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Frattesi, il Sassuolo si gode il suo gioiello

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Frattesi, il numero 8 che sogna di legarsi all’infinito con la Roma

Frattesi, il numero 8 che sogna di legarsi all’infinito con la Roma

Uno dei giocatori rivelazione di questa prima metà di campionato è sicuramente Davide Frattesi. Dopo un percorso di crescita fra le giovanili sia della Lazio che della Roma, il centrocampista classe 1999 del Sassuolo , ha conquistato la fiducia della società neroverde che dopo averlo girato in prestito nella serie minore tra Ascoli, Empoli e Monza ha deciso di lanciarlo dopo alcune cessioni importanti del reparto come quella di Manuel Locatelli alla Juventus. Le prestazioni non sono mancate e già qualche voce di mercato che lo avvicina alle grandi squadre si è fatta sentire…

LA SUA CRESCITA

Parlando di numeri, notiamo subito come sia un centrocampista molto versatile, in grado di inserirsi spesso nell’area. Nei tre anni di Serie b, dopo un primo anno con tante presenze e zero gol, segna 5 gol in 29 in 38 partite, mentre al Monza ne segna 8. Una curiosità di tale raggiungimento è anche la scommessa vinta nei confronti del suo allenatore Cristian Brocchi:

“La scommessa con Brocchi? Sì, è tutto vero. Ad inizio campionato faticavo a segnare e così il mister ha promesso che se fossi arrivato a fine stagione a otto gol mi avrebbe acquistato qualcosa.”

Arriviamo dunque all’attuale stagione, dove dopo qualche presenza in Nazionale del ragazzo si conosce poco e niente. Eppure, Davide trova il contesto perfetto dove crescere. Una squadra colta di giovani e guidata da un allenatore allo stesso tempo alle prime armi in Serie A come Dionisi, è il connubio perfetto dove cercare di affermarsi. Infatti viene subito impiegato come titolare nel 4-2-3-1, insieme al compagno di reparto Maxime Lopez. Insieme ai giovani Scamacca e Raspadori, altri giovani italiani in rampa di lancio, il Sassuolo sta trovando anche grandi risultati contro le big di questo campionato.

SULLA VIA DEL GOL

Per Frattesi sono ben 4 le reti segnate: la prima arrivata contro il Venezia, la seconda più significativa arrivata contro la Juventus. Il gol arriva proprio grazie ad una sua tipica caratteristica: attacca lo spazio della difesa bianconera e grazie al suo inserimento si trova a tu per tu con Szczesny. Il numero 16 non sbaglia.

“Gol alla Juve? Indescrivibile, soprattutto ripensando a quello che era mio nonno Carmine, uno juventino sfegatato. Appena ho segnato ho pensato a lui, chissà cosa mi avrebbe detto. Mi avrebbe insultato probabilmente … Lui era il mio mentore, è stato quello che ci ha creduto per primo quando altri magari nemmeno si accorgevano che stavo giocando”.

Frattesi ha anche dichiarato di ispirarsi ad un giocatore che spiccava soprattutto per la sua dote di inserimento e per i suoi gol, quasi un giocatore che caratteristiche può assomigliarli: Claudio Marchisio. Inoltre, pare anche in casa sua venga chiamato col soprannome di Principino, come il numero 8 della Juventus.

Sì, è stata nonna Stefania a chiamarmi così perché dice che assomiglio a Marchisio. Magari… Al momento ho realizzato circa un milionesimo di quanto ha fatto lui. Claudio è un esempio, una delle persone del mondo del calcio che più mi è rimasta dentro. Lo conobbi anni fa, quando ero alla Roma. Spalletti mi portò in panchina contro la Juve, chiesi la maglietta a Marchisio e lui volle la mia. “E che te ne fai?” gli dissi.

CHIAVE MERCATO

Dopo queste grandi prestazioni con la maglia del Sassuolo, il nome di Frattesi è stato accostato soprattutto a squadra come Juventus, Inter, Milan ma quella che pare più vicina al giocatore ultimamente sembra una vecchia conoscenza del calciatore: la Roma. I giallorossi che hanno cresciuto il calciatore dal 2014 al 2017, non hanno più creduto nel calciatore che è stato quindi venduto al Sassuolo pur mantenendo una sorta di controllo. Infatti la Roma poteva riscattare alla cifra di 18 milioni il calciatore, cosa che non è avvenuta perché al tempo la cifra veniva ritenuta troppo alta. Così, se il calciatore dovesse passare ad un’altra squadra l’unica cosa da cui potrebbe trarre vantaggio la società di Friedkin è il 30% della rivendita. D’altronde, anche il calciatore ha dichiarato di non aver preso bene la cessione della sua ex squadra:

“Sì, da romanista sarei voluto restare. Ma tutto si metabolizza e adesso sono felicissimo di essere al Sassuolo”.

Ma adesso le cose sembrano cambiate. Mourinho ha bisogno di un centrocampista versatile come Frattesi, grazie al quale potrebbe anche garantire alla sua formazione più cambi di gioco. Il classe ’98 ricopre principalmente il ruolo di mediano come in questo caso al Sassuolo, ma può ricoprire anche grazie ai suoi inserimenti il ruolo di interno di centrocampo nella linea a 3 così da eseguire il cosiddetto box to box. A farne discapito di questo possibile acquisto, potrebbe essere uno fra Cristante o Veretout, altrimenti un trequartista come Zaniolo o Mkhitaryan.

Il giocatore gradirebbe di fatto anche la destinazione, lui che è nato e cresciuto nella Capitale anche calcisticamente. Che Tiago Pinto non possa approfittare della famosa percentuale rivendita per garantirsi le prestazioni del giocatore già a gennaio?

Immagine in evidenza presa da pixabay con diritti Google Creative Commons

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