Arriva oggi in mattinata la notizia che vede il brasiliano della Juventus nuovamente fermo ai box. L’esterno bianconero si è sottoposto alla risonanza magnetica presso il JMedical: l’esito dei test ha evidenziato una lesione di secondo grado a carico del muscolo adduttore lungo della coscia destra. Non si tratta di un infortunio grave, ma quasi sicuramente il giocatore rimarrà fuori per le ultime giornate di campionato, a rischio anche la Champions League. I medici dello staff juventino sperano di rimetterlo in sesto per Juventus – Lione del 7 Agosto. Ciò che più preoccupa l’ambiente bianconero è la sistematicità con cui il giocatore è incline a problemi fisici di vario genere.

Muscoli di cristallo

Se, come con ogni probailità dovrebbe succedere, saltasse le ultime tre giornate di campionato, Douglas Costa avrebbe perso ben 12 giornate per infortunio. Questo vuol dire che quasi metà delle sfide disputate in Serie A dal suo club l’esterno le ha passate in infermeria, anzichè sul campo. Un altro dato che balza all’occhio è che non si è trattato di un grosso infortunio che, complice la lunga riabilitazione, lo ha tenuto molto tempo lontano dal campo, bensì una lunga serie di piccoli o medi guai fisici. Da inizio campionato Costa ha giocato la miseria di sette partite dall’inizio, un numero davvero irrisorio per un giocatore che dovrebbe ricoprire un ruolo di spicco nell’undici sarriano. Il brasiliano non ha mai avuto il tempo di trovare la giusta forma che subito incappava in un nuovo problema fisico non trovando mai la condizione ottimale. Difficile per Sarri, che tanto contava sulle scorribande del numero undici, poter affidare un ruolo chiave del suo gioco ad un giocatore così precario atleticamente.

Una lunga lista di infortuni

Il gioco di Douglas Costa presuppone un imprescindibile condizione fisica. Gli scatti e i dribbling sono la pietra angolare su cui poggia il gioco del brasiliano, senza continuità di allenamento e di gioco è impossibile poter esprimere un calcio così spettacolare e allo stesso tempo efficace. Nelle ultime due stagioni alla Juve le partite saltate da Costa per infortunio sono un numero esorbitante: ben 42. Di fatto il brasiliano su due stagioni disputate una l’ha passata guardando i compagni da casa. I più comuni infortuni che flagellano l’esterno sono quelli muscolari: coscia, polpaccio, bicipite femorale e aduttori. La zona più colpita è senza dubbio la coscia che lo portò a stare fuori ben due mesi lo scorso anno e lo perseguita fin dai tempi del Bayern Monaco. Quest’anno a tormentarlo ci si è messo pure il polpaccio costringendolo ad uno stop interminabile di 109 giorni.

Futuro incerto

Non ci sono dubbi sul valore del giocatore sul campo, altrettanto lapalissiano però è divenuto il fatto che il fisico non lo supporti a dovere. Per questa ragione la Juventus sta valutando la cessione dello spumeggiante esterno brasiliano, le pretendenti si stanno facendo avanti, City e Psg su tutte. Guardiola è un suo grande estimatore oltre che conosciutore dai tempi del Bayern e sarebbe disposto a chiedere alla società un esborso intorno ai 50 milioni. La cifra monetaria può parere un’inezia di questi tempi per questo tipo di calciatore, soprattutto vedendo le altre cifre che circolano sul mercato. Diventano, però, soldi preziosissimi per un giocatore che in due stagioni ha accumulato ben 10 infortuni di diversa entità.

Sostituto

Sarri faticherà tremendamente a trovare un giocatore con le qualità del brasiliano da usare come apristcatole delle difese avversarie. Per questo motivo la cessione/scambio dovrà avvenire se e solo se fosse indivduato un valido sostituto. Dalla Spagna arrivano alcune indiscrezioni dalle grandi: Barca e Real pronti a mettere sulla bilancia giocatori molto talentuosi. I catalani vedono Griezmann scontento e in cerca di nuovi stimoli, i due hanno un valore di mercato simile, ma le precarie condizioni di Douglas Costa rendono lo scambio squilibrato a favore dei campioni di Italia in carica. Altro discorso per il Real che può mettere sul tavolo un campioncino in erba, il 19enne Vinicius Jr. Chiuso da Hazard sulla fascia destra a Torino potrebbe trovare un palcoscenico ideale per esaltare i suoi talenti.

Lontano da Torino

Il futuro del brasiliano è incerto e la Juve dovrà operare alla perfezione per evitare di svendere un campione a causa della sua scarsa affidabilità fisica. Ciò che è certo è che con un titolare spesso indisponibile Sarri non può trovare la quadra del cerchio con facilità. Douglas Costa ha dato più grattacapi ai fisioterapisti della Juventus che ai giocatori avversari nelle ultime due stagioni. Venderlo sarà difficile, ma a Torino sembra sia diventato una necessità.

Immagine di copertina: profilo Instagram @douglascosta