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Dybala compie 28 anni: i dieci momenti del Diez

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Dybala compie 28 anni: i dieci momenti del Diez

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Rinnovo di Paulo Dybala

Paulo Dybala ha compiuto 28 anni. Il vice-capitano della Juventus ormai non è più il ragazzo che nel 2015, a soli 22 anni, ha deciso di affrontare la grande sfida di approdare in un grande club in via di rivoluzione: i vari Vidal, Pirlo e soprattutto un argentino come lui, Carlos Tevez, lasciarono infatti il club che inizierà in maniera complicata quell’inizio di stagione. Da lì in poi, tanti gol e tante altre giocate che hanno mostrato il suo incredibile talento, talmente splendente da definirlo ‘La Joya’, il gioiello. Andiamo a riscoprire i 10 migliori momenti della carriera del numero Diez bianconero.

1. SHOW AL GRANDE TORINO

Nella 14 giornata del 2014/2015 Dybala mostrerà a tutti uno di suo primi gol capolavoro. Prima fornisce l’assist per il gol di Luca Rigoni, poi dopo il gol di Martinez che agguanta il pareggio, al 43’ stoppa di tacco un cross di Lazaar quasi in maniera involontaria. Tanto basta per poi toccare il pallone che si insacca alle spalle di Gillet. Un vero gioiello.

2. LA PRIMA A SAN SIRO

In uno degli ultimi magici Palermo, quello del 2014/2015, il Palermo di Beppe Iachini affronta il Milan di Pippo Inzaghi a San Siro, squadra altalenante che non ha mai soprattutto trovare la giusta continuità. Accade tutto nel primo tempo. Dopo una sfortunata rete di Christian Zapata su calcio d’angolo battutto al 23’ proprio dall’argentino, sempre contro il colombiano, Dybala siglerà la rete del 2-0 al 26’, decisiva per la partita. Un gol che unisce tecnica e forza del numero 9 rosanero, che mette a segno il suo terzo gol in campionato.

3. REMUNTAREM

Passato alla Juventus per 40 milioni di euro, non passerà molto tempo per far capire a tutti che a Torino può essere decisivo. In una sfida dove i bianconeri sono obbligati a vincere contro il Milan di Vincenzo Montella, il numero 21 segna il gol dell’1-0 dopo aver realizzato su cross di Alex Sandro. Sarà uno dei tanti gol importanti con questa maglia, il primo dei tanti big match che la Vecchia Signora andrà a vincere in quella stagione per poi alzare il quinto scudetto consecutivo. (Curiosità: non sarà l’ultimo dei gol segnato a rossoneri, una delle vittime preferite dell’argentino .).

4. TANGO ARGENTINO

Ritorno degli ottavi di Champions League contro il Tottenham. Nella sfida di  andata dopo una super partenza con due gol di Higuain, la Juventus viene ripresa fino alla rete del pareggio del 2-2 di Eriksen su punizione. Ora bisognerà giocarsi il tutto per tutto in terra nemica. Questa volta sono gli Spurs a partire meglio con il gol di Son nel primo tempo. Ma dopo la ripresa ed alcuni cambi, la squadra cambia volto: sono i due argentini, Gonzalo e Paulo, a garantire il passaggio del turno ai bianconeri. Non sarà una delle prestazioni migliori del nuovo numero 10 ma… Quanto pesava quel pallone da buttare in fondo alla rete contro Lloris?

5. JUVENTUS – LOKOMOTIV MOSCA 2-1

Con Sarri in panchina e dopo una stagione deludente mal vissuta per qualche acciacco e l’arrivo del fuoriclasse Cristiano Ronaldo, in questo arco di tempo sembra essere lui il vero trascinatore della squadra. Il portoghese infatti ha qualche problema al ginocchio che non gli permette di essere al 100%. Allora ecco che si presenta la situazione giusta. Dybala si rende protagonista di una doppietta contro la Lokomotiv Mosca. Avversario che sulla carta è nettamente inferiori alla squadra di Sarri ma che in realtà andrà in vantaggio entrambe le volte nei gironi con l’attuale atalantino Miranchuk. Ci penserà prima con un sinistro a giro da fuori area e un gol da numero 9 a portare la Juventus alla vittoria.

