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Edoardo Bove, il giovane centrocampista goleador della Roma

Nelle ultime settimane nella Roma di Paulo Fonseca, complice i tanti impegni ravvicinati, hanno avuto spazio anche giovani della Primavera aggregati alla prima squadra. A Riccardo Calafiori, terzino sinistro classe 2002 ormai in pianta stabile con i “grandi“, si sono aggiunti Tommaso Milanese e Filippo Tripi. Quest’ultimi due hanno esordito entrambi in Europa League e il primo ha anche trovato il primo gol tra i professionisti in casa del Cska Sofia.

Quella in corso potrebbe essere una stagione memorabile anche per altri talenti del club giallorosso. Si allena già con la prima squadra, ricevendo anche la convocazione del tecnico portoghese per le ultime due partite del girone di Europa League, Edoardo Bove, un altro “romano-romanista” come Totti, De Rossi, Lorenzo Pellegrini e lo stesso Calafiori.

Fonte: profilo Instagram Edoardo Bove

INIZIO DA FAVOLA CON LA ROMA

Edoardo Bove, nonostante abbia origini paterne napoletane e materne italo-tedesche, è nato a Roma il 16 maggio 2002. È cresciuto nel quartiere Appio-Latino, frequentando il liceo “Massimo” all’Eur. I suoi primi passi su un campo di calcio li ha mossi alla Boreale Don Orione, club di Roma Nord, prima di fare un provino con la Roma sotto gli occhi attenti di Bruno Conti. Aveva talmente convinto il club giallorosso tanto da fare un inaspettato strappo alla regola, come ha raccontato lui stesso in un’intervista:

“È stato strano l’inizio a Roma perché io ho fatto un solo provino, non sapevo che ne servissero due per entrare. Per cui dopo il primo sono partito con la mia famiglia e mentre ero fuori mi hanno chiamato per dirmi che dovevo fare il nuovo provino. Così sono tornato con mia madre per farmi vedere di nuovo e una volta arrivato Bruno Conti mi disse che già mi avevano preso…”

Semplicemente, aveva totalmente conquistato allenatori e osservatori della società capitolina:

“Uno dei provini è quello di un cross che misi in area e che sbalordì gli osservatori e i mister. Mi girai e li vidi tutti entusiasti!”

Un inizio da favola per il ragazzo nel settore giovanile della squadra del cuore e della sua città natale. Bove ha continuato poi a stupire con la maglia giallorossa addosso a suon di gol. Tante reti, nonostante di ruolo sia un centrocampista. Nella stagione 2017/18 ha realizzato 11 gol in 27 presenze con la selezione under 16, nell’annata successiva 15 in altrettante partite del campionato under 17.

Nel febbraio 2019 si è messo in evidenza al AlKass Tournament, torneo internazionale dedicato alle squadre U17, in cui alla gioia per il raggiungimento della finale, poi persa, della sua Roma ha unito la soddisfazione per essere stato nominato più volte MVP. Qualche settimana prima era arrivato anche il debutto con la Primavera giallorossa.

Fonte: profilo Instagram Edoardo Bove

È stato, però, lo scorso l’anno in cui è esploso con la squadra di Alberto De Rossi con l’importante contributo di 3 gol e 5 assist in 14 partite. Numeri interessanti e prestazioni convincenti che hanno attirato l’interesse del Napoli, che lo aveva richiesto alla Roma nell’affare Milik, poi saltato. Consapevole del valore del ragazzo, a novembre la società capitolina gli ha fatto rinnovare il contratto fino al 2024.

Dopo un intervento al piede dello scorso agosto, Bove ha giocato appena 2 minuti con la Primavera prima del blocco del campionato causa Covid-19. Ecco perchè il classe 2002 vuole tornare a calpestare l’erbetta di un campo da calcio. Chissà che non accada con Dzeko e compagni…

CARATTERISTICHE TECNICHE

Diego Tavano, procuratore del calciatore, in un’intervista all’emittente radiofonica Centro Suono Sport ha così descritto il suo assistito:

“Lui è una mezz’ala e segna parecchio. Ha tanta qualità e fisicità per giocare anche basso. Potrebbe anche fare il trequartista e inventare assist per i compagni. Insomma, è un giocatore duttile”.

Come fatto notare dal suo agente, Edoardo Bove ha una straordinaria capacità d’inserimento in area avversaria che, unita a un buon tiro e a una grande freddezza sotto porta, spiega le sue grandi statistiche in fase realizzativa. Il 18enne centrocampista giallorosso è anche molto forte con il colpo di testa – pur avendo un’altezza non rilevante di 1,74 m – grazie a un ottimo stacco.

Oltre ad avere una buona qualità tecnica, è intelligente tatticamente tanto da poter ricoprire tranquillamente il ruolo di mediano. Possiede la dote di smistare palloni, anche ricorrendo al passaggio lungo, e soprattutto mostra una notevole sicurezza sia con la palla tra i piedi – spesso parte molto bene in progressione – che nella scelta della giocata.

In fase di non possesso, ha la predilezione ad aggredire il portatore di palla avversario e delle volte riesce pure nell’intento di sradicargli la palla tra i piedi. Di certo, deve crescere ancora molto nel momento in cui c’è da difendere. Lo stesso ragazzo ne ha parlato ai canali ufficiali del club giallorosso:

“Potrei migliorare nella fase difensiva perché oggigiorno il centrocampista ideale è quello che svolge sia la fase di possesso che di non possesso”.

MENTALITÀ DA CAMPIONE

Bove è un talento luminoso destinato ad avere una grande carriera da calciatore. Il ragazzo, maggiorenne da appena 7 mesi, infatti oltre alle qualità tecniche interessanti ha una mentalità da campione. Un passaggio di una sua intervista, risalente a un anno fa, al canale ufficiale della Roma colpisce parecchio per consapevolezza e maturità:

“In molti mi hanno detto che ho una mentalità non da ragazzo della mia età, penso che arrivato a questo momento sia una delle cose più importanti per arrivare a realizzare il nostro sogno. Al di là di ogni qualità calcistica o fisica, senza l’intelligenza non si va da nessuna parte. Ci sono tanti esempi di ragazzi che erano molto forti tecnicamente e fisicamente ma che avevano qualche difficoltà nel dedicarsi tutti i giorni all’allenamento, a comportarsi in modo da far bene la domenica. Spero di mantenere questa mentalità e diventare un giocatore. In campo cerco di ragionare su quello che faccio. Gran parte delle giocate negli spazi stretti sono frutto dell’istinto, però se devo fare una scelta tendo a ragionare sulle cose”.

Parole che non si sentono, o leggono, tutti i giorni da un ragazzo così giovane. Inutile aggiungere che un giocatore con questa grande personalità è oro colato per la Roma che, esclusi i giocatori di maggiore esperienza, ha pochi calciatori che spiccano per qualità caratteriali.

Fonte: profilo Instagram Edoardo Bove

Sicuramente il classe 2002 ha bisogno di trovare continuità ad alti livelli con la Primavera di Alberto De Rossi. Il campionato potrebbe riprendere a gennaio, per questo Bove ha la possibilità di fare 6 mesi molto buoni. Se il percorso di crescita dovesse proseguire bene, non è da escludere che già dalla prossima stagione Fonseca possa considerarlo ancora di più.

D’altronde Edoardo Bove ha la testa e i piedi per seguire le orme di Nicolò Zaniolo.

 

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Edoardo Bove

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