli non perfetta nelle letture difensive, con Pedri che serve tra le linee al limite dell’area il bomber polacco, poi abilissimo a girarsi, ad aspettare l’intervento di Di Lorenzo e a tirare con estrema precisione all’angolino basso alla destra di Meret, incolpevole.

Ora necessari dei cambi per Calzona, per provare ad abbozzare una reazione e non rendere totalmente arrendevole la prestazione del suo Napoli questa sera.

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