L’ex attaccante del Chelsea Salomon Kalou, oggi all’Hertha Berlino, è stato sospeso dallo stesso club tedesco dopo non aver rispettato il protocollo di sicurezza, relativo a strette di mano e distanziamento sociale. L’attaccante ivoriano, infatti, ha attraverso una diretta social pubblicata sul proprio account Facebook condiviso i suoi primi passi nel centro sportivo del club dopo la riapertura: peccato che nelle immagini del video – secondo la Bild immediatamente rimosso – Kalou saluti i compagni Skjielbred, Pekarik e Jarstein con un pugno, mentre con Ibisevic è ben visibile una stretta di mano, oltre al mancato rispetto del distanziamento sociale. In poche ore è arrivata, dunque, prima la condanna da parte della DFL, la lega nazionale tedesca, che proprio oggi ha annunciato dieci casi di positività tra i giocatori di Bundes e Zwite Liga, e poi la ufficiale sospensione dell’Hertha Berlino, attraverso un comunicato ufficiale.

Salomon Kalou si è tuttavia immediatamente scusato del proprio comportamento “irresponsabile”, queste le sue parole:

“Mi dispiace se ho dato l’impressione di non prendere sul serio la situazione. Ero solo felice del fatto che tutti i nostri test avessero avuto esiti negativi. Voglio inoltre scusarmi con coloro che ho mostrato nel video e che non sapevano di essere ripresi”.

(Fonte immagine in evidenza: profilo Twitter @salomonkalou)