Dove trovarci
Dumfries

Generico

Dumfries, la nuova freccia nerazzurra

Dumfries, la nuova freccia nerazzurra

Dopo la dolorosa cessione di Hakimi, passato, dopo una sola stagione, dall’Inter al PSG per oltre 60 milioni, il club nerazzurro ha trovato l’erede del marocchino. Denzel Dumfries esterno destro olandese messosi in mostra con gli orange a Euro2020. Marotta e Ausilio, dopo aver chiuso per Dzeko, sono riusciti a regalare a Simone Inzaghi quella che era la prima scelta per la fascia destra in casa interista.

CHI È DENZEL DUMFRIES

Denzel Dumfries è un terzino destro o esterno a tutta fascia classe ’96. Nato a Rotterdam, muove i primi passi nel mondo del calcio nel Barendrecht. Nel 2014, all’età di 18 anni, viene notato dallo Sparta Rotterdam, club della sua città, che decide di acquistarlo e aggregarlo alla squadra U21. A Rotterdam rimane per tre stagioni ed è qui che inizia a farsi conoscere. Se alla prima stagione, infatti, assaggia solo di sfuggita il calcio dei “grandi”, la stagione successiva diviene titolare inamovibile del club biancorosso con il quale vince l’Eerste Divisie, la seconda serie olandese. Nella stagione dell’esordio in Eredivisie si conferma sugli stessi livelli. È padrone indiscusso della fascia destra e a fine stagione il suo personale score recita 31 presenze, 1 rete e 2 assist.

https://www.instagram.com/p/BXBFt_KBpUO/?utm_source=ig_web_copy_link

Il suo rendimento attira le attenzioni dell’Heerenveen che se lo assicura per 750 mila euro circa. Con la squadra frisone continua la sua scalata nel calcio olandese e le sue prestazioni crescono costantemente. Sulla corsia di destra è un martello e gli 8 assist messi a referto in campionato, insieme ai 3 goal, ne sono la testimonianza. L’Heerenveen chiude la stagione sfiorando la qualificazione in Europa League, ma Denzel in Europa andrà a giocarci lo stesso.

IL GRANDE SALTO AL PSV

Nel giugno 2018, infatti, il PSV Eindhoven bussa alla porta dei frisoni per acquistare il laterale. I rossobianchi sborsano ben 5,5 milioni per Dumfries. Il PSV è un’ottima squadra, tra le sue fila può contare su giocatori ora noti nel nostro paese come Zoet, Gastón Pereiro e Lozano. L’allenatore è un totem del calcio orange, Mark Van Bommel, che ha vinto praticamente tutto da giocatore e che eredita la panchina da un’altra leggenda come Phillip Cocu. Con la squadra di Eindhoven, Dumfries affronta quella che sarà la sua prima squadra fuori dai confini nazionali. L’esterno, infatti, fa il suo esordio in Champions in un girone ostico che vede gli olandesi impegnati contro Tottenham, Barcellona e, appunto, Inter. È proprio un pareggio all’ultima giornata contro gli olandesi a negare all’Inter di Spalletti gli ottavi di finale.

https://www.instagram.com/p/BofFShQiPFT/?utm_source=ig_web_copy_link

In campionato Van Bommel non riesce a bissare il successo ottenuto dal suo predecessore l’anno prima chiudendo al secondo posto dietro l’AjaxDenzel, invece, è autore di una stagione di alto livello con 4 goal e 7 assist, scendendo in campo in tutti i 34 match dell’Eredivisie. Il grande salto è stato compiuto e il nativo di Rotterdam ha risposto presente. Continua a farlo anche nelle annate successive, nella stagione 2019-20 al momento della sospensione del campionato, alla ventiseiesima giornata causa pandemia di Covid-19, Dumfries ha già timbrato per ben 7 volte il tabellino dei marcatori, al quale vanno sommati anche 3 assist vincenti. In 3 stagioni ad Eindhoven, Denzel si è preso la fascia destra del PSV e non solo. Le ottime prestazioni in maglia rossobianca, infatti, gli regalano la fascia di capitano e la presenza, in pianta stabile, con l’Olanda.

ESPLOSIONE ORANGE

Con la nazionale olandese Dumfries fa il suo esordio nell’ottobre 2018, poco dopo essere approdato al PSV. Prima, il terzino di Rotterdam, aveva risposto alla chiamata di Aruba di cui è originario il padre. Con la nazionale caraibica disputa due incontri e sigla una rete nell’amichevole contro Guam. Nel 2016, però, inizia la trafila con le rappresentative giovanili olandesi prima della chiamata tra i senior.

Ronald Koeman è il commissario tecnico che lo convoca per la prima volta, le sue prestazioni con Sparta, Heerenveen e PSV non sono passate inosservate. Ma è con Frank de Boer che Dumfries si prende i galloni da titolare. Il tecnico ex Inter lo schiera esterno a tutta fascia nel suo 3-5-2, la sua instancabile corsa è un punto di forza in un sistema di gioco che vede spesso chiamare in causa i due esterni. Prende parte alla spedizione per Euro2020 dove gioca da titolare tutti e 4 i match disputati dalla selezione olandese siglando due goal nelle prime due partite del girone.

https://www.instagram.com/p/CQPKzTwg9e2/?utm_source=ig_web_copy_link

L’avventura degli uomini di De Boer s’interrompe bruscamente agli ottavi di finale contro una sorprendente Repubblica Ceca, ma la rassegna continentale ha permesso a Dumfries di attirare l’interesse delle big europee e approdare nella nostra Serie A.

INTER, IL POSTO GIUSTO PER LA CONSACRAZIONE

In un’estate turbolenta, iniziata con i festeggiamenti del tricolore e proseguita con gli addii di Conte, Hakimi e LukakuDumfries arriva all’Inter per sostituire l’ex Borussia Dortmund. Marotta e Ausilio hanno puntato con decisione sull’esterno olandese. L’esborso per assicurarselo si aggira sui 15 milioni di euro, di cui 12,5 milioni di parte fissa più 2,5 milioni di bonus. Anche se non più giovanissimo il suo acquisto potrebbe rappresentare per i nerazzurri un vero affare in relazione al prezzo pagato.

https://www.instagram.com/p/CQZJ1Nbgsbe/?utm_source=ig_web_copy_link

Dumfries in casa Inter è a tutti gli effetti il dopo Hakimi e, pur condividendo con il marocchino il ruolo di esterno, le caratteristiche dei due hanno sostanziali differenze. Hakimi fa della velocità, dello sprint il suo punto di forza, mentre Dumfries ha dalla sua più fisicità e un atletismo da quattrocentista. Propenso all’azione offensiva ma meno tecnico del suo predecessore, può vantare anche una maggiore abilità nel gioco aereo. Arriva all’Inter per consacrarsi. Qui può trovare in Simone Inzaghi un’ottima guida per ambientarsi nel nostro campionato. Denzel è pronto per un ulteriore step in avanti nella sua carriera correndo senza sosta, come meglio sa fare, per continuare ad inseguire i suoi sogni.

(Fonte immagine in evidenza: diritto Google creative Commons)

Lascia un commento

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altro in Generico