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Mourinho debutta: preview di West Ham-Tottenham

Gara di debutto per José Mourinho sulla panchina del Tottenham. Potenzialmente l’ultima per Manuel Pellegrini su quella del West Ham. Il derby di Londra tra Hammers e Spurs di domani pomeriggio ha tutti gli ingredienti per essere un match scoppiettante.

Lo Special One, subentrato a sorpresa a Mauricio Pochettino mercoledì (firmando un contratto fino al 2023, ndr), vuole presentarsi ai suoi nuovi tifosi nel nord di Londra con una vittoria in trasferta. Un risultato che il Tottenham non è mai riuscito a centrare negli ultimi dodici appuntamenti lontani da casa, facendo risalire l’ultimo successo al gennaio scorso contro il Fulham. In un altro derby in salsa londinese.

Il suo pari ruolo cileno vuole invece dimostrare di avere ancora qualche freccia nella propria faretra, pronto a combattere fino all’ultimo centimetro per provare a riportare il West Ham nella parte sinistra della classifica. Attualmente gli Hammers sono infatti al 16° posto in Premier League. Solamente due posizioni sotto al Tottenham, 14°.

Numeri che bastano a far capire il profondo periodo di crisi che entrambe le compagini stanno attraversando dopo appena dodici giornate. Non sono infatti mai riuscite a pronunciare la parola vittoria nelle ultime cinque gare di campionato. Un dato che Mourinho e Pellegrini non hanno alcuna intenzione di alimentare. Per questo sabato pomeriggio al London Stadium ci si aspetta una partita in cui West Ham e Tottenham proveranno ad affrontarsi a viso aperto, senza premere alcun pulsante con sopra incisa la parola ‘risparmio’.

Fonte foto: profilo Instagram ufficiale del Tottenham

UNO CONTRO UNO

Pronto a mostrare tutta la sua passione per il Tottenham e per il suo nuovo ruolo da manager del club diretto da Daniel Levy, come dichiarato subito dopo il suo annuncio, Mourinho con Pellegrini ha un conto aperto da anni. È infatti dal lontano febbraio del 2014 che il portoghese non riesce a imporsi contro il cileno, vincitore dell’ultimo duello consumatosi quando lo Special One era ancora il manager del Manchester United. 3-1 il risultato in quell’occasione e terzo successo in carriera per Pellegrini contro Mou. Nelle 16 volte che i due si sono incontrati sul proprio cammino, in ben 7 occasioni a lasciare il campo con il sorriso è stato l’ex Inter mentre 4 sono stati i pareggi.

A legare i due tecnici non è però solamente la loro vita in Inghilterra, bensì anche quella spagnola. Nel 2010 Mourinho subentrò infatti proprio a Pellegrini sulla panchina del Real Madrid, lanciando subito una stoccata al collega nella propria conferenza stampa di presentazione:

“A me non succederà come a lui. Quando andrò via da qui [Real Madrid, ndr] non allenerò il Malaga. Ad aspettarmi ci sarà infatti una grande squadra in Italia o Inghilterra”.

Parole in vero e proprio stile mourinhiano, alle quali Pellegrini ha risposto dicendo di non condividere l’etica e l’estetica con la quale il portoghese vive la sua carriera da allenatore. Nel corso degli anni i due si sono poi stuzzicati più volte, anche se l’attuale tecnico del West Ham ha sempre dichiarato di considerare Mourinho un collega con il quale può dire di avere un buon rapporto.

Fonte: fonte con diritti per essere riutilizzata

VISIONI

Semplice rivalità da bar o qualcosa di realmente più profondo? Il campo ha sempre dimostrato che le gare che vedono coinvolti questi due allenatori sanno regalare spettacolo, imprevedibilità e goal. Proprio gli ingredienti che tutto il mondo Tottenham spera di poter vedere da subito, con gli Spurs convinti di essere ancora in tempo per dare una svolta alla propria stagione. L’obiettivo iniziale di Mourinho sarà quello di permettere alla squadra di ritrovare quel vigore e quell’armonia in attacco che solo pochi mesi fa gli aveva permesso di raggiungere una finale di Champions League (poi persa a Madrid contro il Liverpool di Jurgen Klopp, ndr).

Noto per essere un tecnico maggiormente attento alla fase difensiva, Mourinho proverà poi a dare anche più equilibrio alla squadra, conferendo struttura al centrocampo. Un ruolo molto importante potrebbe essere giocato da Eric Dier, calciatore che il portoghese aveva già richiesto ai tempi del Manchester United. Così come Toby Alderweireld, cercato dalla Roma in estate e che ora con lo Special One pare destinato a tornare protagonista in casa Tottenham. Il belga è infatti sempre stato considerato da Mou come un difensore del quale potersi fidare a occhi chiusi.

Altro grande obiettivo per il nuovo manager degli Spurs sarà quello di ridare stimoli a un Christian Eriksen che da inizio stagione pare senza forze e soprattutto senza idee. Una vera tragedia per l’uomo che è chiamato a essere il cervello della squadra.

Passando alla panchina opposta, Pellegrini dirigerà invece la sua ennesima gara da tutto o niente di questa stagione. Forse l’ultima. Un’eventuale sconfitta potrebbe infatti spingere la dirigenza del West Ham a dirigersi su nuove strade.

Uno scenario che il tecnico cileno vuole ovviamente evitare. Per questo Pellegrini confida nella vena realizzativa di Sebastien Haller e nell’estro di Felipe Anderson e Pablo Fornals. Tre giocatori chiave per spingere gli Hammers verso una risalita in classifica.

A dare poi un’ulteriore spinta a Pellegrini, la possibilità di rovinare la prima uscita della quarta vita inglese del ‘rivale’ Mourinho. Una molla che il vincitore della Premier League con il Manchester City nella stagione 2013/14 non vuole lasciarsi scappare.

Che la sfida abbia inizio.

Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram ufficiale del Tottenham

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