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ESCLUSIVA – Stefano Nava: “Higuain uno dei più forti. Ronaldo-Juve opportunità per tutti”

Stefano Nava, ex giocatore di Serie A che ha militato anche nel Milan, si è reso disponibile per chiacchierare su un po’ tutti i temi di attualità calcistici, dalla sentenza TAS al Pallone d’Oro passando per Ronaldo e Hazard.

Ad oggi Stefano allena nelle giovanili del Milan e fa il commentatore per Sky, oltre che accompagnare Pierluigi Pardo nel commento su Fifa 18.

Buongiorno Stefano, partiamo dalla sentenza del TAS che permette al Milan di giocare la prossima Europa League. Come la commenta?

“Non conosco tutti i particolari della sentenza ma posso commentarne il succo: lavorando per il Milan è evidente che io sia personalmente contento, sia per la squadra che per i tifosi, che potranno godere di questo palcoscenico importante. La sentenza fa capire che ci sono degli spazi e delle opportunità di crescita, questa partenza è un ottimo trampolino di lancio per la società rossonera per andare a recuperare le posizioni che le spettano, sia per quanto riguarda il lato economico che per quello di prestigio. È una sentenza molto positiva.”

Ha detto che lavora nel mondo Milam, ora però la farò parlare da tifoso: con questa sentenza cambierà qualche scenario di mercato; lei che punta vorrebbe vedere l’anno prossimo nell’attaco rossonero?

“Da tifoso mi piacerebbe avere a disposizione la punta più forte in circolazione, ma è evidente come questo risulti molto complicato e molto difficile perché l’europa League non è la Champions e l’appeal potrebbe essere meno forte rispetto ad altre realtà. Sempre da tifoso ti dico che quest’anno mi piacerebbe vedere una punta in grado di fare tanti gol e di dar giocare bene la squadra; in questa stagione non è successo, ma non dimentichiamoci che c’è Cutrone che pur non essendo attualmente straordinario ha ampio margine di miglioramento; una squadra come il Milan dovrebbe però avere un parco attaccanti molto più vasto.”

Passiamo invece alla Juventus, dove una punta di spessore è già arrivata, Cristiano Ronaldo. Cosa ne pensa di questo acquisto?

“Parlando sempre da tifoso del Milan ti posso dire che sono da un certo punto di vista indispettito, perché è una squadra avversaria che si va a rinforzare in modo incredibile; se mi metto invece nei panni di allenatore e di osservatore, ovvero i miei panni, ti dico che l’arrivo di uno come lui potrebbe giovare non solo alla Juventus, ma a tutto il calcio italiano: ci sarà una grande risonanza per il nostro calcio, potremo vedere settimanalmente il suo lavoro e lo si potrà andare a vedere allo stadio, quindi è veramente una cosa straordinaria per tutto il movimento calcistico italiano. Mi piacerebbe che questa opportunità venisse colta da tutto il nostro calcio come trampolino di lancio per tornare in una posizione un po’ più alta a livello di valore calcistico.”

L’arrivo di CR7 mette un po’ ai margini Gonzalo Higuain nel progetto bianconero. Potrebbe essere lui l’attaccante giusto per il Milan?

“Non so quale sia il disegno della Juve, se trattenerli entrambi o lasciar partire l’argentino; non sono nemmeno sicuro che Higuain accetti in questo momento una convivenza con Ronaldo. Se dovesse partire è evidente che, rappresentando nel panorama degli attaccanti uno dei più forti centravanti, vedere le sue prestazioni in maglia rossonera sarebbe una grandissima cosa per tutti i tifosi rossoneri e per la squadra stessa.”

Per il Pipita di parla anche di un’ipotesi Chelsea, dove ritroverebbe il suo ex allenatore Maurizio Sarri. Secondo lei il tecnico toscano potrà fare bene come gli altri allenatori italiani al primo anno?

“Sarri ha fatto una scelta molto intelligente, cioè quella di portarsi dietro Zola, che non solo è un dio nella realtà del Chelsea ma che conosce anche l’inglese; Sarri è molto didattico, è molto di spiegazione: per trasmettere questi concetti c’è bisogno di una padronanza della lingua molto avanzata, perché trasmetterli in italiano è un conto, ma farlo in inglese risulta molto più difficile e complicato. Credo che in fin dei conti non sarà un problema così forte da non potergli permettere di far giocare la sua squadra come crede, ma è comunque un limite iniziale che potrebbe rappresentare una difficoltà.”

Sempre in casa Chelsea c’è un Hazard scontento, che ha manifestato la voglia di cambiare aria. Potrebbe essere lui l’erede di CR7 al Real?

“Dalle dichiarazioni che sento penso che Hazard voglia fortemente spostarsi al Real; è un giocatore super interessante, di livello, certo non a quello di Ronaldo ma potrebbe fare molto bene insieme agli altri campioni che ci sono a Madrid. A parer mio la percentuale di riuscita dell’operazione è abbastanza alta, è un’opzione più che probabile.”

Per sostituire uno come Ronaldo probabilmente non basterebbe un giocatore solo, soprattutto per accontentare i tifosi madrileni. A livello di caratteristiche potrebbe essere Kane l’altro nome per l’attacco dei blancos?

“Si, Kane è un altro che fa parte della top five degli attaccanti più forti d’Europa, quindi è un’opzione. Non so quanto possa valere, non so quanti soldi possa chiedere il Tottenham, non so cosa ne pensi il tecnico del Real, che sicuramente avrà voce in capitolo, ma è un grandissimo giocatore e uno dei nomi che si fanno arriverà a Madrid, perchè dopo la partenza di Ronaldo la piazza, seppur campione d’Europa ed abituata a vincere, vuole un nome top per alleggerire la situazione.”

Secondo alcuni giornalisti Kane potrà essere uno dei favoriti per il Pallone d’Oro; quali saranno i nomi da tenere sott’occhio a parte i soliti Ronaldo e Messi?

“Attenzione a Mbappè, perché ha dimostrato grandi cose sia nel Paris che nella nazionale, giocando un mondiale da protagonista;il fatto di aver vinto questa competizione e di essere stato sempre decisivo a suon di grandi prestazioni e di gol lo lancia come possibile vincitore a tutti gli effetti. Occhio anche a Modric; solitamente nell’anno del mondiale lo vince uno dei protagonisti di questa competizione, o il capocannoniere. Comunque andrà a finire, puntando sui nomi che hai detto e che abbiamo detto insieme, sappiamo bene di non sbagliarci.”

Ringraziamo Stefano Nava per la grande disponibilità dimostrata fin da subito e per la grande chiarezza espositiva che ha dimostrato nelle sue risposte.

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