Connect with us

Calcio Internazionale

ESCLUSIVA – Mario Sconcerti: “Esonerare Allegri serve a poco, per lo Scudetto avanti il Napoli”

Pubblicato

:

Juventus

Abbiamo avuto l’onore, oltre che il piacere, di scambiare due chiacchiere con  Mario Sconcerti. Lo storico giornalista italiano ha rilasciato, ai microfoni di Numero Diez, un’intervista esclusiva tutta da non perdere. La crisi della Juventus, il momento d’oro del Napoli e i mondiali in Qatar: scopriamo le opinioni del direttore riguardo i temi più caldi della settimana.

L’INTERVISTA

Partiamo dall’argomento più discusso: la crisi Juventus. Sembra che la dirigenza bianconera sia indirizzata, per motivi diversi tra loro, a confermare Allegri. Come si inverte la rotta senza un cambio al timone?

È molto difficile, c’è la possibilità che non ci si riesca. L’errore non è stato solo di Allegri, è complessivo e viene da lontano. La società, abituata al successo da 9 anni di vittorie, sta vivendo come una cosa normale una straordinaria anomalia. Il dominio juventino ha cambiato il nostro calcio, in 10 anni hanno ucciso la concorrenza e in un certo senso hanno bloccato sul nascere la crescita di altre realtà. Io credo che se la Juve dovesse arrivare alla sosta dei mondiali in queste condizioni qualcosa cambierebbe. Il problema economico di un eventuale esonero è relativo, parliamo di un allenatore che non rimarrebbe senza contratto. Se veramente fosse lui il problema sarebbe stupido continuare ad insisterci. I bianconeri sono sfiniti, viziati, sopravvalutati: la Juventus storicamente è la squadra dei più forti, ma oggi i più forti non ce li ha. Pensare di cambiare il tecnico e risolvere la situazione è irreale, questa non è una crisi come le altre. Per esperienza ti dico che quando un errore è così grande, te lo devi tenere”.

In Serie A, almeno per ora, sembrano essere due le contendenti al titolo: Milan e Napoli. Visto anche il percorso condotto dalle due squadre in Champions League, chi vede avanti per la vittoria dello scudetto?

Sicuramente la squadra più organizzata è il Napoli. Spalletti ha approfittato del fattore sorpresa, il rendimento di giocatori come Kvaratskhelia, Kim e Raspadori non era prevedibile. Credo che non sia casuale che il Napoli sia in testa alla classifica in Italia e in Europa, è tra le poche squadre a punteggio pieno ed ha una differenza reti astronomica. Il Milan è una squadra molto legata agli umori di Leao, forse troppo. Di solito il portoghese non tradisce, ma quando si alza l’asticella da l’impressione di avere qualche difficoltà. I rossoneri hanno un grande allenatore e crescono giorno dopo giorno, ma sono ancora dipendenti dal singolo.  Ovviamente dire oggi chi vincerà il campionato è un esercizio impossibile, però è probabile che il duello per il tricolore veda come protagoniste proprio queste due squadre.

L’Udinese dopo nove giornate occupa il quarto posto. La qualificazione dei friulani in UCL è un sogno o una realtà concreta?

L’Udinese è arrivata quarta 10 anni fa, non è passato un secolo. Quest’anno il campionato è strano, dobbiamo smettere di focalizzarsi solo sulle grandi squadre. L’Atalanta ha fatto tre terzi posti consecutivamente, la Serie A ci sta abituando a discorsi diversi. L’Udinese gioca con 5 centrocampisti di qualità ed è la squadra che segna di più con questo reparto. Non dico che debba vincere il campionato, ma avrà un ruolo da protagonista anche in quel senso. Battere i friulani oggi è un passo molto importante per una pretendente al titolo”. 

La Serie A negli ultimi anni sembra essere rimasta un passo indietro rispetto alle altre leghe. Quali sono secondo lei le cause di questa arretratezza?

È una questione di velocità, in Italia il tocco di prima intenzione sembra diventato un gioco di prestigio. Noi costruiamo l’azione lentamente perchè è più semplice, ma in campo internazionale la differenza si vede. Perdiamo tanti contrasti a centrocampo, commettiamo errori tecnici perchè abbiamo meno qualità. Tutto ciò è dato dal fatto che siamo più poveri, abbiamo perso potere e non possiamo permetterci i giocatori migliori. In Italia quelli che andiamo a prendere dall’estero sono bravi, ma vecchi. Se non ti puoi permettere i calciatori all’apice della loro carriera devi puntare su sconosciuti come Kvaratskhelia”.    

Il 20 novembre il campionato si fermerà per far spazio al mondiale in Qatar. Quale è la sua posizione verso questa edizione così piena di contraddizioni? La FIFA ha oltrepassato il limite?

La questione etica nel calcio è molto fragile. È uno sport che vive di mercato, dove la prepotenza dei soldi si fa sentire. Anche noi spettatori ne facciamo parte, perchè tutti vogliamo che il presidente della nostra squadra spenda di più a tutti i costi. Parlare dell’etica della FIFA è un paradosso, il calcio ormai non è più solo una disciplina sportiva. Non si vince attraverso l’allenamento, ma con la compravendita. Esiste una morale in tutto questo? Non possiamo pretendere spettacolo e divertimento ed allo stesso momento fare i perbenisti, è un discorso giovanilistico”.

