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Computer e big data: lo scouting del futuro passa anche dall’Italia

L’utilizzo dei big data ha monopolizzato il sistema con cui le pubblicità ci vengono indirizzate. Attraverso database basati sulle nostre predisposizioni e sulle nostre azioni le aziende decidono quali prodotti proporci. Questo sistema oltre che influenzare la nostra vita quotidiana è riuscito a farsi spazio nel mondo del calcio e dello scouting. Le società grazie ad agenzie specializzate nel raccoglimento dati e grazie a delle applicazioni di ultima generazione osservano nuovi giocatori e decidono quali calciatori provare ad ingaggiare in base alle proprie tendenze ed in base alle scelte dell’allenatore.

L’EFFETTO MONEYBALL NEL CALCIO

“Moneyball” oltre che essere diventato un libro e successivamente un film di culto ora è anche un modo di interpretare lo sport. La pandemia che ci ha colpito negli ultimi anni ha inciso in maniera netta sull’economia delle squadre di calcio, non solo del nostro paese, ma a livello mondiale. Le restrizioni apportate dai vari governi ed il blocco dei campionati durante la stagione 2019/2020 ha velocizzato l’evoluzione dello scouting in maniera ancora più evidente. Ora attraverso piattaforme come Wyscout, ma anche come videogiochi dotati di enormi database come Football Manager gli osservatori possono farsi un idea di un giocatore senza dover viaggiare ed osservare partite dal vivo.

Brentford e Midtjylland FC sono gli esempi più lampanti del successo di questo nuovo tipo di scouting; con il club londinese è riuscito a conquistare la promozione alla prossima Premier League, 74 anni dopo l’ultima volta del club nella prima divisione inglese. Tra i migliori affari del club oltre che Stuart Dallas, giocatore ora del Leeds United, troviamo Neil Maupay e Ollie Watkins acquistati dal club per una cifra intorno alle 8 milioni di sterline e venduti rispettivamente a Brighton ed Aston Villa per una cifra totale di poco superiore ai 50 Milioni di Euro.

Mentre il club danese è diventato una presenza fissa nei palcoscenici europei ed è diventata una delle fucine di talenti più importanti del calcio europeo.

Non è un caso che proprio il Brentford sia stato uno dei primi club ad utilizzare il metodo mostrato nel libro di Micheal Lewis. Il Proprietario del club infatti è Matthew Benham, un esperto finanza e di scommesse sportive.

Ethan Pinnock, difensore prelevato dal Barnsley per circa 3M, la cui valutazione oscilla intorno ai 10 milioni di Euro.
Fonte immagine: profilo twitter Brentford FC

IL FUTURO DELLO SCOUTING PASSA ANCHE DALL’ITALIA

Oltre alle agenzie che si occupano di scouting per conto dei club esistono anche dei database specifici in grado di aiutare gli osservatori nel loro lavoro. Tra i più famosi c’è Wyscout, una piattaforma in grado di poter osservare ed analizzare match dei maggiori campionati europei e non solo. La piattaforma è un orgoglio tutto italiano, essendo stata fondata a Genova da Matteo Campodonico e Simone Falzetti.

Il database di Wyscout è uno dei piu grandi presenti al momento nel mondo dello scouting calcistico internazionale. Tra i clienti più noti di Wyscout troviamo club come il Manchester City, il Liverpool ed il Barcellona, oltre che quasi tutti i club della Serie A Italiana. La piattaforma ha come clienti anche degli importanti procuratori sportivi e più di 250 club da tutto il mondo.

La prima squadra ad affidarsi a Wyscout è stato il Genoa, che grazie a l’utilizzo della piattaforma ha scovato dal KS Cracovia Krzysztof Piatek. L’attaccante fu scovato da un agente polacco e proposto al club rossoblu; e dopo essere passato dal KS Cracovia al Genoa per 7 Milioni di Euro sarà venduto al Milan dopo soli 6 mesi per ben 35 Milioni.

Krzysztof Piątek, uno dei successi piu grandi della piattaforma Wyscout.
Fonte immagine: profilo twitter Milannews.it

CASI ANOMALI, LA VARIANTE “KALAJDZIC”

Può succedere che i dati raccolti nelle varie analisi portino a delle anomalie. Infatti seppur i dati siano accurati è facile riuscire ad imbattersi in giocatori dalle caratteristiche fisiche o tecniche non coerenti con i dati raccolti o con la posizione in campo ricoperta dal giocatore.

E’ il caso di Kalajdzic, attaccante della nazionale austriaca e dello Stoccarda, un chiaro esempio di come i dati raccolti e le analisi catturate dagli osservatori possono essere ribaltate basandosi solamente sull’aspetto fisico del giocatore. Fisicamente Kalajdzic assomiglia molto all’ex attaccante di Liverpool e Tottenham Peter Crouch. Tecnicamente però il centroavanti dello Stoccarda è una prima punta tecnica, possiede un ottimo controllo di palla ed una discreta eleganza per essere un attaccante di 2 metri e 2 centimetri.

È naturale che la sua arma principale sia il colpo di testa, essendo in media oltre 15 centimetri più alto rispetto ai suoi rivali; ma l’attaccante dello Stoccarda risulta un ottimo passatore e risulta avere una discreta visione di gioco, dovuta al fatto che il ragazzo in passato abbia coperto il ruolo di mediano. Analizzando le sue tendenze in campo e le sue capacità Kalajdzic risulta perfetto per il West Ham, le caratteristiche fisiche e tecniche del giocatore infatti si addicono perfettamente a quelle ricercate dalla squadra dell’est londinese. Squadra a cui infatti il giocatore è stato proposto durante questa sessione di mercato estiva.

DUTTILITA’, UNA QUALITA’ NASCOSTA

Trent Alexander-Arnold è il prossimo nome nella lista. Il terzino del Liverpool ha dimostrato più volte la sua capacità tecnica, e infatti secondo le statistiche raccolte da un gruppo di osservatori è stato appurato che la posizione ideale per il giocatore classe 1998 sia quella di mezzala destra. La visione di gioco di TAA è superiore a quella di qualsiasi altro difensore in Premier League. Oltre a questo l’abilità nel cross e la scaltrezza del giocatore lo renderebbero un ottimo elemento in un centrocampo a 3. Non stupitevi quindi se in futuro vedrete il giocatore cambiare posizione, come successo a Lahm sotto la gestione Guardiola.

TAA quick corner

Trent Alexander-Arnold, uno dei giocatori che secondo le statistiche e le analisi degli scout potrebbe cambiare ruolo nel prossimo futuro.
Fonte immagine: profilo twitter Trent Alexander-Arnold

Tomiyasu, nome conosciuto ai tifosi italiani è uno dei giocatori più segnalati dagli osservatori di tutto il mondo ed uno dei giocatori più incredibili a livello statistico. Il difensore giapponese oltre ad essere molto alto è anche molto duttile, disimpegnandosi facilmente sia come terzino destro che come difensore centrale, ma ricoprendo all’occorrenza anche il ruolo di terzino sinistro. Non a caso squadre di prima fascia come ad esempio il Tottenham siano sulle tracce del giocatore del Bologna. La duttilità è una delle doti più richieste dai club negli ultimi anni. La capacità di adattamento specie nella passata stagione, dove molti club hanno avuto problemi di indisponibilità causate dalla positività al virus diventa fondamentale.

fonte immagine di copertina: profilo twitter The Transfer Exchange Show

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