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Da Benitez a Balotelli, ecco chi sono gli ex di Inter e Liverpool

Da Benitez a Balotelli, ecco chi sono gli ex di Inter e Liverpool

Mercoledì sera allo stadio San Siro ci sarà Inter-Liverpool, valevole per gli ottavi di finale di Champions League, una sfida di Champions mai banale.

Le due squadre si sono affrontate poche volte nella loro lunga storia, la prima volta nella stagione 1964/65. In quella che era la Coppa Campioni le due compagini si sono affrontate in semifinale, nella quale gli uomini di Helenio Herrera ebbero la meglio sui Red’s.

L’ultimo scontro tra i neroazzurri e il Liverpool risale alla stagione 2007/08, questa volta agli ottavi, dove gli inglesi ebbero la meglio sul biscione.

Nel corso della storia ci sono stati alcuni giocatori che hanno avuto la possibilità di giocare per entrambe le squadre.

Mario Balotelli

Il figlioccio di Mancini, cresciuto nelle giovanili interiste si è fatto notare al grande pubblico proprio con i neroazzurri dove è stato lanciato nei grandi palcoscenici internazionali.

Balotelli all’Inter ha militato nell’Inter dal 2007 al 2010 contribuendo allo storico triplete neroazzurro, nella sua esperienza a Milano ha collezionato 59 presenze e 20 gol.

Dopo la disastrosa spedizione dell’Italia ai mondiali di calcio brasiliani del 2014, in cui Balotelli era il fulcro dell’attacco di Prandelli, passò dal Milan al Liverpool per 20 milioni di euro. Tuttavia trovò poca fortuna, in quanto i numerosi litigi all’interno dello spogliatoio condizionarono il  suo rendimento in campo. Super Mario chiuderà la stagione con sole 16 presenze ed un solo gol all’attivo prima in Premier League.

Xherdan Shaqiri

Stella della nazionale svizzera, sarà solo una breve meteora in neroazzurro.

Shaqiri, arrivato nel gennaio del 2015 in prestito dal Bayern Monaco, non brillò nell’Inter. Il suo indiscutibile talento fu alquanto evanescente, ed in mezza stagione collezionò 16 presenze ed una sola una rete prima di far ritorno ai bavaresi.

Sicuramente fu più fortunata la sua esperienza ai Red’s. Approdato nel 2018 dallo Stoke City, si rivelò l’arma in più del Liverpool di Klopp che vincerà tutto: dalla Champions League del 2019 fino alla storica vittoria del campionato nel 2020.

Lo svizzero oggi gioca nei Chicago Fire in MLS (campionato americano) dopo una brevissima parentesi di 6 mesi al Lione.

Philippe Coutinho

Il brasiliano classe 1992 approda all’Inter dal Vasco da Gama nel 2010 da giovanissimo, Coutinho era considerato una grande promessa del calcio mondiale. Purtroppo le pretese nei confronti del giocatore non gli permisero di esprimersi al meglio in nerazzurro; infatti, dopo il prestito all’Espanyol, sarà ceduto per poco più di 13 milioni al Liverpool.

Al Liverpool, sotto gli ordini di Jurgen Klopp, si esprimerà al meglio. Lì infatti ha mostrato il suo miglior calcio, giocando nel tridente insieme a Firmino e Sadio Manè prima di essere ceduto al Barcellona per la cifra monstre di 135 milioni di euro.

Oggi Coutinho è in prestito all’Aston Villa, dove in poche partite giocate sta trovando la serenità che negli ultimi anni gli è mancata.

Daniele Padelli

Ebbene si, anche Padelli fa parte di questa lista di ex. Il portiere italiano ha militato al Liverpool nel 2007 dove ha collezionato una sola presenza con gli inglesi.

Dopo aver giocato tanti anni al Torino, Padelli passò all’Inter nel 2017 per fare la riserva di Handanovic. Il portiere resta in neroazzurro per 4 stagioni, facendo parte della squadra che ha vinto la Serie A la scorsa stagione.

Attualmente Padelli è il secondo portiere dell’Udinese.

Paul Ince

Il centrocampista britannico approdò all’Inter nella stagione 1995 dal Manchester United di Sir Alex Ferguson per 13,5 miliardi di lire.

Dopo un avvio poco brillante agli ordini del tecnico Ottavio Bianchi, con l’arrivo del connazionale Roy Hodgson sulla panchina nerazzurra si affermò come pilastro del centrocampo della squadra. Ciò nonostante non si ambientò mai in Italia, soprattutto perché era spesso vittima di cori e insulti razzisti.

Al termine della seconda stagione Ince tornò in Inghilterra per ragioni familiari, trasferendosi al Liverpool per 6,30 miliardi di lire, in cui militerà per due stagioni.

Rafael Benitez

Oltre ai giocatori Inter e Liverpool condividono anche il tecnico spagnolo, che è stato croce e delizia per le due squadre in questione.

A Liverpool Benitez arriva nel 2004, convincendo il capitano Steven Gerrard a rimanere con i Red’s. Inoltre fu determinante il suo contributo per l’acquisto di due giocatori provenienti dalla Liga Spagnola, Xabi Alonso e Luis Garcia. Nella stagione 2004/05 il Liverpool di Benitez si rende protagonista della storica finale di Champions League con la vittoria ai danni del Milan in rimonta.

Sotto gli ordini di Benitez il Liverpool ha vinto una Community Shield, una Champions, una Coppa d’Inghilterra ed una Supercoppa Europea. Nel 2010 il Liverpool annunciò di aver concluso il rapporto con il tecnico spagnolo che pochi giorni dopo Benitez passò all’Inter.

All’Inter Benitez aveva il duro compito di proseguire la strada indicata da Josè Mourinho, che pochi mesi prima aveva vinto il triplete con i neroazzurri. Tuttavia lo spagnolo riscontrò parecchie difficoltà, la prima riguardante i giocatori, in apparenza demotivati in seguito al biennio vincente col portoghese.

Altro problema non di poco conto riguardò l’utilizzo di Sneijder che non aveva una collocazione precisa nel suo scacchiere tattico che non prevedeva un fantasista in mezzo al campo.

Questa serie di problemi, aggiunti ai risultati deludenti in campionato spingeranno la dirigenza dell’Inter ad interrompere prematuramente il contratto con Benitez. Infatti fu esonerato 5 giorni dopo la vittoria del Mondiale, sostituito dall’ex allenatore e giocatore dei cugini del Milan, Leonardo. In quella brevissima esperienza in nerazzurro Benitez vinse una Supercoppa italiana ed un Mondiale per club.

 

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