Al termine del match dello Stadium vinto dalla Juventus sul Genoa per 3-1, Cristiano Ronaldo ha manifestato il suo disappunto lanciando la sua maglietta a terra. Secondo i presenti in quell’area, il fuoriclasse portoghese avrebbe accontentato la richiesta di un raccattapalle che gliel’aveva precedentemente domandata. Restano però tanti dubbi, specialmente vista la modalità di “consegna”.

Fonte: profilo Instagram @cristiano

VISIBILE FRUSTRAZIONE

Una partita che ha dato continuità alla Juventus, capace nel primo tempo di portarsi avanti di due reti con Kulusevski e Morata e poi di chiudere i conti con McKennie, dopo la rete di Scamacca. Una prima frazione in totale controllo e un secondo più in difficoltà ma alla fine è arrivato il risultato. Eppure qualcuno ha deluso: Cristiano Ronaldo. Il 7, in occasione del raddoppio di Morata, si è letteralmente divorato il tap-in a porta vuota dopo la respinta di Perin sul tiro di Chiesa, colpendo un palo da posizione lievemente defilata ma certamente non impossibile per un giocatore del suo livello. In generale, una prestazione sottotono, con diversi momenti di frustrazione manifestati chiaramente alle telecamere. Cristiano se l’è spesso presa con sé stesso, ma anche con i compagni, e ha cercato più volte forzatamente la gloria personale, senza trovarla.

A fine partita l’apice, lo sfogo di tutta questa frustrazione, con il lancio della maglietta che è diventato l’argomento principale del post-gara. I tifosi stessi si sono spaccati in due fazioni. C’è chi non accetta il gesto, considerandolo una sorta di vilipendio nei confronti della Juventus. C’è invece chi prova a trovare qualcosa di positivo, vedendo il comportamento dell’ex Real Madrid come quello di un uomo con la voglia di primeggiare e di dare sempre il meglio, che quando non ci riesce sfoga la sua rabbia. Resta, in ogni caso, un comportamento discutibile, che potrebbe essere l’ennesimo segnale di una volontà di allontanamento di Cristiano Ronaldo dalla Juventus a fine stagione.

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