Connect with us

Flash News

Alvini difende Radu: “Merita massima fiducia”

Pubblicato

:

Cremonese

Ionut Radu ha trovato la squadra che finalmente gli dà la massima fiducia: la Cremonese di Massimiliano Alvini. Sia lo spogliatoio, che il tecnico toscano ha messo l’ex portiere dell’Inter al centro del progetto, nonostante l’errore dello scorso anno a Bologna, costato carissimo ai compagni.

Lo stesso Alvini ha confermato la fiducia data al portiere nel corso di un intervista a Radio Rai. Queste le sue parole: ”Non solo io ho dato massima fiducia a Radu, ma tutta la Cremonese e tutto lo spogliatoio. Se la merita e a livello tecnico è un buon portiere. Merita fiducia, è stato etichettato in maniera troppo negativa per un errore fatto nella scorsa stagione. Sta facendo buone prestazioni e mi auguro che migliori ancora di più.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ESCLUSIVE

ESCLUSIVA – Pappadà: “Il Napoli spaventa l’Europa, ma ad Anfield tutto è possibile”

Pubblicato

:

Napoli

ESCLUSIVA PAPPADÀ – Raffaele Pappadà, voce di varie emittenti tv nazionali, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Numero Diez per commentare l’andamento della Serie A e della Champions League. Pappadà è telecronista di entrambe le competizioni, per i canali tv Sport Mediaset e per la Lega Serie A, oltre che della Serie B per Helbiz Live. Inoltre, Pappadà vanta nel suo curriculum anni di esperienza sulle reti televisive di DAZN. Di seguito l’intervista completa:

La vittoria in Champions League di ieri sera contro il Barcellona ha scacciato molti fantasmi in casa Inter, oltre ai rumors di esonero che aleggiavano intorno a Simone Inzaghi. È un nuovo punto di partenza per i nerazzurri?

“La vittoria contro il Barcellona potrebbe essere una scintilla per l’Inter. È la dimostrazione che non è tutto da buttare: anche con la Roma, nonostante qualche errore, non c’era stato scollamento tra la squadra e l’allenatore. Gli errori commessi in campo si pagano caro, soprattutto contro squadre tecniche come la Roma. Contro i giallorossi il giudizio di molti è stato influenzato dal risultato finale. Ma ieri abbiamo avuto l’immagine di un’Inter diversa, pronta a lottare in campo”. 

Il Napoli sembra aver archiviato la pratica per la qualificazione agli ottavi, addirittura come primo classificato. Juventus e Milan possono mettere in difficoltà Chelsea e Psg?

“Il Napoli sta disputando una Champions League straordinaria, il percorso fatto finora è incredibile. Ad Anfield tutto è possibile, ma questo Napoli ha dimostrato di essere veramente forte. I numeri sono straordinari (13 gol in 3 partite di Champions) e spaventano l’Europa, il Napoli è senza dubbio favorito per il primo posto nel girone. È difficile che la Juve riesca a mettere in difficoltà il Psg, anzi: sarà decisivo il match del “da Luz” per la qualificazione agli ottavi. Per quanto riguarda il Milan, il destino europeo dei rossoneri è affidato alla doppia sfida contro il Chelsea, anche se non è da sottovalutare l’incrocio casalingo con il Salisburgo”. 

La Fiorentina non è partita benissimo, né in campionato né in Conference League. I viola hanno le carte in regola per arrivare in fondo alla competizione, come l’anno scorso la Roma (che ricordiamlo, faticò inizialmente contro il Bodo Glimt)?

“In estate il progetto della Fiorentina sembrava interessante, ma l’inizio di stagione viola ha evidenziato grandi difficoltà. Al momento non vedo un parallelismo con la Roma, la Fiorentina deve ancora migliorare. Un’eventuale vittoria della Conference da parte della squadra di Italiano è impensabile in questo momento”. 

L’Atalanta non ha impegni europei, in campionato sta volando e guida la classifica insieme al Napoli. È da tenere d’occhio?

“L’Atalanta è una sorpresa, tutti pensavamo che questa potesse essere una stagione transitoria. Invece ha iniziato benissimo, sembra già iniziato un nuovo ciclo. Sarà determinante non dover gestire le coppe per Gasperini, che ha garantito all’Atalanta una nuova ripartenza basata su principi diversi. La squadra non subisce molti gol e ha giocatori di qualità: senza dubbio lotta per i primi 4 posti, quindi ha il diritto di puntare anche allo Scudetto”. 

Una piacevole sorpresa di questo campionato è l’Udinese. Sottil è riuscito a creare un gruppo unito e compatto, è il momento di alzare l’asticella a Udine?

“L’Udinese sta mostrando grande mentalità, sembra maturare fiducia verso qualcosa di più grande. È giusto esaltare il lavoro di Sottil, l’Udinese si sta dimostrando forte e nessuno lo avrebbe detto dopo le partenze di De Paul e Molina. Questa poi è una stagione strana, spaccata dal Mondiale: per l’Udinese sarà importante arrivare alla sosta in un buon piazzamento di classifica. Con le armi che ha, l’Udinese può dare fastidio: chiunque può perdere punti con la squadra di Sottil”. 

