Connect with us
Dybala: "La Roma ha svolto un lavoro fondamentale nel mio recupero! Bellissimo rapporto con Mou"

Flash News

Dybala: “La Roma ha svolto un lavoro fondamentale nel mio recupero! Bellissimo rapporto con Mou”

Pubblicato

:

Dybala

Paulo Dybala (protagonista dell’inchiesta Prisma), nella partita contro l’Australia di ieri, era apparso in fase di riscaldamento sul 2-0 in favore dell’Argentina. Poi il 2-1 e la Joya è stata richiamata in panchina, a favore di altri giocatori pronti a difendere il risultato, e al 100% fisicamente. Da queste scelte del CT Scaloni emerge come il giocatore della Roma sarebbe stato mandato in campo senza particolari pressioni in modo da ritrovare la giusta forma per le prossime partite della fase ad eliminazione diretta. Le circostanze non c’erano e Dybala è rimasto in panchina.

Il Corriere dello Sport oggi parla dei 20 minuti che Paulo ha giocato nell’ultima partita dell’anno con la sua Roma, nonostante i problemi fisici. La sua scelta, ovvero quella di accettare di scendere in campo considerando i Mondiali alle porte e il recente recupero dalla lesione al retto femorale, è stata particolarmente apprezzata dai tifosi romanisti.

LE PAROLE DI PAULO

A Zhibo TV Paulo ha proprio parlato di questo: “Ho fatto di tutto per giocare l’ultima sfida con la Roma, ho parlato con Mou e durante la settimana che portava alla sfida col Torino mi ha chiesto come stessi. Io gli ho risposto che se avesse avuto bisogno sarei stato a disposizione. Sono entrato in campo, mi sono sentito bene e la mia prestazione è stata positiva. E quella partita giocata ha portato alla convocazione con l’Argentina”

La Roma ha aiutato Paulo a recuperare in tempi brevi: “La Roma ha svolto un ruolo fondamentale nel mio recupero, anche loro volevano che ci fossi nell’ultima partita di campionato. Quando mi sono infortunato ho avuto paura perché sapevo che il tempo per recuperare era poco e la lesione era seria. Fortunatamente lo staff della Roma mi ha aiutato in totale coordinamento con i medici dell’Argentina. Sono stati giorni di grande sforzo nei quali ho potuto dedicare poco tempo alla famiglia e alla mia ragazza, ma il sogno di recuperare era troppo grande. Il mio sacrificio è servito e sono felice”.

E sul legame con Mourinho: “Ho recuperato lavorando molto anche con Mou, con il quale ho un bellissimo rapporto”. 

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Calciomercato

UFFICIALE – Aké vola in Francia: giocherà al Dijon

Pubblicato

:

Adesso è ufficiale! Aké nella giornata di ieri aveva rifiutato il trasferimento al Benevento, poi è saltata anche la trattativa che lo vedeva vestire la maglia del Bari. Il giocatore si trasferisce ufficialmente in Ligue 2 al Dijon. Il trasferimento, come riportato dal profilo Twitter del club, vedrà il talento della Juventus Next Gen vestire questi nuovi colori fino al 30 giugno del 2023, per fare successivamente ritorno tra le fila bianconere. Per il ragazzo, l’approdo in Francia è una grande occasione per avere più minutaggio e riuscire a esprimere tutto il suo valore.

Continua a leggere

Coppa Italia

Gosens dopo l’Atalanta: “Mi serve la fiducia del mister”

Pubblicato

:

Prestazione maiuscola anche per Robin Gosens nel match di Coppa Italia tra Inter e Atalanta. Proprio l’ex giocatore della Dea, ai microfoni di Canale 5, ha parlato sì del suo passato, ma soprattutto del suo futuro nella squadra di Simone Inzaghi.

IL MATCH“Assolutamente volevamo andare in semifinale a tutti i costi perchè abbiamo provato quanto sia bello vincere la Coppa Italia. Abbiamo fatto una buonissima gara contro un’avversaria che è in un buon momento, e abbiamo vinto meritatamente“.

