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Dove vedere Atalanta-Verona in tv e streaming

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Dove vedere Atalanta-Verona

DOVE VEDERE ATALANTA-VERONA IN TV E STREAMING – Si avvicina sempre di più la terza giornata di Serie A : in questo weekend si incontreranno il Verona di Gabriele Cioffi e l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Il club veneto ha perso tanti pezzi importanti lanciati dall’ex tecnico Tudor: Casale è andato alla Lazio, Simeone al Napoli, Caprari al Monza e Barak domani firmerà con la Fiorentina. Il Verona si sta muovendo in queste ultime ore sul mercato in entrata, ma sarà complicato ripetere ciò che è stato svolto lo scorso anno.

L’Atalanta, invece, non ha ceduto tanti pezzi importanti (solamente Freuler e Pessina). Resta da da seguire la vicenda Malinovskyi, che è sotto gli occhi di tutti e sembra che Gasperini non sia più così molto contento nei confronti dell’ucraino. I bergamaschi si sono rinforzati “solamente” con l’arrivo di Ederson dalla Salernitana e di Lookman.

COME ARRIVANO LE SQUADRE AL MATCH

Entrambe in questa stagione non faranno le coppe europee e quindi si concentreranno “solamente” sul campionato e sulla Coppa Italia. Nelle prime due giornate di Serie A, il Verona non è partito nel migliore dei modi, infatti il club di Cioffi ha perso in casa 5-2 con il Napoli e ha ottenuto un pareggio (che andava stretto) contro il Bologna di Mihajlovic al Dall’Ara. Si tratta quindi di una squadra che sta anche perdendo fiducia in sé stessa anche causa le numerose cessioni, ma che proverà a riacquistarne facendo un ottimo risultato contro la Dea.

I bergamaschi arrivano da un buon inizio di stagione: la squadra di Gasperini, infatti, ha conquistato il Marassi di Genova vincendo 2-0 (Toloi, Lookman) e ha ottenuto un risultato positivo in casa contro il Milan di Pioli pareggiando 1-1 (Malinovskyi, Bennacer). L’Atalanta, quindi, nonostante la vicenda legata al trequartista ucraino non sta perdendo fiducia, e spera di continuare ad ottenerne facendo il risultato al Bentegodi.

DOVE VEDERE ATALANTA-VERONA IN TV E IN STREAMING

Per chi ha l’abbonamento a DAZN, Verona-Atalanta si potrà visionare in streaming sull’app di DAZN su SmartTV, oppure su Google Chromecast da collegare al proprio televisore. L’evento sarà disponibile anche sui device mobili previo download dell’app DAZN, su smartphone e tablet.

  • Partita: Verona-Atalanta
  • Orario: 18:30
  • Luogo: Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona
  • TV: DAZN
  • Streaming: DAZN

LE PROBABILI FORMAZIONI

Verona (3-5-2): Montipò; Coppola, Günter, Retsos; Terracciano, Tameze, Hongla, Ilic, Lazovic; Lasagna, Henry. All: G.Cioffi

Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Scalvini; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Maehle; Pasalic; Zapata, Malinovskyi. All: G.Gasperini

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Germania, Flick sulla sua permanenza: “Rimarrei se fosse per me”

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Flick

La Germania è chiamata a decidere il suo futuro in 90 minuti. Con l’assillo, per gli uomini di Flick, che potrebbe non dipendere solo da loro. Dopo l’eliminazione ai gironi del 2014 e quella agli ottavi di Euro 2020, potrebbe non accedere alle fasi finali del Mondiale qatariota. I tedeschi hanno totalizzato un punto in due gare ed ora dovranno vincere contro la Costa Rica. Ma, contemporaneamente, sperare in un risultato favorevole nello scontro tra Spagna e Giappone.

In seguito alle ultime uscite, uno degli imputati per la scarsa forma della nazionale è il c.t. Hans-Dieter Flick. Il tecnico ex-Bayern, però, ha voluto fare chiarezza riguardo la propria situazione. “Se fosse solo per me continuerei, ma non so cosa possa succedere. Io ho un contratto fino al 2024 e non vedo l’ora che arrivino gli Europei in casa nostra”.