L’impatto di Erling Haaland al Manchester City è stato devastante. L’intesa con De Bruyne è ottima, ha segnato tre triplette nelle ultime tre partite di Premier disputate all’Etihad. Vista la squadra che ha a dispozione, è l’ultimo anno per Guardiola per provare a vincere la Champions?

“Il City è una squadra fantastica, sensazionale. Per la prima volta la considero la grande candidata alla vittoria finale. Ha acquisito completezza grazie ad Haaland, non riesco a trovare aggettivi per descriverlo. Per me vederlo giocare quando aveva 17-18 anni è stata una folgorazione immediata, è destinato a diventare il dominatore del calcio europeo per i prossimi dieci anni. Per quanto riguarda Guardiola, anche le sue dichiarazioni sulla Champions sono cambiate: lo sa anche lui che quest’anno il City può veramente vincere”. 

Continua a leggere

Flash News

Stankovic suona la carica “La Samp è un successo”

Pubblicato

:

Stankovic

Dejan Stankovic ha rilasciato le prime dichiarazioni da allenatore della Sampdoria a Primo Canale, in un colloquio avuto con il presidente Marco Lanna:

“Mi ricordo la storia della grande Sampdoria e avrei voluto essere in campo a Sofia nella semifinale di Champions ma ero troppo piccolo. Per me l’approdo alla Samp è un grande successo e la situazione non mi spaventa. Mi basta la storia del club e sono contento dei giocatori a disposizione.”

Il futuro tecnico serbo blucerchiato ha già suonato la carica a tutto l’ambiente ed è atteso già nella giornata di oggi a Bogliasco.

Continua a leggere

Champions League

Ajax, sgarbo al Napoli: rifiutato lo scambio maglie

Pubblicato

:

Napoli

Nella serata di ieri, dopo l’1-6 rifilato dal Napoli, l’aria che si respirava nella Johann Cruijff Arena era particolarmente pesante sullo sponda Ajax.  Dopo essere stati umiliati in campo, la compagine biancorossa si è ritirata negli spogliatoi per rendersi poi protagonista di un gesto poco sportivo.

Come riporta CalcioNapoli24, nel post-partita infatti, un membro dello staff del club partenopeo aveva chiesto di scambiare quattro maglie del Napoli con altrettante dell’Ajax. Per tutta risposta, i padroni di casa, dopo un consulto nello spogliatoio, hanno rispedito le maglie al mittente tramite un dipendente, rifiutando così categoricamente lo scambio. A quel punto, il magazziniere del club azzurro ha fatto ritorno nel proprio spogliatoio. Tra la sconcerto generale dei giocatori, ha riconsegnato le maglie ai legittimi proprietari; non sono stati resi noti i calciatori che hanno subito il rifiuto.

Un gesto sicuramente poco sportivo, ingiustificato nonostante la pesante sconfitta rimediata una manciata di minuti prima.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Bernardeschi da sogno a Toronto, ma in Serie A…

Pubblicato

:

Bernardeschi

L’approdo di Federico Bernardeschi in MLS al Toronto Fc aveva destato scalpore nel mondo calcio italiano.

L’ex Juve era in cerca di nuovi stimoli e di una nuova esperienza lontano dalla Serie A, ma nessuno si aspettava una prima parte di campionato quasi fiabesca, da sogno. Otto gol in 12 partite ufficiali, altrettante le sue esultanze a fine partita, riprese dal club e pubblicate poi sui canali social, per la gioia dei tifosi canadesi e non solo.

Federico si sta godendo al massimo questa esperienza, in campo e fuori. La sua è stata una scelta di vita a tutti gli effetti, ha voluto staccare da un calcio estremamente competitivo che aveva prosciugato le sue energie mentali. Prima di giungere nel freddo Canada, l’esterno di Carrara aveva ricevuto buone offerte da due squadre di Serie A. C’era il Napoli di Luciano Spalletti in pole, ma ci ha provato anche l’Atalanta del Gasp.

La trattativa con il presidente De Laurentiis era ormai pubblica dopo che il numero uno azzurro, a giugno, ha dichiarato di voler portare Bernardeschi a Napoli. Il contratto con la Juventus non sarebbe stato rinnovato per scelta societaria.

La stessa situazione accadde parallelamente in quel di Bergamo, dove Gian Piero Gasperini chiamò il classe ’94 cercando di convincerlo ad indossare la maglia nerazzurra. L’Atalanta era alla ricerca di un rinforzo sulle fasce e l’allenatore pensava proprio all’ex Fiorentina, ma niente da fare.

“It’s amazing, c’mon Tfc!” è diventato ormai un mantra a tutti gli effetti che ha mandato in paradiso i tifosi, frutto di un’esperienza nuova che per Bernardeschi è ancora tutta da vivere.

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969