6. JUVENTUS-ATLETICO MADRID 1-0

Sempre nella stessa Champions League del 2019/2020 la Joya si rende anco più decisivo nella massima competizione europea. Siamo allo scadere del primo tempo di Juventus Atletico Madrid, ritorno della fase a giorni. Il classe ’93 ha ancora un calcio di punizione in posizione defilata da calciare. Sembra essere una traiettoria impossibile, ma il suo mancino farà partire un tiro perfetto che sorprenderà Oblak e che porta in vantaggio i suoi. Quella sarà una sfida fondamentale per il primo posto di una competizione comunque portata a termine in malo modo dopo l’uscita agli ottavi di finale contro il Lione.

“Dybala ha fatto un goal che non gli può consigliare nessuno. La prima cosa che a un allenatore viene da dire in quella situazione è ‘ma che c###o tiri da lì?’. Ha fatto qualcosa di straordinario, l’applauso era dovuto. Per la prestazione, ma soprattutto a un gesto tecnico straordinario”.

Maurizio Sarri

7. UN INIZIO DA CAMPIONE

Questa non sarà una partita ma un momento in cui Paulo Dybala raggiunge il livello massimo di costanza per prestazioni e gol realizzati. Parliamo dell’inizio di stagione o meglio, della Serie A 2017/2018, la prima con la maglia numero 10. Una da macchina da gol capace di segnare due triplette all’inizio ( contro il Genoa alla seconda gara di campionato e poi col Sassuolo alla quarta ), ed un’altra col Benevento alla trentunesima giornata. Fino alla sesta giornata tiene testa alla classifica marcatori con 10 gol in 6 partite, compresa l’ultima doppietta segnata contro il Torino nel derby vinto 4-0. A fine stagione saranno 22 i gol e 5 gli assist.

8. LAZIO-JUVENTUS 0-1

Forse una delle prestazioni più spente di quel campionato, sia della squadra che del giocatore argentino. Una vittoria decretata da tanti come quella più allegriana della Juventus, anche per l’importanza. Ma è proprio in questi casi in cui si riconosce la stoffa del campione. Mentre a Napoli sono pronti a pregustare una vittoria per allungare in classifica, a Roma la partita sta terminando con un brutto 0-0. Da un innocuo cross sbagliato di Alex Sandro, la palla viene recuperata da Rugani che appoggia la palla in avanti a Dybala. Il Diez la stoppa, esegue un tunnel su Luiz Felipe e nel mentre che viene atterrato da Parolo in area di rigore calcia il pallone all’incrocio dei pali alla sinistra di Strakosha. Esplodono i tifosi e giocatori della panchina, persino Buffon corre nella curva per abbracciare il suo attaccante. Questa, insieme alla vittoria contro l’Inter ripresa agli ultimi minuti della gara sarà decisiva per lo scudetto di quell’anno.

9. JUVENTUS-INTER 2-0

Proprio lui che diventerà M.V.P. della Serie A 2019/2020 deciderà con una grande giocata decide il ritorno del Derby d’Italia, vinto 2-0 dalla Juventus in uno Stadium senza pubblico. Subentrato dalla panchina per scelte tattiche dell’allenatore Maurizio Sarri, segna uno dei gol più belli di quel campionato. Se non il più importante. Dopo un lancio di Bentancur, l’attaccante stoppa il pallone con l’esterno che manda a vuoto una prima volta Ashley Young. Dopo aver chiuso una triangolazione col compagno Aaron Ramsey al limite dell’area nasconde la palla col sinistro e la piazza alla destra di Handanovic quasi con un colpo da Calcio a 5. Alla fine, nonostante le difficoltà dopo la ripresa del campionato, i bianconeri vinceranno di un solo punto di vantaggio quello scudetto e la firma, oltre a quella di Cristiano Ronaldo con i suoi 31 gol, sarà anche del fuoriclasse argentino.

 10. JUVENTUS-BARCELLONA 3-0

Una partita che non ha bisogno di presentazioni. Forse la partita che ha lanciato nel calcio, non europeo, ma mondiale, la figura di questo giocatore. Contro l’alieno Lionel Messi il fenomeno lo farà un altro argentino, sponda bianconera. La doppietta di Dybala manderà K.O. in venti minuti la squadra guidata da Luis Enrique che infine prenderà anche il terzo gol da Giorgio Chiellini all’inizio da secondo tempo.