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Arabia Saudita-Messico 1-2, le pagelle del match: Chavez MVP

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Messico

Il Messico batte 2-1 l’Arabia Saudita ma viene eliminato ugualmente a causa della differenza reti. Partita subito scoppiettante con chance da una parte e dell’altra. Subito Vega si trova a tu per tu col portiere ma Al-Owais esce e chiude miracolosamente. L’Arabia risponde con una punizione di Kanno alta di poco. El Tricolor prende in mano il pallino del gioco e chiude la squadra di Renard nella sua metà campo. Pineda va vicino al gol in due occasioni, mentre Lozano e Vega cercano spesso l’imbucata decisiva o il dribbling per creare superiorità in attacco. Nel finale però è Al Buraikan ad andare vicino al gol di testa dopo un cross interessante di Al-Ghannam.

Il secondo tempo è un’altra musica. Al 48′ passa subito in vantaggio il Messico: calcio d’angolo allungato di tacco da Montes e Martin appoggia in rete da due passi. Dopo neanche cinque minuti raddoppia con un calcio di punizione straordinario Chavez. Sentendo anche del successo dell’Argentina, la squadra di Martino spinge per il terzo gol. Lozano da fuori ci va vicino ma Al-Owais respinge all’angolino. Un’altra occasione clamorosa e sui piedi del bomber Martin che al volo dal limite dell’area piccola spedisce alta un’altra sponda di Montes. Chavez per un soffio non trova la doppietta su punizione. Il Messico continua a spingere e Antuna non riesce a segnare nemmeno a porta vuota dopo un’azione personale devastante di Lozano. Sempre il giocatore del Napoli spara sul portiere avversario una punizione dal limite ma al 95′ a spegnere le speranze è il gol di Al-Dawsari dopo una disattenzione difensive.

LE PAGELLE DELL’ARABIA SAUDITA

Al-Owais 6: pronti via e chiude in uscita su Vega e poi rischia aspettando troppo per un’uscita. A volte troppo scenografico si distingue però per una buona prestazione anche sulla punizione di Chavez parte in ritardo.

Al-Ghannam 5,5: disattento fin da subito in fase difensiva, riesce a dare il suo contributo in attacco con qualche sovrapposizione interessante ma mai decisiva. (dal 88′ Bahebri s.v.).

Al-Amri 5: più in difficoltà rispetto al compagno di reparto ma tiene anche lui il primo tempo. Nella ripresa cala alla distanza compiendo anche errori banali.

Al-Tambakti 5,5: tiene bene a bada Martin ma soffre e fa quel che può nel limitare l’avanzata prepotente della squadra avversaria. Il secondo tempo è un incubo come per tutta la sua squadra.

Al-Boelahi 6: adattato a sinistra come terzino riesce a contenere bene Lozano. Deve abbandonare il campo anzitempo a causa di un infortunio. (dal 37′ Sharahili 5: con il suo ingresso in campo cala notevolmente la difesa dell’Arabia. In mediana prova a tappare i buchi ma è spesso in ritardo).

Abdulhamid 6: dopo aver giocato terzino le prime due, viene spostato sulla linea di centrocampo. Non sfigura e anzi sfrutta la sua velocità per fare delle importanti incursioni palla al piede.

Al-Hassan 5,5: soffre la rapidità dei centrocampisti messicani, nello specifico Chavez che lo fa ammonire e va più volte al tiro indisturbato. (dal 46′ Madu 5: entra per dare più solidità ma la squadra crolla appena l’arbitro fischia l’inizio del secondo tempo e lui non tiene i ritmi degli attaccanti avversari).

Kanno 5,5: giganteggia a centrocampo, sembra veramente di un’altra categoria. Anche in posizione più avanzata è un catalizzatore di palloni ma nel secondo tempo perdendo l’uomo sul calcio d’angolo.

S. Al-Dawsari 6: il trascinatore delle ultime due partite fallisce la gara più importante. Nonostante Sanchez non sia in forma non sfonda mai su quella fascia. Nel finale segna un gol storico, il suo terzo ai Mondiali.

Al-Buraikan 5,5: dopo le molte energie spese nelle prime partite questa sera è un po’ più statico e riceve meno palloni. Ha ugualmente due chance discrete che non sfrutta a dovere per delle mancanze tecniche.

Al-Shehri 5: riceve pochi palloni e non aiuta molto il centrocampo in difficoltà. In generale prova dei dribbling improbabili e fallisce passaggi importanti per mandare in porta i compagni. (dal 62′ Al-Oboud 6: con la sua velocità prova a tenere qualche pallone in una situazione disperata per l’Arabia).

