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Rinnovo di Paulo Dybala

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Dybala compie 28 anni: i dieci momenti del Diez

Dybala compie 28 anni: i dieci momenti del Diez

Paulo Dybala ha compiuto 28 anni. Il vice-capitano della Juventus ormai non è più il ragazzo che nel 2015, a soli 22 anni, ha deciso di affrontare la grande sfida di approdare in un grande club in via di rivoluzione: i vari Vidal, Pirlo e soprattutto un argentino come lui, Carlos Tevez, lasciarono infatti il club che inizierà in maniera complicata quell’inizio di stagione. Da lì in poi, tanti gol e tante altre giocate che hanno mostrato il suo incredibile talento, talmente splendente da definirlo ‘La Joya’, il gioiello. Andiamo a riscoprire i 10 migliori momenti della carriera del numero Diez bianconero.

1. SHOW AL GRANDE TORINO

Nella 14 giornata del 2014/2015 Dybala mostrerà a tutti uno di suo primi gol capolavoro. Prima fornisce l’assist per il gol di Luca Rigoni, poi dopo il gol di Martinez che agguanta il pareggio, al 43’ stoppa di tacco un cross di Lazaar quasi in maniera involontaria. Tanto basta per poi toccare il pallone che si insacca alle spalle di Gillet. Un vero gioiello.

2. LA PRIMA A SAN SIRO

In uno degli ultimi magici Palermo, quello del 2014/2015, il Palermo di Beppe Iachini affronta il Milan di Pippo Inzaghi a San Siro, squadra altalenante che non ha mai soprattutto trovare la giusta continuità. Accade tutto nel primo tempo. Dopo una sfortunata rete di Christian Zapata su calcio d’angolo battutto al 23’ proprio dall’argentino, sempre contro il colombiano, Dybala siglerà la rete del 2-0 al 26’, decisiva per la partita. Un gol che unisce tecnica e forza del numero 9 rosanero, che mette a segno il suo terzo gol in campionato.

3. REMUNTAREM

Passato alla Juventus per 40 milioni di euro, non passerà molto tempo per far capire a tutti che a Torino può essere decisivo. In una sfida dove i bianconeri sono obbligati a vincere contro il Milan di Vincenzo Montella, il numero 21 segna il gol dell’1-0 dopo aver realizzato su cross di Alex Sandro. Sarà uno dei tanti gol importanti con questa maglia, il primo dei tanti big match che la Vecchia Signora andrà a vincere in quella stagione per poi alzare il quinto scudetto consecutivo. (Curiosità: non sarà l’ultimo dei gol segnato a rossoneri, una delle vittime preferite dell’argentino .).

4. TANGO ARGENTINO

Ritorno degli ottavi di Champions League contro il Tottenham. Nella sfida di  andata dopo una super partenza con due gol di Higuain, la Juventus viene ripresa fino alla rete del pareggio del 2-2 di Eriksen su punizione. Ora bisognerà giocarsi il tutto per tutto in terra nemica. Questa volta sono gli Spurs a partire meglio con il gol di Son nel primo tempo. Ma dopo la ripresa ed alcuni cambi, la squadra cambia volto: sono i due argentini, Gonzalo e Paulo, a garantire il passaggio del turno ai bianconeri. Non sarà una delle prestazioni migliori del nuovo numero 10 ma… Quanto pesava quel pallone da buttare in fondo alla rete contro Lloris?

5. JUVENTUS – LOKOMOTIV MOSCA 2-1

Con Sarri in panchina e dopo una stagione deludente mal vissuta per qualche acciacco e l’arrivo del fuoriclasse Cristiano Ronaldo, in questo arco di tempo sembra essere lui il vero trascinatore della squadra. Il portoghese infatti ha qualche problema al ginocchio che non gli permette di essere al 100%. Allora ecco che si presenta la situazione giusta. Dybala si rende protagonista di una doppietta contro la Lokomotiv Mosca. Avversario che sulla carta è nettamente inferiori alla squadra di Sarri ma che in realtà andrà in vantaggio entrambe le volte nei gironi con l’attuale atalantino Miranchuk. Ci penserà prima con un sinistro a giro da fuori area e un gol da numero 9 a portare la Juventus alla vittoria.

6. JUVENTUS-ATLETICO MADRID 1-0

Sempre nella stessa Champions League del 2019/2020 la Joya si rende anco più decisivo nella massima competizione europea. Siamo allo scadere del primo tempo di Juventus Atletico Madrid, ritorno della fase a giorni. Il classe ’93 ha ancora un calcio di punizione in posizione defilata da calciare. Sembra essere una traiettoria impossibile, ma il suo mancino farà partire un tiro perfetto che sorprenderà Oblak e che porta in vantaggio i suoi. Quella sarà una sfida fondamentale per il primo posto di una competizione comunque portata a termine in malo modo dopo l’uscita agli ottavi di finale contro il Lione.