Quella Juventus vincerà la Serie A, la Coppa Italia ma non la Champions League, persa per la settima volta questa volta di nuovo contro Il Real Madrid di Zinedine Zidane per 4-1. Una partita dove i grandi giocatori, proprio come Dybala, sono quasi diventati come un fantasma per molti. Forse proprio questo che dovrà ancora migliorare il giocatore argentino per puntare all’élite del calcio mondiale? Oppure è solo la sfortuna di incontrare parecchi infortuni che non permettono la continua crescita del giocatore, osannato ormai dai tanti tifosi juventini che aspettano da tanto tempo il rinnovo che sembra poter arrivare in breve tempo.

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Chi è Estevao Willian, il gioiellino brasiliano soprannominato “Messinho”

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Estevao Willian

CHI È ESTEVAO WILLIAN – Il Brasile, si sa, di talenti cristallini ne sforna in continuazione. L’esempio lampante è Neymar Jr., ma negli ultimi anni ce ne sono stati tanti. Basti pensare al Real Madrid, con la coppia tutta brasiliana formata da Vinicius Jr. e Rodrygo. Non bisogna poi dimenticare Endrick, classe 2006, pronto a vestire la camiseta blanca e già in gol con la maglia del Brasile. L’ultimo talento che sta attirando l’attenzione degli scout è quello di Estevao Willian, esterno offensivo del 2007, che sta brillando con il Palmeiras.

CHI È ESTEVAO WILLIAN – GLI INIZI E LA CARRIERA FINO A QUESTO MOMENTO

Se il tuo soprannome è “Messinho” vuol probabilmente dire che il potenziale è altissimo ed effettivamente il giovane talento brasiliano può diventare un grandissimo giocatore. Nasce come ala destra e si è già messo in mostra con la maglia della Nazionale Under 17 ai Mondiali, con la quale ha segnato tre gol e fornito tre assist. La sua avventura però si è interrotta contro l’Argentina di Echeverri, altro talentuosissimo giocatore sudamericano. Estevao Willian ha inoltre già firmato un contratto di sponsorizzazione con Nike, nonostante la giovanissima età. Aveva appena dieci anni quando ha accettato l’offerta, ma è destinato a diventare uno dei volti del marchio.

CHI È ESTEVAO WILLIAN – L’INTERESSE DELLE BIG EUROPEE

Come accaduto negli ultimi anni, le big europee non restano di certo a guardare. Il nome di Estevao Willian è già sui taccuini dei principali club in Europa e il PSG ci aveva provato concretamente in passato. La trattativa però non è andata in porto a causa della partenza di Endrick, vecchio pallino dei parigini, che volevano assicurarsi entrambi i talenti. “Messinho” ha un sogno: giocare nel Barcellona, club che tifa fin da bambino. C’è da dire però che Estevao Willian non potrà lasciare il Brasile fino al 2025 (quando compirà 18 anni), ma probabilmente sceglierà la sua squadra prima di quella data. Per lasciarlo partire si parla già di cifre vicine ai 50 milioni, ed è per questo che Chelsea, Barcellona, Manchester City e non solo osservano da vicino uno degli ultimi talenti sfornati dal calcio brasiliano.

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I 5 migliori marcatori U21 della Serie A nel 2023

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I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – Il 2023 è stato un altro anno in cui la Serie A ha scoperto nuovi talenti, che si sono messi in mostra nel nostro campionato. I nomi sono tanti: dall’MVP Khvicha Kvaratskhelia, passando per tutta la leggiadria mostrata da Joshua Zirkzee, senza dimenticare Rasmus Højlund, ora al Manchester United. Se dovessimo tirare le somme dell’anno 2023 in Italia, chi sarebbero i migliori marcatori under 21 della Serie A nell’anno solare?

