Settembre è da sempre il mese in cui tutti si rimettono in moto. Si rientra dalle vacanze e si torna sui banchi di scuola o ai propri posti di lavoro. Quest’anno la regola è valsa anche per i calciatori, che invece di solito riprendono già dalla fine di agosto. Il prossimo weekend toccherà finalmente alla Serie A, ma nel resto d’Europa si sono già rimesse in moto Premier League, Liga e Ligue 1. Ovviamente, già dalle prime battute abbiamo assistito a diversi colpi di scena, tra i quali spicca il tremendo avvio del Paris Saint-Germain. Dopo la finale di Champions, gli uomini di Tuchel hanno avuto tempo per prepararsi all’avvio della nuova stagione, ma le cose non sono andate benissimo. Due sconfitte in due gare, per la precisione contro Lens e Marsiglia, qualcosa che a Parigi nessuno si aspettava.

Fonte: profilo instagram @psg

SFORTUNA MA NON SOLO

Bisogna dirlo, in questo avvio senza punti ha pesato molto la sfortuna. I campioni di Francia si sono presentati alla prima giornata con ben 7 assenti: Navas, Di Maria, Mbappe, Icardi, Marquinhos, Paredes e Neymar. Praticamente mezza squadra titolare fuori a causa del Covid e un 11 titolare imbottito di ragazzi delle giovanili. Nella seconda gara, il Classique contro l’OM, Tuchel è riuscito a recuperare sia il Fideo che O Ney, senza però riuscire a trovare la prima vittoria. Il brasiliano è stato invece tra i protagonisti dell’episodio chiave della partita. Non si parla del goal partita di Flo Thauvin, ma della rissa che a fine partita ha portato a ben 5 cartellini rossi. Il nervosismo del Diez, così come di molti dei suoi compagni, è stato certamente uno dei temi della partita. Neymar ha poi lamentato di essere stato insultato a più riprese con epiteti razzisti da Alvaro Gonzalez, scatenando come sempre dibattiti sulla veridicità dei fatti. L’episodio è certamente da condannare, ma la reazione non è quella giusta.

Fonte: profilo instagram @neymarjr

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Tornando sui temi del campo, il PSG ha dato l’impressione di essere in netta ripresa rispetto alla prima uscita, ma ancora una volta sembra mancare il giusto carattere. Nonostante il club della capitale abbia spinto, con Alessandro Florenzi protagonista di un buon match d’esordio, gli errori sotto porta e lo stile di gioco degli avversari hanno frenato la manovra. I parigini sono spesso accusati di essere una squadra ricca di grandi talenti, ma che troppo spesso pecca sul piano dei nervi. I grandi appuntamenti sono spesso il tallone d’Achille di questa squadra e ieri sera gli uomini di Villas Boas hanno saputo sfruttare a loro favore il malumore dei rivali. Certamente perdere giocatori con il carisma e l’esperienza di Thiago Silva e Cavani non fa bene ad un gruppo che, nonostante la finale raggiunta, dà ancora l’impressione di essere immaturo.

(Fonte immagine di copertina: profilo instagram @psg)