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Di Michele verso il Messina: "Ci aspetta una gara difficile, ma giocheremo con il dente avvelenato"

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Di Michele verso il Messina: “Ci aspetta una gara difficile, ma giocheremo con il dente avvelenato”

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Turris

Domani andrà in scena lo scontro salvezza tra Messina e Turris, valevole per la quindicesima giornata di Serie CGirone C. I siciliani al momento sono il fanalino di coda del girone, con undici punti conquistati, ma in netta ripresa nelle ultime uscite. I campani invece sono appena fuori la zona playout, ma la vittoria manca da oltre un mese. L’allenatore della Turris, David Di Michele, ha presentato ai canali ufficiali del club la sfida di domani contro il Messina.

LE DICHIARAZIONI DI DI MICHELE ED I CONVOCATI DELLA TURRIS

La Turris domani scenderà in campo contro il Messina, in un match che si prospetta tutt’altro che semplice, soprattutto per il peso della sfida. Le due squadre sono alla ricerca di punti per provare ad uscire dalle zone di bassa classifica. Sebbene il Messina sia ultimo, nelle ultime uscite è stato in grado di collezionare qualche punto, mentre la Turris da tempo ormai fatica a trovare punto per smuovere la propria classifica. Mister Di Michele però domani si aspetta una squadra grintosa e che cerchi a tutti i costi di portare punti preziosi per la classifica. Queste le dichiarazioni dell’allenatore della Turris:

Con quale spirito dovrà essere affrontato il match di domani?

“Dobbiamo ripartire dalla prestazione e dall’atteggiamento mostrato contro il Pescara. Non abbiamo demeritato davanti ad una squadra costruita per vincere il campionato che però non ha fatto nulla affinché noi potessimo perdere la partita. Purtroppo ci sono stati episodi negativi a nostro sfavore. Nella fattispecie alcune sviste arbitrali che iniziano ad essere un po’ pesanti per noi”.

Cosa si aspetta dalla gara contro il Messina?

“Ci aspetta una gara molto difficile su un campo ostico anche perché è previsto maltempo. Andiamo a Messina con il dente avvelenato. Sappiamo che si tratta di una gara importante, bisogna cercare la vittoria ma soprattutto avere la consapevolezza di essere una squadra forte in grado di mettere in difficoltà chiunque”.

Di Michele ha concluso lanciando un messaggio alla tifoseria corallina:

“Capisco perfettamente il loro sconforto e l’amarezza, ma la prestazione con il Pescara ci deve e gli deve dare forza perché la squadra sta iniziando a ritrovarsi. Ai tifosi dico di starci vicini, dobbiamo stringerci tutti insieme per portare il massimo a casa. I ragazzi ce la stanno mettendo davvero tutta e sono convinto che ci tireremo presto fuori da questa situazione”. 

Successivamente alle dichiarazioni è stata diramata la lista dei convocati:

Portieri: Donini, Fasolino, Perina

Difensori: Boccia, Contessa, Di Nunzio, Frascatore, Invernizzi, Manzi, Vitiello.

Centrocampisti: Acquadro, Ardizzone, Di Franco, Ercolano, Gallo, Haoudi, Taugourdeau.

Attaccanti: Giannone, Leonetti, Longo, Maniero, Santaniello, Stampete.

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Calciomercato

In standby la trattativa per Ziyech: la formula ostacola la Roma

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Ziyech

Ziyech è da tempo l’obiettivo numero uno in caso di partenza di Zaniolo, ma ora, secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, emergono dei nodi che potrebbero bloccare l’ingaggio del marocchino.

 

LA QUESTIONE DELLO SLOT PRESTITI

Il Chelsea non può cedere il giocatore in prestito, in quanto ha riempito tutti gli otto slot previsti dal regolamento. Nel caso in cui quindi la Roma si seriamente intenzionata a prelevare il calciatore, potrà aggiudicarselo unicamente a titolo definitivo. Il calciatore, inoltre, al Chelsea guadagna circa 6 milioni di euro all’anno, una cifra che i giallorossi non andrebbero a spendere a cuor leggero. Al momento, per Ziyech i Blues chiedono circa 20 mln, anche se la cifra potrebbe rapidamente scendere nel caso in cui venisse avviata una reale trattativa.

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Carlo Castellani, l’attaccante dell’Empoli morto a Mauthausen

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Oggi è il 27 gennaio, riconosciuto a livell0 mondiale come “Giorno della Memoria”. Infatti, ormai 78 anni fa, il campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau fu liberato: le truppe sovietiche al suo interno trovarono solo 7000 superstiti. Ma oltre al campo di concentramento polacco, molti altri furono in funzione fino a pochi giorni dalla caduta della Germania: Dachau, Bergen-Belsen e Mauthausen sono i più noti. Proprio all’interno di un sottocampo di quest’ultimo morì Carlo Castellani, calciatore italiano nato nelle campagne fiorentine. Ma perché i nazisti lo trasferirono come deportato nel campo di concentramento austriaco?

Carlo Castellani nasce a Montelupo Fiorentino nel 1909; dal 1926 inizia a giocare con l’Empoli, segnando 49 gol in sole 77 presenze. Dopo due esperienze sfortunate con Livorno e Viareggio, Castellani fa ritorno a Empoli, chiudendo il percorso da calciatore con 61 reti in maglia azzurra. Nella notte tra il 7 e l’8 marzo 1944 un rastrellamento eseguito dalle truppe naziste porta all’arresto del padre di Carlo. Il giovane si offre volontario per sostituirlo, probabilmente convinto che si tratti di un controllo di routine da eseguire in una caserma.

Il ragazzo, tuttavia, non farà più ritorno in Toscana: caricato su un treno diretto a Mauthausen, Castellani viene imprigionato come detenuto politico nel sottocampo di Gusen (la sua famiglia aveva posizioni antifasciste) e sfruttato per i lavori forzati. Consumato dalla fatica, Carlo Castellani muore nell’agosto del 1944. In suo ricordo, gli stadi di Empoli e Montelupo Fiorentino portano ancora oggi il suo nome.

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Calcio Internazionale

La Rassegna Social – Pogba x Dusan, che gol di Rodrygo

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rassegna social

Punto d’informazione, di impressioni e passioni condivise, i social network oggi più che mai raccontano le emozioni dei tifosi. Numero Diez vi presenta la rassegna dedicata ai più importanti messaggi della giornata di ieri.

 

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Calcio Internazionale

UFFICIALE – Schreuder non è più l’allenatore dell’Ajax

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Schreuder

Da pochissimi minuti Alfred Schreuder non è più l’allenatore dell’Ajax. Il tecnico, che la scorsa estate aveva preso il posto di Erik ten Hag, è stato infatti sollevato dal suo incarico dal club olandese.

I Lancieri hanno comunicato la risoluzione del contratto:

L’Ajax ha sollevato dall’incarico Alfred Schreuder con effetto immediato. Il contratto dell’allenatore aveva una durata fino al 30 giugno 2024, ma ora viene immediatamente risolto. I tanti punti persi e la mancanza di sviluppo della squadra sono le cause principali di questa decisione. La direzione del club non ha più fiducia in un’ulteriore collaborazione. Anche la collaborazione con il vice allenatore Matthias Kaltenbach è terminata“.

Il pari arrivato in serata con il Volendam – protagonista Lorenzo Lucca con un assist per il gol di Kudus – ha fatto mancare l’aggancio del 3° posto in classifica, così l’Ajax ora è solo 5°. A febbraio i Lancieri saranno impegnati nel play-off di Europa League contro l’Union Berlin.

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