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – KHVICHA KVARATSKHELIA

L’MVP dell’ultima Serie A ha avuto un impatto straripante sul nostro campionato, contribuendo attivamente alla stagione strepitosa del Napoli di Spalletti. Bisogna considerare che nella seconda parte della scorsa annata ha fatto fatica, e i numeri sono calati notevolmente, ma nonostante questo il georgiano è l’U21 (nato a febbraio 2001) che ha segnato di più nel 2023 in Serie A. Sono ben 11 le reti messe a segno da gennaio fino a questo momento, cinque solo nella stagione attuale. Kvaratskhelia è stato un colpo di mercato incredibile da parte del Napoli, che in estate ha deciso di tenerlo per provare il back-to-back, traguardo che al momento appare abbastanza lontano.

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – RASMUS HØJLUND

Parliamo adesso di chi ha lasciato la Serie A, ovvero Rasmus Højlund. Il centravanti danese si è trasferito a Manchester, sponda United, per una cifra che supera i 70 milioni di euro. I Red Devils hanno deciso di puntare su di lui dopo una seconda parte di stagione stellare con la maglia dell’Atalanta. Nel 2023 con la Dea, Højlund ha segnato 8 reti in A, un ottimo dato se si considera i sei mesi giocati in maglia nerazzurra. In questa stagione ha segnato appena una rete in Premier League, nel Boxing Day, ma è attualmente il capocannoniere della Champions League, nonostante lo United sia già fuori dalla competizione. L’Atalanta è comunque riuscita a sostituirlo con diversi acquisti, ma il giocatore ammirato nella prima parte di 2023 è senza dubbio un calciatore già di livello mondiale, ma con ampi margini di miglioramento.

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – JOSHUA ZIRKZEE

Zirkzee è un giocatore che ha sorpreso un po’ tutti. Nella passata stagione aveva mostrato diversi lampi del suo talento, ma il dato sui gol messi a segno nel 2023 mostrava una sola rete. Nella seconda parte del 2023, ovvero nella stagione attuale, sono già 7 i gol del gigante olandese. Nell’anno solare sono dunque 8 in tutto, ma per capire l’impatto di Zirkzee è necessario andare anche oltre i gol. Parliamo di un centravanti di oltre 1,90 m, che gioca il pallone come un trequartista e che delizia il Dall’Ara con giocate fuori dal comune per un calciatore di questa stazza. I gol messi a referto in questo anno solare sono senza dubbio destinati ad aumentare già in vista della fine di questo campionato, che vede il Bologna nei primi quattro posti della classifica.

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – MATIAS SOULÉ

Classe 2003, argentino, mancino, non ha ormai più bisogno di presentazioni. Dopo aver trovato la sua prima rete in Serie A il 12 marzo contro la Sampdoria, Matias Soulé è stato mandato in prestito dalla Juventus al Frosinone. L’esplosione del ragazzo di Mar del Plata è sotto gli occhi di tutti, dato che in questa stagione sono già 7 le reti messe a segno. Un talento cristallino che con tutta probabilità la Juventus riporterà a casa già nella prossima stagione, sperando magari che possa continuare a offrire prestazioni di questo livello anche all’inizio del 2024.

I 5 MIGLIORI MARCATORI U21 DELLA SERIE A NEL 2023 – LORENZO COLOMBO

Meno considerato magari rispetto agli altri citati in questa lista, Lorenzo Colombo si è ritagliato uno spazio importante in questa classifica. L’attaccante di proprietà del Milan ha giocato con due squadre diverse (Lecce e Monza), ma con entrambe è riuscito a incidere. Sono 5 i gol di Colombo nell’anno solare 2023 (3 con il Lecce e 2 con i brianzoli), ma i tifosi salentini se ne ricorderanno bene uno in particolare. Il 28 maggio Colombo ha segnato il gol decisivo per la salvezza del Lecce, proprio sul campo del Monza, trasformando un rigore al 101′. Una rete che è rimasta ancora oggi nel cuore dei tifosi giallorossi, che ha permesso all’attaccante classe 2002 di scrivere una piccola pagina di storia del club.

