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Juventus, de Ligt va via domani

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Juventus, situazione delicata per de Ligt: lo scenario di mercato

Juventus, situazione delicata per de Ligt: lo scenario di mercato

Il calciomercato non è ancora ufficialmente iniziato, ma la Juventus ha già piazzato due colpi importantissimi. Paul Pogba e Angel Di Maria firmeranno a parametro zero con le Vecchia Signora. Due ingaggi importanti per due pedine fondamentali nella nuova formazione bianconera di Allegri, direzionato verso un classico 4-3-3 per cercare di valorizzare le qualità di Dusan Vlahovic, giocatore al centro del progetto. Ma ecco che dopo alcune notizie importanti e dopo altri rumors di mercato che vedono la dirigenza composta da Cherubini ed Arrivabene muoversi sul mercato, potrebbe esserci il primo problema chiamato Matthijs de Ligt.

Il difensore olandese classe 1999 infatti pare non essere interessato in questo momento ad un rinnovo. La Juventus potrebbe quindi dover agire in caso di una clamorosa cessione a cifre importanti. Ma quali possono essere le squadre ideali per il numero 4 e chi lo potrà rimpiazzare in caso di addio?

IL CONTRATTO

Le sirene inglesi sono ovviamente quelle più forti. Nell’ultima settimana si è registrato in articolare un forte interessamento da parte del Chelsea. Il nuovo presidente Todd Bohley vuole piazzare colpi importanti grazie alla potenza economica a disposizione. Ma perché improvvisamente de Ligt passa da essere uno dei perni centrali della nuova Juventus ad un caso di mercato?

Il giocatore olandese, grazie anche al lavoro di Mino Raiola nel 2019, passa alla Juventus per una cifra intorno agli 85 milioni dall’Ajax. Un investimento importantissimo per un quasi ventenne che aveva stupito l’intero panorama con le sue prestazioni in terra olandese e nel percorso in Champions League.

Il suo contratto garantisce 8 milioni di euro più bonus fino ad arrivare a 12 milioni, che lo rendono tutt’ora il più pagato della rosa bianconera.

La nuova proposta al ribasso per spalmare l’ingaggio per ulteriori due anni, quindi fino al 2026, non è stata presa bene anche dall’agente Rafaela Pimenta. La collaboratrice di Raiola infatti detiene l’impero lasciato proprio dal super agente italo-olandese, deceduto nello scorso aprile.

SIRENE INGLESI

Quindi ecco che si fanno vive le potenti squadre estere, in grado di sforzi economici in Italia che nemmeno la Juventus, dopo l’acquisto anticipato per Vlahovic di 75 milioni a gennaio, può esercitare. La prima proposta dei Blues è stata di 40 milioni più l’inserimento di una contropartita come Timo Werner o Christian Pulisic, per arrivare quindi ad una valutazione di 100 milioni. Ma se prima ci può essere stato anche una riflessione o un gradimento della dirigenza bianconera, è stato fatto un passo indietro: de Ligt non si muove, se non per offerte cash vicine alla sua clausola rescissoria di 120 milioni. Ovviamente, il Chelsea non mollerà la presa facilmente e tenterà in altri modi di acquistare il talento olandese per costruire la nuova difesa dopo gli addii certi di Rudiger e Christensen, direzione Liga.

Ma se il Chelsea ha già fatto un tentativo, l’altra squadra inglese che punterebbe su de Ligt potrebbe essere il Manchester United. Sia per la ovvia forza di economica che ormai non manca alle big inglesi, per calibro storico del club e sia per la nuova direzione tecnica affidata a Erik ten Hag. L’allenatore olandese lo ha lanciato come capitano da giovanissimo nel suo Ajax sfiorando quasi l’impresa della finale di Champions League. Dopo il probabile ritorno di De Jong dal Barcellona, ecco quindi che si riandrebbe a formare la coppia di talenti olandesi all’Old Trafford.

TRA PASSATO E FUTURO

Ma esistono ostacoli che non mettono i Red Devils come prima scelta. La mancata qualificazione alla Champions League pesa nella scelta dei giocatori. Ecco che quindi il Chelsea risulterebbe come la scelta idea del calciatore. L’altro club tanto chiacchierato in parecchie situazioni di mercato ma mai veramente vicino al giocatore è il Barcellona, che però non può permettersi il giocatore per i grossi problemi finanziari da risolvere.

“Al momento ci sono colloqui e quando sarà il momento deciderò se prolungare o se guardare oltre… Guardo sempre a ciò che è meglio per me stesso in termini di progetto sportivo. Due quarti posti di fila non è buono, dovremo fare dei passi in questo. La Juventus è un club che vuole sempre vincere. Personalmente, questo è il mio anno migliore finora. In termini di minutaggio e del modo in cui ho giocato”.

Ovviamente, queste sono tutte le ipotesi nel caso in cui de Ligt andrà a chiedere la cessione alla Juventus. Altrimenti, l’altra clamorosa situazione di mercato sarebbe l’offerta mostre, irrinunciabile di questi tempi, da parte del Chelsea o di altri club interessati al giocatore. Certo che rimpiazzare un giocatore già di personalità, di grosse potenzialità perché di soli 22 anni (23 ad agosto) sarà veramente complicato.

Nel panorama europeo è difficile trovare un giocatore delle sue qualità ed esperienza per la sue età. Con Bremer direzione Inter, una delle poche situazioni possibili per il club bianconero, e altri calciatori top non in vendita la difesa della Juventus si ritroverebbe con Bonucci, Gatti e Rugani. Ecco che quindi diventerebbe quasi fondamentale trattenere il giocatore per poi trovare un accordo, scacciando il rischio di un accordo con altre squadre a zero fra due anni.

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