Connect with us
Dybala-Juventus: una relazione in bilico

Flash News

Dybala-Juventus: una relazione in bilico

Pubblicato

:

Dybala e la Juventus non hanno ancora trovato la quadra.

Tra l’argentino e i bianconeri il discorso rinnovo è sempre in fase di stand-by, e questo potrebbe giocare un brutto scherzo alla Vecchia Signora.

Un tira e molla continuo, ed il negativo e sfortunato 2020-21 dell’argentino confondono ancora di più le idee alla Juve.

Problemi legati prima alle cifre, poi di natura burocratica, hanno tirato per le lunghe un discorso rinnovo che un anno fa i bianconeri avrebbero chiuso senza pensarci due volte.

Da punto fermo e futuro capitano a possibile partente a parametro zero, il rapporto tra Dybala e la Juventus non è mai stato più in bilico di adesso.

LA FIRMA NON ARRIVA

Il periodo buono sembrava essere prima di Natale, con i tifosi juventini sereni di trovare sotto l’albero l’ufficialità del prolungamento della Joya.

Poi sono arrivati i problemi, che di fatto hanno rallentato il da farsi.

Jorge Antun, procuratore del 10, non è riuscito a farsi riconoscere dal Coni come agente Fifa, rimandando la trattativa a Gennaio.

Primo mese dell’anno e ricco di mercato, sia per la Juventus che per Dybala, che proprio in questo periodo potrà ascoltare nuove offerte per Giugno, qualora volesse cambiare aria.

L’argentino ha ribadito più volte di voler rimanere bianconero, ed un segnale è stato dato rifiutando anche l’offerta faraonica dallo United.

La Juventus però alla ripresa del campionato dovrà affrontare un tour de force, durante il quale ogni discorso relativo ai contratti sarà momentaneamente accantonato.

Si arriva quindi a Febbraio, con un contratto ancora da firmare da più di due mesi nonostante le cifre accordate siano ritenute giuste.

Un mese è lungo, e se fino adesso la Joya ha giurato fedeltà alla Juventus, se si dovesse presentare un club con un’offerta migliore la situazione potrebbe farsi movimentata.

Intanto, come se non bastassero le voci su un rinnovo che, ad ora, non trova pace, negli ultimi giorni erano usciti vari rumors su una presunta positività al Covid-19 di Dybala e della sua ragazza.

A smentire queste voci ci ha pensato Oriana Sabatini, compagna dell’argentino, che su Instagram chiarisce: “A differenza di quello che si dice io, la mia famiglia e il mio fidanzato non siamo in isolamento. Per fortuna stiamo bene e senza Covid. State attenti”.

Chiarito il discorso Covid-19, resta da mettere un punto anche sulla situazione contrattuale, con la Juventus che in ogni caso si guarda attorno, e Dybala che da qui a Febbraio potrebbe fare di conseguenza.

 

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Accadde Oggi

Milan-Inter: 61 anni fa un derby d’alta quota con rissa inclusa

Pubblicato

:

È il 4 febbraio 1962, Milano. Sono passati esattamente 61 anni e, un po’ come succederà domani, quel giorno cresceva ogni ora sempre di più l’attesa per una partita. Anzi, la partita. Perché cosa c’è di più atteso e sentito di un derby? Ma il 4 febbraio 1962 era diverso, sia Inter che Milan, insieme alla Fiorentina, erano in testa alla classifica con 34 punti e si giocavano lo scudetto.

Il Milan di Rocco arriva alla sfida da favorito rispetto all’Inter di Herrera, potendo schierare calciatori del calibro di Ghezzi, Trapattoni, Maldini, Radice, Rivera, Sani e Altafini. L’Inter, invece, si presenta al big match rimaneggiata.

Ma il derby si sa, non è una partita come le altre. Nel derby può succedere di tutto. E anche in quel 4 febbraio 1962 succede di tutto. Tanto che l’Inter si impone sul Milan 2-0. Ma non è il risultato a far passare alla storia questo match. Bensì il durissimo scontro tra l’interista Bicicli e il rossonero Dino Sani. Sani, centrocampista brasiliano dotato di ottima tecnica, al 23′ del secondo tempo decide di colpire il suo avversario con un pugno sul naso. Neanche a dirlo, l’arbitro Adami lo espelle. L’episodio non solo lascia in 10 il Milan, ma scatena polemiche e liti anche nelle rispettive panchine e sugli spalti. Al momento dell’episodio incriminato, l’Inter è già in vantaggio grazie a un gol fortunoso di Morbello sul finire del primo tempo, frutto di un rimpallo vicino alla porta difesa da Ghezzi. All’82’ arriva il raddoppio firmato Luisito Suarez che, abilissimo sia a smarcarsi in area che a battere il portiere avversario, chiude di fatto la partita.