 

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10 giovani da tenere d’occhio in Bundesliga nel 2024

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Chi è Bynoe-Gittens

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA NEL 2024 – La Bundesliga è da sempre un campionato che sforna talenti cristallini per il calcio europeo e anche in questa stagione sono diversi i calciatori che si sono messi in mostra. Oggi andremo a vedere quali sono i 10 giovani principali su cui porre la propria attenzione in vista del 2024, con alcune sorprese.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – JAMIE BYNOE-GITTENS

L’esterno inglese del Borussia Dortmund è probabilmente tra i talenti più puri del calcio tedesco e sta progressivamente trovando continuità con la maglia giallonera. Bynoe-Gittens è il sostituto naturale di Sancho, ora in enorme difficoltà al Manchester United, e sta provando a seguire le sue orme in Germania. Esterno d’attacco classe 2004 dotato di ottimo dribbling e grande velocità. Un gol e un assist in questo inizio di Bundesliga, ma anche una rete, la prima della sua carriera, in Champions League.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – FARÈS CHAÏBI

Parliamo di un trequartista classe 2002 nato in Francia ma di nazionalità algerina, cresciuto nel settore giovanile del Tolosa. Ora Chaïbi gioca all’Eintracht Francoforte ed è diventato un punto fermo della squadra. Un gol in campionato, contro il Borussia Dortmund, e uno anche in Conference League, decisivo contro l’HJK Helsinki. Quello che stupisce però è la capacità di servire i compagni: parliamo di un giocatore che ha già raggiunto quota 8 assist tra Bundesliga e Conference League, un dato che dimostra tutto il suo potenziale.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – GRANT-LEON RANOS

Il Borussia Mönchengladbach l’ha prelevato dalle giovanili del Bayern Monaco in estate e Ranos sta piano piano guadagnando minuti in Bundesliga. Punta centrale di 1,80 m dall’ottimo potenziale, destinato ad una seconda parte di stagione importante. Il 2003 armeno ha segnato due reti con la seconda squadra del Borussia Mönchengladbach e con la prima squadra ha trovato il suo primo gol in DFB Pokal contro il TuS Bersenbrück.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – FABIO CHIARODIA

Un altro giocatore del Borussia Mönchengladbach, ma questa volta parliamo di un difensore centrale italiano. Chiarodia è ancora giovanissimo (2005) ma sta macinando minuti con la maglia della prima squadra e il 2024 potrebbe veramente essere il suo anno. Centrale di 1,86 m che può giocare anche da terzino o da mediano, che è diventato già un punto fermo della Nazionale Under 19. Chiarodia va tenuto d’occhio, e potrebbe diventare titolare anche nel Borussia Mönchengladbach entro la fine della stagione.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – TOM BISCHOF

Tom Bischof è un trequartista tedesco del 2005 che si sta mettendo in mostra con la maglia dell’Hoffenheim. 8 presenze in Bundesliga da inizio stagione e un assist messo a referto. Per dimostrare la sua leadership, Bischof è già il capitano della Germania Under 19, con la quale ha segnato 5 gol in 7 presenze. Un potenziale altissimo per il centrocampista offensivo tedesco, che si prepara a prendere in mano l’Hoffenheim e provare a portarlo in Europa, dato che si trova al settimo posto in classifica in questo momento.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – NOAH MBAMBA

In questo caso parliamo di una scommessa, perché Noah Mbamba gioca nella squadra che sta sorprendendo un po’ tutti. Il Bayer Leverkusen è probabilmente una delle squadre che gioca meglio in Europa e per questo motivo farà fatica a trovare minutaggio nella seconda parte di stagione, quando si entrerà nel vivo. Mbamba ha giocato appena due spezzoni in Bundesliga, ma ha segnato anche la sua prima rete con la prima squadra in Europa League, contro il Molde. Il mediano classe 2005 proverà a convincere Xabi Alonso in allenamento, e magari mettendosi in mostra nelle giovanili, dato che ha tutte le carte in regola per giocare nel Leverkusen.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – CASTELLO LUKEBA

Castello Lukeba è già una certezza di una delle squadre più forti di Germania, il Lipsia. Il club Red Bull l’ha acquistato dal Lione in estate e da quel momento è sempre stato titolare. Un gol contro il Bayern Monaco e prestazioni di livello altissimo per il roccioso centrale francese. Il 2024 dovrà essere l’anno della conferma, e poi magari potrebbe arrivare l’occasione in un club ancora più grande. Il percorso potrebbe ricordare quello di un altro grande difensore francese come Upamecano e magari se le sue prestazioni dovessero mantenersi su questo livello, una big europea potrebbe bussare alla porta del Lipsia.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – UMUT TOHUMCU

Il secondo centrocampista dell’Hoffenheim in questo approfondimento, ma questa volta parliamo di un 2004 di origini turche. Tohumcu ha saltato la preparazione estiva a causa di un problema alla caviglia, ma sta tornando in condizione e nelle ultime settimane sta ritrovando la continuità che sperava. Nell’anno nuovo ci si aspetta che diventi un punto fermo del centrocampo dell’Hoffenheim, che in questa stagione ha anche ambizioni europee.