 

LE PAGELLE DEL MESSICO

Ochoa 6: assolutamente inoperoso per tutto il primo tempo. Anche nel secondo non deve compiere interventi particolari ed è incolpevole nel gol.

Sanchez 5,5: il giocatore dell’Ajax sembra sempre in affanno e sbaglia anche controlli semplici o comunque i suoi inserimenti vengono ignorati. (dal 86′ K. Alvarez s.v.).

Montes 7: non corre grossi rischi in difesa e amministra bene il palleggio da dietro. La sua altezza lo aiuta parecchio nel gioco aereo e con un colpo di tacco fa un assist importantissimo.

Moreno 5: l’ex Roma non deve fare alcun tipo di intervento particolare e come il compagno di reparto amministra bene il pallone. Nel finale sbaglia incredibilmente dimenticandosi degli avversari e permettendo il gol all’Arabia.

Gallardo 6: spinge molto a sinistra trovando buone combinazioni con Vega e arrivando spesso al cross. Il suo contributo lo rende un’arma in più in zona offensiva.

Pineda 6,5: oggi è la sorpresa di formazione e la sua vivacità rende più offensivo il Messico. Prima conclude debolmente e poi di testa ha una grande chance. Lui è l’uomo pericoloso quest’oggi. (dal 77′ Rodriguez s.v.).

E. Alvarez 5,5: ammonito dopo un quarto d’ora, lui che è uno specialista in fase di interdizione, soffre e non riesce a padroneggiare in mediana anche a causa di Kanno. (dal 86′ Funes Mori s.v.).

Chavez 7: è vivace a centrocampo anche se a volte troppo frettoloso. Sciorina qualità a centrocampo e dopo l’ennesimo tiro trova un super gol su punizione. Ci prova sempre su calcio piazzato ma questa volta ci va solo vicino.

Lozano 6: prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma da solo non può fare tutto. Mette in mezzo palloni interessanti e poi prova anche da fuori ma trova attento Al-Owais.

Martin 6,5: il centravanti dell’America non arriva mai primo sul pallone e nel primo tempo non si vede mai. Nella ripresa cambia tutto quando si trova nel posto giusto per appoggiare in rete il gol del vantaggio. (dal 77′ Jimenez s.v.).

Vega 6: ha un’occasione clamorosa dopo pochi minuti ma la fallisce. Guizza con numeri interessanti sulla fascia e dialoga bene con Gallardo. (dal 46′ Antuna 6: il suo ingresso permette fin da subito una maggiore imprevedibilità. La mossa di Martino si rivela così vincente anche se si mangia il gol qualificazione a porta vuota).

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Calcio Internazionale

Il Manchester United su Gakpo: i dettagli della trattativa

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Gakpo

Il giocatore rivelazione di questo Qatar 2022 è sicuramente l’olandese Cody Gakpo, che si sta mettendo in lue per qualità e completezza tecnica. Nelle prime battute del mondiale, l’attaccante del PSV ha già totalizzato ben tre reti in altrettante partite. Attirando su di sè l’interesse dei top club europei.

Il classe 1999 attualmente gioca nel campionato olandese, dove ha già registrato ben 9 gol e 12 assist in sole 14 partite. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, il Manchester United a farsi avanti per il calciatore. Sarebbe dunque in corso la trattativa tra il club olandese e quello inglese, con quest’ultima che offre a Gakpo un contratto fino al 2027, con opzione per il 2028.

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Calcio Internazionale

Szczesny causa e para il calcio di rigore, è il secondo nella storia

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Juve, sospiro di sollievo per Szczesny

Con il rigore parato a Messi questa sera, Wojciech Szczesny entra nella storia dei Mondiali con un dato abbastanza particolare. Il portiere della Juventus ha prima causato il calcio di rigore e poi si è fatto perdonare parandolo. Un’impresa abbastanza molto particolare. Ma Szczesny non è il primo ad averlo fatto, nella storia dei Mondiali. Come riportato da Opta, prima di lui è toccato al francese Joel Bats, contro il Brasile nel Mondiale di Messico 1986. Sicuramente una bella soddisfazione per Szczesny, che inoltre, in questo mondiale, ha già parato un rigore contro l’Arabia Saudita.

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