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Come si inserirebbe Bakayoko nel modulo di Pioli?

Che sia un nuovo ritorno in casa rossonera? A Milano si spera. I tifosi possono veramente incrociare le dita per il ritorno di Tiémoué Bakayoko. Il giocatore infatti ha espresso la volontà di tornare a vestire la maglia del Diavolo. E anche la società sarebbe intenzionata a trovare l’accordo con il Chelsea. I Blues rimangono l’unico ostacolo, dato che ancora si deve decidere la cifra, punto su cui le due squadre dovrebbero venirsi incontro.

Il Chelsea infatti chiede 20 milioni per il francese, appena rientrato dal prestito nel Monaco. Il Milan però tende al ribasso e non sembra disposto a offrire più di 15 milioni. L’idea sarebbe quella del prestito oneroso, lasciando però agli inglesi la possibilità di un diritto di riscatto piuttosto alto. L’affare avvantaggerebbe entrambe le squadre, ma cosa può (ri)dare effettivamente Bakayoko al Milan?

LA PRIMA ESPERIENZA AL MILAN

Il Chelsea ha firmato con il Milan il prestito del centrocampista per la stagione 2018/2019. Il Milan di Gattuso andava tra alti e bassi e Bakayoko ha dovuto aspettare un po’ di partite prima di adeguarsi al gioco. Inizialmente contribuiva a tenere il baricentro della squadra basso, ma con il tempo è diventato protagonista del centrocampo. Nel suo 4-3-3 Ringhio si è visto praticamente obbligato a inserirlo dopo l’infortunio di Biglia e da lì in poi (dal 31 ottobre 2018, contro il Genoa), è quasi sempre partito da titolare.

Catapultato nella squadra poco gradualmente, si è però conquistato complimenti e stima dai tifosi, tanto da far pensare alla società a una possibile trattativa con il Chelsea per acquistarlo a titolo definitivo. E tanto anche da convincere Gattuso, che nella conferenza stampa del 2 febbraio 2019 disse:

“Se ci saranno i presupposti, è un giocatore che deve rimanere al Milan”.

Il suo primo gol in Serie A è arrivato nel derby contro l’Inter, il 17 marzo, in una partita in cui i gol valgono sempre di più. Il colpo di testa girato sul lato della porta arriva da una punizione di Çalhanoğlu. Il suo fisico stacca sui difensori nerazzurri e i milanisti speranzosi vedono in lui una forza che serve alla squadra. Una qualità imprescindibile. Quella sarà l’unica rete in rossonero, ma la sua presenza in fase difensiva sarà preziosa anche per la fine del campionato.

Più forte in fase di difesa che in quella di possesso palla, il centrocampista ha infatti contribuito a proteggere la difesa. Il Milan ha finito la stagione in quinta posizione, con soltanto un punto di differenza dall’Inter e dall’Atalanta, che al contrario si sono conquistate un posto diretto in Champions. Nonostante il buon inserimento di Bakayoko nella squadra, l’amore dei tifosi, dell’allenatore e della società, il Milan non lo riscatta a causa di una cifra richiesta troppo alta e Bakayoko torna al Chelsea. Il suo contributo al gioco però, è rimasto un pallino fisso nella società.

COSA PIACE DI BAKAYOKO

Forza fisica. Atleticità. Esperienza europea. Il Milan e la sua società americana strizzano gli occhi a giocatori di questo tipo. E la presenza di un giocatore come Bakayoko a centrocampo renderebbe soddisfatti questi requisiti. Un ingaggio sull’ombra di quello di Ibrahimovic, e un gioco che potrebbe dare personalità al centrocampo. Forte nei contrasti e nei duelli arei, con i suoi quasi 190 cm il francese gioca con il fisico ma sa essere preciso nei passaggi.

Se nella fase offensiva e di possesso palla non dà sempre il massimo, con il giusto inserimento nel nuovo Milan, Bakayoko potrebbe comunque tornare protagonista e trovare un posto da titolare con Pioli. Il modulo è diverso da quello di Gattuso, i giocatori sono (quasi) i soliti, e l’obiettivo è quello di arrivare in Champions. Nel post lockdown la squadra è stata l’unica a rimanere imbattuta, giocando spesso bene e crescendo sotto la scia di Ibra. La conferma di Pioli sulla panchina dimostra la voglia di lottare per i primi posti. E Bakayoko potrebbe dare un impatto decisivo.

NEL MODULO DI PIOLI

Il centrocampo del Milan ha subito nelle ultime partite una notevole impennata. Il 4-2-3-1 di Pioli, alternato con il 4-3-3 in base alla disposizione dei giocatori, vedrebbe Bakayoko come mediano, suo ruolo preferito e da alternare con Biglia, che però starebbe per lasciare il Milan. Il francese tuttavia gioca anche da centrale e potrebbe essere schierato dietro Çalhanoğlu trequartista, anche se il suo apporto sarebbe più utile per Romagnoli e Kjaer.

Quello che Bakayoko può dare al Milan è quindi un’alternativa ai giocatori di centrocampo del momento. Considerata la crescita di Kessie nel finale di campionato e la continuità di Bennacer, Bakayoko sarebbe la marcia in più per Pioli. Il suo inserimento nel vecchio Milan di Gattuso è arrivato quasi senza alternative, ma adesso il suo apporto alla squadra potrebbe essere un asso nella manica per avere un ricambio potente e forzuto davanti alla difesa.

Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @bakayoko_official14.

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