Connect with us

Generico

Come potrebbe essere il Milan di Marco Giampaolo?

Pubblicato

:

Marco Giampaolo è diventato ufficialmente, settimana scorsa, il nuovo allenatore del Milan. Come cambieranno i rossoneri con il nuovo tecnico?

COME SI EVOLVEREBBE IL MILAN?

Dopo l’era Gattuso, in cui si era affermata un’idea chiara di gioco, sviluppato principalmente sulle fasce, grazie alla tecnica di esterni come SusoÇalhanoğlu, coadiuvati dagli inserimenti delle mezzali di centrocampo, Bonaventura, Paquetà e Kessiè e al discreto lavoro offensivo dei terzini, quali Rodriguez, Calabria e Abate, il Milan è pronto a cambiare. L’arrivo di Giampaolo porterebbe un vento rivoluzionario nella città meneghina. Presumibilmente potrebbe portare il suo 4-3-1-2, ripetutamente invocato anche durante questa stagione dall’ambiente rossonero ma sul quale Gattuso non ha mai puntato. Questo modulo convertirebbe lo stile di gioco dei rossoneri puntando molto più sulla manovra, cercando di sfruttare al massimo la qualità dei centrocampisti e le capacità realizzative dei suoi attaccanti. Ovviamente il mercato darà spunti importanti sui quali sviluppare un possibile sistema di gioco e un’idea su cui il tecnico ormai ex-blucerchiato incentrerà il suo Milan.

ARRIVI E PARTENZE: CENTROCAMPO

Tenendo conto di quella che è l’attuale rosa del Milan, questa sarebbe una formazione ipotetica secondo i canoni di gioco di Giampaolo. Il modulo di partenza è il 4-3-1-2. Salta immediatamente all’occhio l’assenza di Suso, uomo fondamentale dei rossoneri nelle ultime stagioni, che ha dato un contributo numerico importante anche quest’anno con 7 gol 9 assist. Lo spagnolo potrebbe essere “sacrificato” portando nelle casse del club di Via Aldo Moro una cifra intorno ai 4o milioni di euro (il valore della sua clausola rescissoria) da reinvestire sul mercato. In arrivo probabilmente una mezzala di centrocampo, oltre all’ex Empoli Krunic, un nome caldo potrebbe essere quello di Dennis Praet. Il belga è stato uno dei pilastri fondamentali della Sampdoria di questa stagione e chissà che non possa seguire il suo ex allenatore. Grandi doti tecniche e un invidiabile equilibrio tattico fanno di lui uno dei nomi più appetibili per molti club italiani ed europei.

Fonte: profilo Instagram ufficiale Dennis Praet (@dennispraet)

Secondo le ultime voci sulla porta d’uscita ci sarebbero Hakan Çalhanoğlu Frank Kessiè. Entrambe le situazioni potrebbero però evolversi, con il primo che si adatterebbe alla perfezione nel 4-3-1-2 di Giampaolo andando a ricoprire il ruolo da diez che ha abbandonato ormai da 2 anni. Per l’ivoriano invece il discorso rappresenta un’incognita, ma anche lui potrebbe rimpinguare il budget per il mercato.

Fonte: profilo Instagram ufficiale Hakan Çalhanoğlu (@hakancalhanoglu)

Sfumato ormai il riscatto di Tiémoué Bakayoko, servirà un nuovo perno al centro del campo. Un nome a lungo accostato ai rossoneri è quello di Sandro Tonali, protagonista della cavalcata verso la Serie A del Brescia. Il prezzo del cartellino è però molto alto e il presidente Cellino ha già, a più riprese, comunicato la volontà di blindare il gioiello.

ARRIVI E PARTENZE: DIFESA

Fonte: profilo Instagram ufficiale Alessandro Plizzari (@aleplizzari35)

Alla luce di ciò che è trapelato fino ad ora il reparto difensivo, il terzo migliore della passata stagione, è quello che verrà meno ritoccato. Allontanate le voci di una sua partenza destinazione Parigi, il portiere del Milan, a meno di particolari sorprese, sarà ancora Donnarumma, nonostante si parli ancora di una sua possibile cessione. Reina va verso la conferma, anche se scalpita Plizzari che ha disputato un eccellente Mondiale Under-20.

