Nella giornata di Lunedi 8 Novembre, abbiamo avuto il piacere di intervistare Carlo Pellegatti, noto giornalista di fede milanista, con il quale abbiamo approfondito la situazione attuale in casa rossonera, a partire dall’ultima sfida di campionato, conclusasi con il punteggio di 2-2.

SITUAZIONE ATTUALE DEL MILAN

Essa è stata il punto di partenza nell’approfondire il discorso relativo al Diavolo, svariando tra tematiche quali il calciomercato e le partite disputate sinora. Per cominciare, ci siamo soffermati sulla sfida contro i butei, il cui pareggio ha permesso al Milan di rimanere in vetta dopo sette giornate.

Contro l’Hellas Verona è stata una sfida complicata, riacciuffata nel finale. Alla fine qual è il suo bilancio sulla sfida?

Sicuramente sono arrivate risposte gratificanti dopo il passo falso in Europa League, ho apprezzato la reazione della squadra quando sotto nel punteggio. L’atteggiamento è stato dei migliori e alla fine sono punti guadagnati, non persi.

Abbiamo successivamente analizzato la situazione attuale del Diavolo, un bilancio sino a questo punto della stagione e le proiezioni future.

Ventiquattro risultati utili consecutivi prima del ko contro il Lille: a suo avviso quali sono stati i fattori di ciò?

Il gruppo possiede un’ottima autostima, una grande forza interiore e sta costruendo un gioco solido e inoltre può contare su Zlatan Ibrahimovic, sempre più decisivo, come nelle ultime partite: il destion dei rossoneri dipende sicuramente dal suo rendimento. Oltre allo svedese, le prestazioni di Kessiè e Bennacer hanno giocato un ruolo fondamentale.

A suo parere a quali risultati può ambire questo Milan?

E’ la seconda sosta consecutiva nella quale la squadra si trova in testa alla classifica e non è certamente un caso. La squadra ha una propria identità, un buon gioco e una forte autostima. E’ ancora prematuro parlare di traguardi finale, ma mantenendo questa concentrazione nulla è impossibile. Riguardo il percorso europeo bisognerà aspettare la fase ad eliminazione diretta, dove non si potrà sbagliare, e contare arrivare a quel momento in ottima condizione.

ACQUISTI E POSSIBILI LACUNE

Durante la stagione estiva, il Milan si è rinforzato molto sul mercato: abbiamo approfondito questo fronte, con un riepilogo delle new entry.

Capitolo acquisti: Quale tra le new entry la sta colpendo di più, e quale potrebbe rappresentare una sorpresa?

Tra i nuovi arrivati, Brahim Diaz è quello che sta offrendo il miglior rendimento e forse non abbiamo ancora visto il miglior Tonali, reduce da un estate travagliata a livello muscolare e ancor non al meglio della condizione.

Abbiamo concluso parlando di alcune lacune che a lungo andare potrebbero influenzare l’andamento del club.

Quali possono essere, a suo avviso, le mancanze del Milan?

Ad oggi mancano un’alternativa al centro della difesa e un top player sulla fascia destra, dove Castillejo e Saelemaekers stanno disputando una buona stagione, ma dove con l’arrivo di un top si alzerebbe ancor di più il livello qualitativo.