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – EREN DINKÇI

Una delle sorprese di questa prima parte di stagione è senza dubbio Eren Dinkçi, ala offensiva dell’Heidenheim. Un impatto sorprendente sul campionato tedesco, con 6 gol in 15 presenze con la maglia rossoblù. Parliamo di un 2001, arrivato in prestito dal Werder Brema, che sta dimostrando tutto il suo talento in un club che ha senza dubbio meno pressioni. Il prossimo anno tornerà alla base e bisognerà capire se resterà o se una squadra più importante farà un tentativo. Intanto però l’Heidenheim se lo gode, come dimostra la posizione di classifica (nono posto).

10 GIOVANI DA TENERE D’OCCHIO IN BUNDESLIGA – MENZIONE D’ONORE – XAVI SIMONS

Per chiudere, una certezza, ma che ne ha dovuta fare di strada per arrivare fino a qui. Xavi Simons è sotto i riflettori di tutto il mondo fin da quando è bambino, e dopo l’arrivo al PSG il suo nome sembrava destinato a scomparire progressivamente dal mondo del calcio. L’anno in prestito al PSV ha però cambiato le carte in tavola: una stagione straripante, in cui è esploso definitivamente. In estate era tornato a Parigi, ma il desiderio di giocare l’ha portato in Germania, al Lipsia. C’erano molti dubbi sul suo rendimento in un campionato molto più complesso, ma il fantasista olandese ha risposto ancora una volta presente. 4 gol e 7 assist in Bundesliga, con anche due reti in Champions League. Questo è il bottino di Xavi Simons dopo la prima parte di stagione, e nella seconda parte è lecito aspettarsi un ulteriore miglioramento, perché stiamo parlando di un giocatore di appena 20 anni.

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Chi è Lewis Miley, il 2006 che ha segnato con il Newcastle

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CHI È LEWIS MILEY, IL 2006 CHE HA SEGNATO CON IL NEWCASTLE – La settimana scorsa, Jack Hinshelwood è diventato il marcatore più giovane nella stagione attuale di Premier League. Dopo appena dieci giorni, il record è stato battuto: ci ha pensato Lewis Miley del Newcastle. Il centrocampista classe 2006 ha trovato la sua prima rete in carriera in Premier League nella partita contro il Fulham, diventando il più giovane marcatore nella storia del campionato inglese da Federico Macheda.

CHI È LEWIS MILEY – LE CARATTERISTICHE TECNICHE E LA CARRIERA

Lewis Miley è un centrocampista classe 2006, alto 1,88, che si prepara a diventare un pilastro del Newcastle già in questa stagione. Miley ha esordito in Premier League nell’ultima giornata dello scorso campionato contro il Chelsea, e da quel momento è entrato nel giro della prima squadra. Quella contro il Fulham è stata la prima rete in Premier League e sicuramente non sarà l’ultima. La squalifica di Tonali ha permesso a Howe di promuoverlo sempre di più in prima squadra, e non la lascerà più. Cinque partite da titolare nelle ultime sei di Premier League, con un gol e un assist a referto per lui dovrebbero farci capire tutte le sue potenzialità. Al Newcastle da quando ha appena sette anni, Miley ha anche già esordito in Champions League nella sfida del 7 novembre contro il Borussia Dortmund.

CHI È LEWIS MILEY – LA PARTITA CONTRO IL MILAN

Lewis Miley è stato tra i protagonisti della partita contro il Milan. Il giovane centrocampista ha infatti messo a referto un assist, per la rete di Joelinton. Con il passaggio vincente, Miley è diventato il più giovane assistman inglese nella storia della Champions League. Una vera e propria rivelazione quella del 2006, di cui sentiremo sicuramente parlare in futuro ma anche nel presente.

 

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