Guimaraes non é una città qualsiasi in Portogallo, ma il luogo dal quale Alfonso Henriques guidò le battaglie per l’indipendenza dal Leon, suggellata dalla vittoria nella battaglia di Sao Mamede, nel 1128. Ad Alfonso Henriques é stato dedicato proprio lo stadio di Guimaraes, impianto che verrà ricordato come fonte battesimale dell’astro nascente del calcio lusitano: Edu Quaresma.

EDU QUARESMA: IL TALENTO

A soli diciotto anni e sessantadue giorni, il talento proveniente dal settore giovanile biancoverde, ha infatti disputato la sua prima partita in Primeira Liga, raccogliendo gli elogi di stampa e addetti ai lavori.
Piede destro, impiegato in una difesa a tre come terzo centrale di destra, il talento di Barreiro, ha mostrato tutte le qualità che aveva fatto intravedere nei campionati giovanili.
Già titolare delle nazionali minori, accanto a Tomas Araujo, altra speranza del calcio portoghese, entrambi gestiti da Epic Sports, il cui rappresentante in Portogallo é l’ex rossonero Paulo Futre, Edu ha velocemente assorbito l’impatto con i più grandi, tanto da guadagnarsi una maglia da titolare nella gara di ripresa del campionato, terminata con un pirotecnico pareggio per due reti a due.

LA STRUTTURA FISICA

Nonostante la struttura fisica non lo renda apparentemente appetibile secondo i canoni odierni, riesce a compensare alla mancanza di centimetri con energia, aggressività e reattività.Ideale in una difesa a tre, con campo alle spalle da coprire, si esalta anche in uscita palla, riuscendo a saltare la prima linea di pressing, grazie a precisione in trasmissione palla e a una buona conduzione.Tuttavia, sono le doti termperamentali che rendono Edu diverso dai coetanei, rendendolo già pronto a calcare palcoscenici importanti.

Decisivo é stato l’aiuto  di maestri della difesa come Coates e Mathieu, nella linea proposta da Ruben Amorim, per il quale lo Sporting ha pagato dieci milioni di clausola dal Braga. Proprio la decisione di puntare sull’ex talento del Benfica, uno dei tecnici più promettenti del panorama europeo, mostra come il club biancoverde abbia deciso di creare un progetto a lungo termine, puntando sui ragazzi di uno dei vivai più produttivi d’Europa.Prospetti come Rafael Camacho, Jovane Cabral, Matheus Nunes riescono a trovare continuità di gioco e mettersi in mostra, garantendo al club del José Alvalade competitività tecnica e finanziaria, grazie a acquisti oculati, investimenti sul settore giovanile e politica del players trading. Edu è riuscito ad affermarsi, nonostante la elevata competizione interna, anche grazie alla fiducia accordatagli dall’ambiente e dalla filosofia adottata dalla società: tifosissimo del club nel quale gioca, ha intenzione di diventarne una bandiera. Nonostante il suo nome sia da tempo sui taccuini di club prestigiosi e blasonati, tra i quali Milan e Red Bull Lipsia, Edu ha più volte espresso, a mezzo stampa, la volontà di scrivere pagine di storia del club dove è cresciuto.

IL RINNOVO

Per questa ragione, i dirigenti branquiverdes non temono la minacciosa scadenza del contratto nel 2021, ma stanno lavorando alacremente al rinnovo, forti dei desiderata del giocatore. Indiscrezioni giornalistiche lusitane riportano addirittura di una clausola che si aggirerebbe intorno ai 40 milioni.
Sarà proprio la gestione della ormai acquisita notorietà che permetterà di capire se si tratta di un ragazzo in grado di potersi affermare con continuità ad alti livelli. Infatti, addetti ai lavori, stampa e tifosi stanno esaltando i margini di crescita del difensore, paragonandolo ai grandi della storia del calcio portoghese, etichettandolo come futuro pilastro della nazionale, che sta vivendo un periodo di transizione.
La generazione vittoriosa all’Europeo del 2016 sta lentamente cedendo il passo ai “ragazzi del ’99”,incalzante  jeunesse dorée, capitanata da talenti come Leao, Trincao, Jota e Dalot. Alle spalle di questa leva, già si intravede il potenziale della classe dei 2002, formata da potenziali campioni come Edu Quaresma, Tomas Araujo, Paulo Bernardo, e addirittura il 2003 Ronaldo Camara.
I prossimi mesi, che vedono lo Sporting impegnato nella lotta per un posto nella prossima Europa League, saranno fondamentali per capire se Edu riuscirà a mantenere le aspettative e a confermarsi sotto i riflettori del Jose Alvalade.

Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @eduardo_edu_72