Per quanto riguarda la linea difensiva  si è vociferata una possibile partenza di Ricardo Rodriguez che piace a diversi club tedeschi ma, per ora, non c’è stata una trattativa. Sempre sulla corsia sinistra potrebbe partire Laxalt dopo una sola stagione.  Al loro posto, secondo le ultime voci, piace Theo Hernandez, laterale mancino di proprietà del Real Madrid. Sulla destra probabili le conferme di Calabria Conti che si giocheranno il posto.

Fonte: profilo Instagram ufficiale Joachim Andersen (@joachimandersen3)

Al centro più che confermato capitan Romagnoli, che interessa alla Juventus ma che ha giurato più volte amore per la società meneghina. Zapata ha già lasciato Milano per approdare al Genoa. Altro nome caldo quello di Joachim Andersen, centrale della Samp che ha dimostrato solidità e capacità difensive e potrebbe seguire anche lui Giampaolo. Confermati Musacchio e l’infortunato Caldara che ha messo in mostra le sue qualità nelle poche occasioni in cui è stato disponibile.

ARRIVI E PARTENZE: ATTACCO

Fonte: profilo Instagram ufficiale Krzysztof Piatek (@pjona_9)

L’unico dubbio per quanto riguarda l’attacco è su chi affiancherà Krzysztof Piatek nella coppia di centravanti. Cutrone piace a diverse squadre e non è considerato incedibile di fronte ad una congrua offerta. Incognita Andrè Silva, che non verrà riscattato dal Siviglia e tornerà dunque all’ombra del Duomo, per poter essere magari rilanciato da Giampaolo. Per concludere, si potrebbe parlare anche di Patrick Schick. Il calciatore ceco infatti, dopo l’esperienza deludente nella Capitale, potrebbe cambiare aria. Giampaolo non ha mai nascosto l’ammirazione per Schick e, date le sue caratteristiche da attaccante mobile, sarebbe il partner perfetto per Piatek, sulla falsa riga della coppia Defrel-Quagliarella.

PROGETTO GIOVANI

La linea di Gazidis e della società è ormai chiara. Il Milan punterà su calciatori giovani dal grande potenziale. Un progetto avviato già da questa stagione, con il Milan, secondo solo alla Fiorentina (età media 24 anni), che ha schierato nel corso della Serie A formazioni per un’età media complessiva di 24,8 anni. È sicuramente una scelta rischiosa ma, se condotta con impegno e ricerca, potrebbe portare risultati sul lungo termine, DonnarummaCalabria gli esempi più lampanti. Progetti del genere in Italia non sono all’ordine del giorno, di solito si punta più sull’esperienza con il rischio però di dover rifondare completamente una rosa da zero, come peraltro capitato negli ultimi anni al Milan. Sarà anche di fondamentale importanza puntare sul settore giovanile che, come è possibile notare nei casi di JuventusInter e Atalanta soprattutto, contribuisce notevolmente sul futuro dei club. C’è bisogno di un grande lavoro, la Primavera rossonera è stata retrocessa quest’anno nel campionato cadetto e solo con programmazione e serietà si può pensare di tornare a competere con le big del calcio Europeo.

La necessità di ripartire è chiara, la nuova dirigenza sembra ci stia provando e la strada è quella giusta. Giampaolo potrebbe essere il giusto tecnico per sviluppare un’idea di calcio vincente e, nel lungo periodo, i giovani potrebbero aiutare il Milan a tornare fra le grandi.

(Fonte immagine di copertina: profilo Instagram ufficiale A.C Milan)

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Flash News

Genoa-Cittadella, le probabili formazioni: rischio turnover per Coda

Pubblicato

:

Genoa

Dopo una settimana decisamente movimentata in casa Genoa, il focus è ora tutto sulla sfida di domenica 4 dicembre contro il Cittadella. I rossoblù tornano al Ferraris, che si preannuncia gremito come al solito. La Gradinata Nord, per i primi 15 minuti, protesterà rimanendo in silenzio.

