Joaquìn Correa si racconta a cuore aperto. Intervistato per una diretta Instagram, El Tucu si sofferma sulle proprie ambizioni e strizza l’occhio alla Premier League. Il centrocampista (22 presenze, 7 assist e 3 gol in stagione), assicura di rimanere concentrato sulla Lazio, ma confessa qualche desiderio per il futuro. In prima istanza, Correa ammette di voler migliorare il suo inglese, ma anche la speranza di concludere la carriera all’Estudiantes, club nel quale è cresciuto prima di arrivare in Serie A.

“Mi piacerebbe, un giorno, giocare in Premier League. Sia chiaro però: al momento non ci sono offerte concrete e io penso solo a dare il massimo con la maglia della Lazio. Sarebbe anche bello tornare a giocare all’Estudiantes. Ora però sto trascorrendo un buon momento qui in Europa e voglio rimanere qui ancora per qualche anno”.

Correa mostra il suo lato viaggiatore, un concetto che, nonostante fosse bravo, lo ha allontanato da una sua grande passione, il tennis. Diventare un calciatore professionista d’altronde comporta sacrifici, e solamente grazie ad alcune rinunce è riuscito a realizzare i propri sogni.

“Ho dovuto lasciare il tennis, benché fossi bravo, per dedicarmi al calci. Non è stato facile perché tutti i miei amici giocavano a tennis. Fare il calciatore porta molti vantaggi, ma anche qualche svantaggio: non si può avere una vita normale. Di fatto non ho avuto un’adolescenza, non potevo fare quel che facevano i miei amici”.

(Fonte immagine in copertina: profilo ufficiale IG @TucuCorrea)