Ma nessuno dimentica lo scontro tra Bicicli e Dino Sani. E le società agiscono in maniera a dir poco signorile. I due presidenti organizzano infatti un incontro pubblico in centro a Milano alla presenza di stampa e fotografi, e i due giocatori si scusano pubblicamente.

Tornando alla classifica, la vittoria nel derby lascia all’Inter solo la soddisfazione di aver portato a casa lo scontro diretto. Perché poi, quell’anno, è il Milan di Rocco a portare a casa lo scudetto. L’Inter, dopo molte partite in testa al campionato, ha un calo nel finale e deve accontentarsi del secondo posto. Sta però nascendo l’Inter di Helenio Herrera. Quella che, dall’anno successivo fino al 1966, avrebbe dominato il mondo conquistando ogni trofeo nazionale e internazionale, vincendo scudetti, Coppe dei Campioni e Coppe Intercontinentali.

Altri tempi rispetto ai nostri. Rispetto alle polemiche nate dopo gli scontri tra Lukaku e Ibrahimovic, o a quelle tra Materazzi e, ancora una volta, lo svedese, che hanno animato i più recenti derby. Zlatan non sarà presente nel derby di domani sera, che i tifosi sperano sia ben giocato da entrambe le parti e connotato da massima sportività. Il derby è sempre il derby. E anche quello di domani sarà importantissimo, anche se la classifica è diversa da quella di 61 anni fa.

Continua a leggere

Flash News

La rinascita di Terzic, da riserva a risorsa: ora in lizza per il rinnovo con la Fiorentina

Pubblicato

:

Aleksa Terzic è riuscito a cambiare completamente la sua condizione alla Fiorentina. Il terzino, che ricopre il ruolo di vice di Birgahi, è stato a un passo dall’addio, ma la Viola si è opposta ed è riuscita a trattenerlo. Il serbo è passato dall’essere una semplice riserva, utilizzata con il contagocce, a un giocatore importante per Vincenzo Italiano.

Proprio il tecnico ex spezia ha deciso di affidargli la fascia sinistra per la partita di Coppa Italia contro il Torino, dove il nativo di Belgrado, apparso in grande spolvero, è risultato essere tra i migliori in campo. Ormai, il 23enne ha convinto l’ambiente circostante, che ora vorrebbe anche rinnovarlo. Infatti, il suo contratto attuale scade il 30 giugno 2024, ma le intenzioni del club sono parecchio lontane dal volerlo lasciare andare via a zero.

Continua a leggere

Calciomercato

Rinnovo Lazio-Romero, frenata nella trattativa: il motivo

Pubblicato

:

Luka Romero in gol

In casa Lazio Il Messaggero parla di malumore per una vicenda legata ai rinnovi contrattuali programmati. Uno tra questi è quello di Luka Romero, gioiellino dei biancocelesti che sta scalando le gerarchie di Sarri ma non sta ricevendo il minutaggio che vorrebbe.

SUL RINNOVO

Infatti, l’accordo per il rinnovo era stato trovato, la firma era quasi certa. Poi la brusca frenata di Romero, deluso dallo scarso impiego. Non sappiamo per quanto possa ancora slittare la firma, in quanto si arriverebbe ad un punto in cui il potere contrattuale sarà quasi pari a 0 e si rischia di perdere un giovane di prospettiva senza incasso.

La richiesta per l’ingaggio e per la firma subito è di 800 mila euro a stagione, cifra che Lotito non vorrebbe investire, soprattutto alla luce dell’accordo già trovato a cifre inferiori. Ma Romero non ci sta, vuole essere più considerato da Sarri, e al momento è tutto bloccato.

Continua a leggere

Calciomercato

27 milioni dalla Premier per Schuurs: Torino pronto ad accettare e reinvestirli in estate

Pubblicato

:

L’ottima stagione di Peer Schuurs con la maglia granata è davanti agli occhi di tutti. Il giovane difensore olandese è arrivato al Torino quest’estate dall’Ajax, per una cifra intorno ai 9 milioni di euro. Il classe ’99 si è dimostrato capace di garantire sicurezza e solidità in difesa, riuscendo anche nell’arduo compito di non far rimpiangere Gleison Bremer, andato alla Juventus nella passata finestra estiva di calciomercato.

Per queste ragioni, riporta Tuttosport, diversi club di Premier League sarebbero pronti a mettere sul piatto ben 27 milioni di euro. A questo punto, sarebbe difficile che Urbano Cairo possa rifiutare, in quanto, con quella cifra, potrebbe finanziare il prossimo mercato del club piemontese. In particolare, questa cifra sarebbe investita nei riscatti dei due trequartisti, ovvero Miranchuk Vlasic che, grazie agli schemi di mister Juric, stanno terrorizzando le difese e i portieri avversari.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969