Giunto a Londra come grande promessa, il matrimonio di Dani Ceballos e l’Arsenal sembrava già destinato a spegnersi la scorsa estate. L’ex Betis, arrivato a Londra per volere di Unai Emery, aveva sofferto la più classica difficoltà di adattamento al calcio inglese per imporre il proprio gioco e le proprie qualità. Ma se il periodo nero dei Gunners non aveva di certo aiutato il ragazzo di Utrera, l’arrivo di Mikel Arteta e di un calcio nettamente più predisposto al possesso palla avevano cambiato qualsiasi prospettiva.

UN 10 “CAMUFFATO”

Nonostante Ceballos indossi il numero 8, la sua visione di gioco e le qualità in regia lo rendono sicuramente un numero diez. Nel primo anno di prestito all’Arsenal, molti di questi aspetti sono venuti meno e non hanno permesso all’ex Real Madrid di affermarsi. Lo spagnolo aveva mostrato di avere ampie qualità palla al piede, che gli permettevano in qualsiasi caso di uscire con tranquillità e riavviare l’azione dei Gunners. Ma, a causa dei ritmi elevati della Premier League ed uno schema che non lo metteva in risalto, non riusciva ad imporsi fisicamente sugli avversari. Oltre alla perdita di qualche contrasto, erano i dribbling subiti e l’impossibilità di far filtro un problema comune. Tanto da finire in panchina ad inizio 2020 ed attraversare un periodo complicatissimo.

Poi, con l’arrivo di Arteta a Marzo, le cose cambiarono sin da subito: 7 Marzo 2020, l’Arsenal è impegnato nella sfida casalinga contro il West Ham. Da titolare in un 4-2-3-1, Ceballos è il migliore in campo per distanza: 87.8% di precisione passaggi, 6 passaggi lunghi riusciti su 7, 8 contrasti a terra vinti su 8 e 6 intercetti, con un 1 salvataggio. Dati da centrocampista totale, quello ammirato in una prima versione al Real Betis più di tre anni fa. Sarà l’inizio di una nuova storia d’amore con l’Arsenal, un riprendersi per non lasciarsi più al momento costellato anche dalla vittoria in FA Cup giocata da titolare, lo scorso 1 Agosto.

L’INIZIO DELLA NUOVA STAGIONE

Nonostante alcuni tira e molla estivi, legati perlopiù all’estensione di un altro anno del prestito dal Real Madrid, la centralità di Dani Ceballos nel nuovo progetto Arsenal non è mai stata così salda. Con prestazioni che ne hanno fortemente giovato. Il nazionale spagnolo ha già confezionato 6 presenze in Premier League, di cui 4 da titolare ed una media di 66 minuti a partita. Ciò che colpisce, rispetto alla passata stagione, è la percentuale di precisione passaggi, ben 88%, di cui 95% nella propria metà campo e 82% in quella avversaria. Insomma, affidare la palla a Ceballos è diventata più di una certezza.

Heatmap stagionale di Dani Ceballos.

Oltre alle ovvie qualità in regia, è interessante notare il dato riguardante la posizione media occupata dal ragazzo: rispetto alla passata stagione, in uno schema che prediligeva due mediani di copertura, il 3-4-3 messo in campo da Arteta solleva Ceballos da qualche compito difensivo, permettendogli di essere più efficace in avanti. Un aspetto che dovrebbe essere accentuato dall’arrivo di Thomas Partey, che può assicurare ancor più copertura al reparto lasciando al numero 8 la possibilità di lanciare a rete i suoi compagni. Ci saranno ancora tante incognite da valutare, soprattutto a stagione in corso, ma con questo inizio di stagione nell’Arsenal, unito alle ottime cose viste con la nazionale spagnola, Dani Ceballos sembra esser tornato quel diez che aveva fatto innamorare mezza europa.

Foto di copertina, profilo IG @danifuli10