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Esclusi dalla Nazionale, ma ancora in corsa per l’Europeo

Ci risiamo: dopo le pause dei mesi di settembre ed ottobre, è in arrivo un altro weekend senza Serie A ed i migliori campionati europei, causa qualificazioni al prossimo Europeo. Nonostante l’Italia abbia già conquistato (con la vittoria per 2-0 nell’ultimo match contro la Grecia) il pass per la competizione ed il primato nel girone, il c.t. Mancini ha convocato i giocatori italiani più in forma in questo momento, con tre possibili esordienti (qui l’elenco completo). Il gruppo si sta dunque consolidando, ma la stagione è ancora lunga: da qui a maggio ci sarà ancora una sosta per le nazionali (nel mese di marzo), e gli esclusi dalle scelte del tecnico azzurro che puntano alla convocazione ad Euro 2020 dovranno lavorare duramente per provare quantomeno a mettere in difficoltà il c.t. Analizziamo ora le situazioni di questi giocatori “in ballottaggio”, ruolo per ruolo.

POCHI DUBBI TRA I PALI

Donnarumma, Meret, Sirigu. Saranno tre i portieri che Mancini porterà all’Europeo, e gli indiziati sono proprio questi. Per i match contro Bosnia ed Armenia, i convocati potevano essere fino a 29, per cui è stato chiamato anche un quarto portiere: Pierluigi Gollini. Viste le sontuose prestazioni sfoggiate dai suoi colleghi di reparto però, il numero 95 dell’Atalanta vede ridotte al minimo le sue speranze di rientrare il lista, nonostante l’ottima stagione finora disputata: un infortunio in extremis di uno dei portiere di Milan, Napoli e Torino spalancherebbe le porte a Gollini, che si dovrebbe comunque accontentare del ruolo di terzo portiere.

DIFESA, DUBBI SULLE FASCE

Fuori dai 29 Danilo D’Ambrosio, fermo nelle ultime settimane per infortunio (appena smaltito): il classe ’88 è apprezzato da Mancini, ma l’abbondanza dietro non manca. Inoltre, l’ex Torino si sta alternando nell’Inter di Conte tra difesa a 3 e fascia di centrocampo, mentre Mancini schiera sempre la difesa a 4. Questo potrebbe far scivolare D’Ambrosio fuori dai futuri 23 convocati. Manuel Lazzari, dopo un brutto avvio, si è ripreso la fascia destra della Lazio, tornando ad essere il giocatore tanto apprezzato con la maglia della SPAL: rapido ed incisivo in zona ‘bonus’. Il giocatore è però ormai da anni abituato al 3-5-2, ed è proprio questo il motivo per cui Mancini tende a considerarlo poco: il motivo è di natura tattica. Il rientro a marzo di Giorgio Chiellini (che se in condizione verrà portato all’Europeo), toglierà un ulteriore slot nella retroguardia azzurra: Gianluca Mancini, vista la poca esperienza, è il primo indiziato. Per lo stesso motivo di Lazzari, anche Cristiano Biraghi potrebbe essere lasciato a casa: Spinazzola ed Emerson sono in pole. Chi spera invece di ritornare nel giro della Nazionale è Matteo Darmian, che nella difesa a 4 del Parma sta trovando la continuità che gli mancava a Manchester: con Di Lorenzo e Florenzi pare chiuso, ma se quest’ultimo dovesse continuare a rimanere fuori dai titolari di Fonseca, Mancini potrebbe tranquillamente cambiare idea.

Fonte: profilo Twitter dell’Inter.

CENTROCAMPO, SPAZIO AI GIOVANI!

Il centrocampo è il reparto con meno incognite dei quattro. I titolari ad oggi sono infatti Barella, Jorginho e Verratti. Quest’ultimo non potrà esserci però contro Bosnia ed Armenia causa infortunio, per questo Mancini lo ha rimpiazzato con Sandro Tonali, che col Brescia sta dimostrando un’incredibile personalità e tecnica vista la sua età (19 anni). Il 4 delle Rondinelle punta alla salvezza in campionato per poter farsi includere tra i 23 che si giocheranno l’Europeo, magari come vice dell’intoccabile Jorginho. Anche Stefano Sensi non è apparso tra i 29 diramati dal Mancio, causa infortunio che di recente non gli ha praticamente mai consentito di scendere in campo. L’ex Sassuolo però è una delle più belle scoperte dell’Inter di Conte, infatti era stato convocato per le qualificazioni di settembre. Se alla ripresa del campionato 24enne si confermerà ai livelli espressi finora, potrà essere tranquillo sulla presenza al torneo estivo: la sua duttilità gli permette di essere impiegato in qualsiasi posizione del centrocampo a 3 (oltre che da trequartista). Out per infortunio Bryan Cristante, sostituito da un’altra sorpresa di questa stagione: Gaetano Castrovilli, ormai titolare inamovibile nel centrocampo della Viola che alla prima stagione in A sta sorprendendo davvero tutti. Potrà esordire in uno dei prossimi due match con la maglia azzurra, con l’obiettivo di ritagliarsi uno spazio almeno tra i pre convocati all’Europeo.

Fonte: profilo Instagram di Sandro Tonali.

I GRANDI CLASSICI

In attacco alcuni posti paiono già assegnati: Ciro Immobile, che quest’anno segna davvero sempre, Federico Chiesa, Andrea Belotti e Lorenzo Insigne (seppur in difficoltà come tutto il Napoli nell’ultimo periodo) sono in cima alla piramide delle preferenze del c.t. Tra gli esclusi, Mario Balotelli è quello con più possibilità di impensierire Mancini: il suo ritorno in Serie A è proprio per giocare l’Europeo, ed il bonus di 3 milioni di euro in caso di raggiungimento dei 15 gol in campionato è un ulteriore motivo per aspettarsi davvero tanto da Super Mario. Ciò da lui fatto finora è però ancora troppo poco per riprendersi la maglia azzurra, mancano infatti lo spirito di sacrificio e la capacità di essere il leader di un Brescia in un momento di pura difficoltà e affidata ad un allenatore debuttante in A. Questa è probabilmente l’ultima occasione che Balotelli ha per dimostrare ciò che vale, alla ripresa del campionato dovrà scendere in campo con la voglia di prendersi tutto. Un altro che sogna l’Europeo è Fabio Quagliarella, che dopo i 26 gol ed il titolo di capocannoniere ottenuti lo scorso anno sembrava davvero rinato. Una rete soltanto messa a segno finora (su rigore) è un risultato davvero pessimo, dovuto certamente anche alla situazione della Samp, affidata inizialmente a Di Francesco e poi a Ranieri, con moduli ed idee di gioco differenti da quelle dell’ex Giampaolo. Il tecnico della Doria, dopo lo 0-0 con l’Atalanta, ha dichiarato di trovarsi in una fase di costruzione delle fondamenta della squadra, e che presto lavorerà per far tornare protagonista il bomber di Castellammare. Nulla è impossibile, e questo Fabio lo ha imparato lo scorso anno, eguagliando il record di gol consecutivi di Gabriel Omar Batistuta.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram di Mario Balotelli. 

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