“Dybala ha fatto un goal che non gli può consigliare nessuno. La prima cosa che a un allenatore viene da dire in quella situazione è ‘ma che c###o tiri da lì?’. Ha fatto qualcosa di straordinario, l’applauso era dovuto. Per la prestazione, ma soprattutto a un gesto tecnico straordinario”.

Maurizio Sarri

7. UN INIZIO DA CAMPIONE

Questa non sarà una partita ma un momento in cui Paulo Dybala raggiunge il livello massimo di costanza per prestazioni e gol realizzati. Parliamo dell’inizio di stagione o meglio, della Serie A 2017/2018, la prima con la maglia numero 10. Una da macchina da gol capace di segnare due triplette all’inizio ( contro il Genoa alla seconda gara di campionato e poi col Sassuolo alla quarta ), ed un’altra col Benevento alla trentunesima giornata. Fino alla sesta giornata tiene testa alla classifica marcatori con 10 gol in 6 partite, compresa l’ultima doppietta segnata contro il Torino nel derby vinto 4-0. A fine stagione saranno 22 i gol e 5 gli assist.

8. LAZIO-JUVENTUS 0-1

Forse una delle prestazioni più spente di quel campionato, sia della squadra che del giocatore argentino. Una vittoria decretata da tanti come quella più allegriana della Juventus, anche per l’importanza. Ma è proprio in questi casi in cui si riconosce la stoffa del campione. Mentre a Napoli sono pronti a pregustare una vittoria per allungare in classifica, a Roma la partita sta terminando con un brutto 0-0. Da un innocuo cross sbagliato di Alex Sandro, la palla viene recuperata da Rugani che appoggia la palla in avanti a Dybala. Il Diez la stoppa, esegue un tunnel su Luiz Felipe e nel mentre che viene atterrato da Parolo in area di rigore calcia il pallone all’incrocio dei pali alla sinistra di Strakosha. Esplodono i tifosi e giocatori della panchina, persino Buffon corre nella curva per abbracciare il suo attaccante. Questa, insieme alla vittoria contro l’Inter ripresa agli ultimi minuti della gara sarà decisiva per lo scudetto di quell’anno.

9. JUVENTUS-INTER 2-0

Proprio lui che diventerà M.V.P. della Serie A 2019/2020 deciderà con una grande giocata decide il ritorno del Derby d’Italia, vinto 2-0 dalla Juventus in uno Stadium senza pubblico. Subentrato dalla panchina per scelte tattiche dell’allenatore Maurizio Sarri, segna uno dei gol più belli di quel campionato. Se non il più importante. Dopo un lancio di Bentancur, l’attaccante stoppa il pallone con l’esterno che manda a vuoto una prima volta Ashley Young. Dopo aver chiuso una triangolazione col compagno Aaron Ramsey al limite dell’area nasconde la palla col sinistro e la piazza alla destra di Handanovic quasi con un colpo da Calcio a 5. Alla fine, nonostante le difficoltà dopo la ripresa del campionato, i bianconeri vinceranno di un solo punto di vantaggio quello scudetto e la firma, oltre a quella di Cristiano Ronaldo con i suoi 31 gol, sarà anche del fuoriclasse argentino.

 10. JUVENTUS-BARCELLONA 3-0

Una partita che non ha bisogno di presentazioni. Forse la partita che ha lanciato nel calcio, non europeo, ma mondiale, la figura di questo giocatore. Contro l’alieno Lionel Messi il fenomeno lo farà un altro argentino, sponda bianconera. La doppietta di Dybala manderà K.O. in venti minuti la squadra guidata da Luis Enrique che infine prenderà anche il terzo gol da Giorgio Chiellini all’inizio da secondo tempo.

Quella Juventus vincerà la Serie A, la Coppa Italia ma non la Champions League, persa per la settima volta questa volta di nuovo contro Il Real Madrid di Zinedine Zidane per 4-1. Una partita dove i grandi giocatori, proprio come Dybala, sono quasi diventati come un fantasma per molti. Forse proprio questo che dovrà ancora migliorare il giocatore argentino per puntare all’élite del calcio mondiale? Oppure è solo la sfortuna di incontrare parecchi infortuni che non permettono la continua crescita del giocatore, osannato ormai dai tanti tifosi juventini che aspettano da tanto tempo il rinnovo che sembra poter arrivare in breve tempo.

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