La protesta è rivolta non alla squadra, come la situazione di crisi potrebbe far pensare, bensì contro la giustizia sportiva che ha comminato severe sanzioni ad alcuni tifosi genoani rei di aver violato delle norme esultando in occasione del gol dell’1-2 di Yeboah in Venezia-Genoa. Garantito il massimo sostegno a giocatori e staff dunque, nonostante gli striscioni comparsi in settimana a Marassi e al Pio.

Dal canto suo, il gruppo ha soprattutto pensato a ricompattarsi in questi giorni di preparazione, come testimoniano le dichiarazioni di Bani e Strootman a margine della festa di Natale del settore giovanile. I due hanno dato ragione a Blessin riguardo alle pesanti critiche mosse dal tecnico per l’atteggiamento della squadra e si sono detti concentrati a migliorare il rendimento.

Bisognerà farlo in fretta, poichè dopo la sfida al Cittadella a Genova l’8 dicembre arriverà il Sudtirol. Il weekend seguente, poi, ci sarà la trasferta di Ascoli. Intanto, però, ecco le probabili scelte dei due allenatori per Genoa-Cittadella.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI GENOA-CITTADELLA

In ragione del tour de force in arrivo, Blessin pensa a un turno di riposo per Massimo Coda: al suo posto potrebbe giocare Puscas. Il rumeno non ha brillato nella trasferta di Perugia, ma la prima occasione da titolare in casa potrebbe galvanizzarlo. A centrocampo ancora indisponibile Badelj, mentre il ristabilito Sturaro si candida a una maglia dal primo minuto. Dopo l’esito negativo dell’esperimento in Umbria, si dovrebbe tornare al 4-2-3-1.

Nel Cittadella di Gorini sono tre le assenze pesanti: a Felicioli e Baldini si è aggiunto anche Beretta, che non partirà per un problema al polpaccio. Antonucci agirà alle spalle dei due attaccanti, centrocampo a 3 con Carriero, Pavan e Branca.

Genoa (4-2-3-1): Semper; Hefti, Bani, Dragusin, Sabelli; Strootman, Sturaro; Gudmundsson, Aramu, Jagiello; Puscas. All.: Blessin

Cittadella (4-3-1-2) Kastrati; Vita, Perticone, Frare, Cassandro; Carriero, Pavan, Branca; Antonucci; Tounkara,Varela. All.: Gorini

Continua a leggere

Flash News

Verso Turris-Avellino: Rastelli recupera Aya

Pubblicato

:

Turris Avellino

In casa Avellino, continua la preparazione verso il match contro la Turris in programma domenica alle 17:30. Gli irpini, dopo il pareggio casalingo contro la Juve Stabia, sono obbligati a vincere per sperare ancora nei playoff.

Il tecnico Massimo Rastelli però, dovrà ancora far fronte alla situazione infortunati. Aya ha recuperato definitivamente ed è tornato ad allenarsi in gruppo ma è l’unica nota positiva. Dall’Oglio e Di Gaudio infatti, stanno ancora smaltendo i fastidi lavorando a parte. Così come Ricciardi e Micovschi, che stanno continuando il programma di recupero prima del reintegro.

L’Avellino ha disperato bisogno di trovare punti lontano dal Partenio Lombardi. Il rendimento esterno, sino ad ora, è stato disastroso. Soltanto 4 punti conquistati in 8 uscite, frutto del pareggio contro il Foggia e della vittoria di Francavilla, alla prima in panchina di Rastelli.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Us Avellino

Continua a leggere

ESCLUSIVE

ESCLUSIVA – Luca Toselli sulla Juve: “Giusto confermare Allegri”

Pubblicato

:

Juventus

La Juventus sta attraversando uno dei periodi di maggior difficoltà della sua storia. Risultati che faticano ad arrivare e dimissioni improvvise di tutto il C.D.A., situazioni che non fanno passare nottate tranquille ai tifosi bianconeri. In esclusiva per Numero Diez la voce di Luca Toselli, influencer grande esperto e tifoso della Vecchia Signora seguito da centinaia di migliaia di persone sui propri account social. Di seguito l’intervista.