IL SUO PASSATO ALL’INTER“Alla fine secondo me mi è mancato il ritmo partita, non avendo giocato tantissimo tempo, sto entrando e mi rende molto felice, però alla fine per tornare ai giusti livelli fisici, al 100%, mi serve la fiducia del mister. Oggi ho provato a ripagarlo e ci sono abbastanza riuscito, devo anche accettare che Dimarco sta bene e sta facendo bene, il mio obiettivo è di mettere pressione ad ogni allenamento e mettere in difficoltà il mister”.

SCUDETTO – “secondo me ha ragione lei, intanto giochiamo ancora in tre competizioni, siamo in semifinale e siamo in Champions. lo scudetto non è facile ma lottiamo fino alla fine, adesso non posso dire che sono ciò che voglio essere, perchè voglio aiutare la squadra. Questo è il mio obbiettivo, per il resto vediamo”.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Gavi cambia numero di maglia: prende il 6 di Xavi

Pubblicato

:

I 10 migliori talenti under 21

La cantera del Barcellona è uno di quei settori giovanili che tutto il mondo invidia alla società blaugrana. Nonostante le difficoltà finanziarie, di politica interna e di rapporto con le autorità calcistiche spagnole, ricorrenti quest’estate, ora il club sembra essere in ripresa, dal punto di vista societario e anche sul campo di gioco. Il gioiellino, volto simbolo di questa ripresa, ha un nome, un cognome e 18 anni sulla carta di identità. Pablo Martín Páez Gavira, più semplicemente Gavi, classe 2004 che dalla scorsa stagione sta impressionando tutta Europa. Vincitore del Golden Boy 2022, talento cristallino, ed ora, dalla società che l’ha cresciuto e amato, un’investitura fondamentale.

Un tweet dei blaugrana annuncia il rinnovo di contratto del 2004 di Villafranca, insieme al cambio di numero di maglia. Proprio sotto gli occhi della leggenda che l’ha portata sulla schiena, Gavi si prenderà il numero 6. Proprio quel numero che appartenne, in un’epoca gloriosa, a Xavi, suo attuale allenatore. Gavi andrà a comporre con Pedri una coppia d’oro del centrocampo, che potrà fare le fortune del Barcellona per le future stagioni. Il 6 e l’8, non più Xavi e Iniesta, ma Gavi e Pedri. Ed ora non ci resta altro se non vederli giocare insieme, come fossero poesia in movimento.

Continua a leggere

Coppa Italia

Gasperini dopo la sconfitta in coppa: “Lookman doveva entrare meglio”

Pubblicato

:

Ai microfoni di Mediaset nel post partita di InterAtalanta, ha parlato il mister Gasperini dopo la sconfitta dei bergamaschi a San Siro. Ecco le sue dichiarazioni.

PARTITA “Potevamo giocare un po’ meglio. Questa sera con diversi giocatori eravamo sotto ritmo, abbiamo fatto una buona partita sul piano del gioco, difendendo con ordine e non concedendo molto all’Inter. Abbiamo avuto anche 2 o 3 occasioni abbastanza limpide però non siamo riusciti a esprimerci al meglio”.

LOOKMAN Per come è entrato poteva stare fuori anche un altro po’, poteva fare decisamente meglio”.

TROPPO SCHIACCIATI DIETRO – “Inizialmente poteva essere una scelta per non concedere spazi, ma quando abbiamo provato ad alzare il pressing ci sono mancate le energie e l’abbiamo pagato sul piano tecnico perdendo tanti palloni. Quando l’avversario è più fresco, finisci solo per contenere il loro attacco”.

BOGA – “Al Sassuolo ha fatto diversi anni, la sua forza è saltare l’uomo e avere rapidità. Non è mai stato così prolifico, ma questa è la sua qualità migliore”.

CHAMPIONS – Non ho mai detto questa cosa: mi è stato chiesto quale fosse l’obiettivo massimo per questa squadra e, siccome lo scudetto è impossibile, ho detto la Champions. Essere vicino alle big per noi è un grande risultato e speriamo di difendere quella posizione anche nel ritorno”.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969