Per concludere vorrei farle una domanda su De Rossi. Cosa ne pensa di questo suo nuovo inizio con la Spal?

Quello dell’allenatore è un mestiere completamente diverso. Io mi auguro che possa fare grandi cose perchè è un giocatore a cui ho voluto molto bene, ma il fatto che fosse un leader in campo non lo definisce come tecnico. Non si tratta più di gestire sé stessi, ma gli altri. Io credo che la sua carriera lo metta in condizione di avere più nozioni degli altri in questo senso, sta a lui sfruttarle”.

 

 

 

 

 

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Calcio Internazionale

Polonia e Messico potrebbero giocarsi il passaggio del turno per… le ammonizioni

Pubblicato

:

Arabia Saudita

In un Mondiale dalle mille stranezze e particolarità come quello di Qatar 2022, non poteva mancare che anche un verdetto importante come quello di un passaggio di turno potesse decidersi per un criterio decisamente singolare.

Il girone in questione è quello dell’Argentina di Messi, nel quale è ancora tutto aperto tra albiceleste, Polonia, Messico e Arabia Saudita. Tutte le squadre sono ancora in corsa per la qualificazione agli ottavi di finale, con il prossimo turno che vedrà Argentina-Polonia e Messico-Arabia Saudita.

Giuseppe Pastore su Twitter ha riportato che se sia Argentina che Messico dovessero vincere per 2-0, la classifica vedrebbe le nazionali di Lewandowski e di Lozano appaiate al secondo posto dietro la Seleccion. Sarebbero in pari anche tutti i criteri che vanno a decidere chi passa in caso di punteggio pari, dunque differenza reti, gol segnati, gol subiti e così via. Per decidere chi rimarrà in Qatar e chi dovrà fare le valige e tornare a casa, interverebbe la somma di ammonizioni.

Proprio così: i messicani hanno subito due ammonizioni in più della Polonia (6-4), che costerebbero alla nazionale del Tata Martino gli ottavi di finale.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Frey: “Mbappé farà un grande mondiale, anche grazie all’assenza di Benzema”

Pubblicato

:

Mbappe

Sebastian Frey ha le idee chiare su che Mondiale si aspetta da Kylian Mbappé. Il fuoriclasse del PSG ha già segnato tre reti nella competizione, prendendosi già la scena più di Messi e di Cristiano Ronaldo. Intervenuto a KickOff, trasmissione live su Twitch, l’ex portiere della Fiorentina ha fornito un’analisi interessante sul motivo per cui il numero diez francese stia rendendo a livelli così alti:

Credo che l’assenza di Benzema possa avergli giovato, perché Benzema ha un peso ed un valore che attrae attenzioni e palloni verso di lui. Ora che lui non c’è, Mbappé si può prendere sulle spalle la Francia e paradossalmente si sente più libero, perché la stella indiscussa è lui e non deve dividersi questo ruolo con nessuno. La concorrenza con il numero 9 del Real poteva creargli qualche pensiero in più“.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Perisic scuote la Croazia: “Dobbiamo fare meglio”

Pubblicato

:

Ivan Perisic prova a caricarsi sulle spalle la Croazia. La prima uscita della nazionale biancorossa ha lasciato con l’amaro in bocca chi si aspettava una prestazione di qualità da parte di Modric e compagni. Invece contro il Marocco, sono stati Hakimi, Ziyech e compagni a prendersi gli applausi, costringendo la Croazia a una partita di rimessa.

Alla vigilia del match decisivo per il percorso della Croazia nel Mondiale contro il Canada, Perisic ha parlato chiaramente in conferenza stampa, rispondendo anche a chi gli ha chiesto le sue intenzioni per il futuro:

Dobbiamo dimostrare molto di più nella seconda e terza partita. In difesa siamo stati bravi contro il Marocco, ma in attacco non siamo stati i soliti e ci abbiamo lavorato su. Penso che vedrete una Croazia diversa, vera. Abbiamo altre due occasioni e basta. Ogni giocatore deve dare di più, dobbiamo fare il nostro gioco e attaccare. Futuro? Il focus è sulla seconda partita, dopodiché andremo partita per partita, anno per anno, e vedremo. Il mio obiettivo è giocare il più a lungo possibile, ci lavoro ogni giorno“.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Kjaer non entra contro la Francia, il ct danese spiega il motivo

Pubblicato

:

Kjaer

Nella sconfitta contro la Francia che ora mette la Danimarca ad un bivio da dentro o fuori nell’ultima partita del girone, Simon Kjaer non è sceso in campo nemmeno per un minuto. La sua esperienza e la sua leadership sarebbero state fondamentali per una partita dal peso specifico cme quella contro i Campioni del Mondo in carica, ma per un problema fisico il numero 24 del Milan è stato costretto a rimanere seduto in panchina.

Anzi, le parole del ct dei danesi Kasper Hjulmand non rassicurano in vista della partita contro l’Australia. Queste le sue parole nel post partita:

Eravamo a conoscenza del fatto che non poteva scendere in campo e non sappiamo se potrà farlo mercoledì contro l’Australia. Sente ancora un fastidio, l’ultimo test effettuato ieri ci ha dato conferma di questo. Victor Nelson, comunque, ha fatto un ottimo lavoro”.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969