L’ERA ANDREA AGNELLI

Nove Scudetti, cinque Supercoppe Italiane e cinque Coppe Italia, questi i successi della Juventus nei dodici anni di gestione Andrea Agnelli. Quali parole ti senti di rivolgere nei confronti dell’operato dell’ormai ex presidente?

“Un ringraziamento per gli anni che ci sono stati di vittorie e successi nonostante gli ultimi non siano andati bene. Probabilmente la presidenza di Andrea Agnelli era ormai giunta al termine. Il fatto che si sia arrivati alla divisione per altre cause è un dispiacere ma probabilmente ci stava dopo dodici anni un cambio in cima alla piramide della Juventus”.

LE PREOCCUPAZIONI DEL MOMENTO

Da tifoso che sente la maglia bianconera come una seconda pelle, quali sensazioni stai provando in questo periodo così delicato?

“Confusione e sorpresa. Non mi spaventa il fatto di avere un presidente, bensì la dinamica e le tempistiche nel quale è avvenuto questo cambiamento. Vista dalla nostra prospettiva viviamo questo avvenimento in modo confusionario e, come un qualcosa in continua evoluzione”.

LE POSSIBILI NUOVE FIGURE DIRIGENZIALI

Prima Del Piero poi Trezeguet: due leggende del club che si sono proposte di tornare per aiutare la loro vecchia squadra. Pensi che potrebbero contribuire alla rinascita del club?

“Vedo molto più adatto Del Piero a livello dirigenziale, Trezeguet penso sia maggiormente un uomo da campo. È ovvio che due figure del genere che nel momento più buio della storia bianconera hanno deciso di scendere all’inferno con la Vecchia Signora è un qualcosa che non può fare altro che piacere”.

IL RUOLO DI MASSIMILIANO ALLEGRI

L’unico mai messo in discussione in questi giorni così intensi è stato Massimiliano Allegri. Si è parlato di possibili dimissioni non accettate, condividi la scelta di tenere il tecnico o avresti optato per un altro profilo?

“Riguardo Allegri penso sia un discorso in continua evoluzione. In caso di dimissioni di Agnelli per un nuovo progetto tecnico avrei capito un immediato cambio in panchina ma, in questa situazione di confusione, cambiare anche l’allenatore sarebbe stato un problema per i giocatori. Allegri dovrà tenere il ruolo di collante in questo momento così delicato”.

LA POSSIBILE REAZIONE IN CAMPO DELLA SQUADRA

In conclusione, come credi possa reagire la squadra sul lato sportivo al rientro dalla sosta? Riusciranno i ragazzi a gestire il peso di giocare in queste condizioni?

“Questa è la mia più grande paura. Sicuramente il momento non è felice e, qualcuno, potrebbe avere delle preoccupazioni a livello di campo. Sappiamo tutti benissimo che all’interno del rettangolo verde di gioco la testa conta tanto e, tutta questa situazione extra-campo, potrebbe provocare dei malumori”.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Barcellona, interesse per Onana: le ultime

Pubblicato

:

Onana

Il Barcellona, nonostante i problemi riguardo alla liquidità, agirà sul mercato di gennaio: sono infatti tanti i nomi di Inter e Milan e che piacciono al club blaugrana.

BARCELLONA-MILANO: ASSE CALDO

Al Barcellona piacciono tanti nomi dell’Inter: si comincia da Lautaro e Skriniar concludendo con Brozovic. Ma non si ferma qui, infatti passando all’altra parte di Milano piacciono molto sia Rafael Leao, che Bennacer.

Secondo Tuttosport, però, l’obiettivo principale del Barcellona per gennaio è un portiere che faccia da vice a Ter Stegen: tutti gli indizi portano ad Onana. L’ex Ajax è un obiettivo concreto dei blaugrana, che stanno preparando un piano per sferrare l’attacco finale a gennaio.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969