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Calcio Internazionale

Euro 2020, sarà l’Ucraina l’avversaria dell’Italia agli ottavi?

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Dopo le 2 sfavillanti vittorie dell’Italia è normale pensare già agli ottavi di questi Euro 2020, e nel caso in cui l’Italia (a meno che non perda domani sera contro il Galles) arrivi prima nel girone, dovrà affrontare la seconda del gruppo C. Anche l’Olanda ha vinto le prime due partite, quindi gli Oranje dovrebbero classificarsi al primo posto in quel girone. La Macedonia del Nord invece ne ha perse 2 ed è la prima eliminata dagli Europei.

Pertanto il secondo posto del girone C sarà conteso tra Austria e Ucraina, che si sfideranno proprio l’una contro l’altra lunedì. In caso di pareggio, le due squadre avrebbero stessi punti e stessa differenza reti, e perciò passerebbe l’Ucraina come seconda a causa dei gol fatti (al momento 4, uno in più dell’Austria). Quali sono i segreti dell’Ucraina di Shevchenko?

 

COME STA ANDANDO L’UCRAINA A EURO 2020?

L’Ucraina sta partecipando per la terza volta agli Europei, fra l’altro tre partecipazioni di fila. La prima è stata nel 2012, quando però non ha disputato la fase di qualificazione perché era una delle due nazioni ospitanti. La seconda è stata nel 2016, qualificazione raggiunta tramite i playoff. Per Euro 2020 invece sono arrivati primi nel loro girone di qualificazione, annientando la Serbia 5-0 a Leopoli, e battendo anche i campioni europei in carica, il Portogallo.

Euro 2020, Ucraina

Fonte immagine: profilo Instagram @uafukraine 

L’obiettivo dell’Ucraina per Euro 2020 è di passare la fase a gironi, e ormai ciò pare molto probabile. La prima partita è stata un’occasione sprecata, dato che è riuscita a rimontare l’Olanda da 2-0 a 2-2 in solo 5 minuti, ma poco dopo ha subito il gol di Dumfries nei minuti finali che ha condannato gli ucraini alla sconfitta. Hanno dimostrato comunque una grande capacità nel reagire e molti si aspettavano una larga vittoria contro la Macedonia. Invece giovedì l’Ucraina ha vinto di misura, solo per 2-1, ma poteva essere un risultato ancor più largo se Ruslan Malinovskyi non avesse sbagliato un rigore sul finale.

I tre punti però sono arrivati comunque e ora l’Ucraina si giocherà il secondo posto contro l’Austria. Sicuramente ci sarà qualcuno che ci terrà particolarmente ad affrontare l’Italia agli ottavi. Uno è proprio l’allenatore, Andrij Shevchenko, che ha dato il meglio della sua carriera da calciatore proprio nel Belpaese, l’altro è l’atalantino Ruslan Malinovskyi.

GLI ELEMENTI CHAIVE DI QUESTA NAZIONALE

Proprio questi due, sono dei personaggi molto emblematici nella loro patria. Malinovskyi è il giocatore più popolare al momento in Ucraina, considerato anche come un padre di famiglia esemplare. Ogni volta che in Italia si parla di lui, la notizia viene ripresa subito in Ucraina. Inoltre è anche presente in diverse pubblicità del suo paese.

Discorso diverso invece per Shevchenko. In Italia, soprattutto dai tifosi milanisti, è considerato davvero come un eroe. Così invece non è nel suo paese.

“Vivo a Londra, mia moglie è americana, i miei figli hanno la doppia cittadinanza, ma io rimango profondamente ucraino”

Queste le parole di Sheva quando i giornalisti gli hanno domandato quale sia la sua identità territoriale. La sua risposta però non convince i suoi connazionali. Infatti l’ex attaccante sa parlare fluentemente inglese, italiano e russo, ma non così bene l’ucraino. Ciò non è visto affatto di buon occhio in patria, dato che il paese sta subendo una forte fase di ucrainizzazione. Bisognerà vedere se con una buona prestazione a Euro 2020 riuscirà a farsi piacere di più anche in Ucraina.

Euro 2020, Ucraina

Fonte immagine: profilo Instagram @uafukraine

Un altro elemento chiave di questa squadra è Olexandr Zinchenko. Anche lui qualche anno fa non era visto di buon occhio in patria. Infatti nel 2014, appena maggiorenne, ha voluto lasciare le giovanili dello Shaktar Donestk, proprio nel periodo in cui la Donbass Arena fu danneggiata a causa delle tensioni militari tra l’esercito ucraino e quello russo, un conflitto che ancora oggi è molto sentito tra i due paesi. Lo Shaktar considerò la risoluzione del contratto un’iniziativa unilaterale del giocatore, pertanto Zinchenko fu multato di 8 mila euro dalla FIFA. Non contento lo Shaktar ha intentato una causa al tribunale dello sport, ma lì ha vinto il giocatore.

Inoltre Zinchenko si è trasferito proprio in Russia, all’Ufa. Qualche anno dopo Guardiola si è innamorato di lui e appena lo ha visto giocare lo ha voluto subito portare a Manchester. Non è stato il primo giocatore ucraino voluto da Guardiola, infatti ai tempi del Barcellona aveva richiesto Dmytro Chygrynskiy; ma per fortuna di Pep, Zinchenko è tutt’altro giocatore. Ha rifiutato diversi trasferimenti, uno tra i tanti al Napoli, ma adesso al City è il terzino sinistro titolare.

È nato come centrocampista, ma con Guardiola ha imparato questa nuova posizione, diventando così un giocatore polivalente. In nazionale gioca ancora da centrocampista, ma all’occorrenza può sicuramente fare anche il terzino sinistro.

 

DOVE PUO’ ARRIVARE L’UCRAINA?

I due giocatori sopra citati però non hanno cominciato benissimo l’esperienza a Euro 2020. Malinovskyi è ancora alla ricerca del suo primo gol e ha sbagliato un calcio di rigore. Anche Zinchenko non ha segnato, anzi ha fatto ancor peggio, dato che i media ucraini non hanno considerato sufficiente le sue due prestazioni.

Euro 2020, ucraina

Fonte immagine: profilo Instagram @uafukraine

Bisognerà vedere se i due giocatori chiave riusciranno ad esprimersi meglio contro l’Austria e nell’eventuale fase a eliminazione diretta. Di sicuro però nelle due partite giocate, l’Ucraina ha potuto contare sui suoi due attaccanti: Andrey Yarmolenko, del West Ham, e Roman Yaremchuk, del Gent. Entrambi hanno segnato 2 gol. Se continuano così, e l’Ucraina ritrova i migliori Zinchenko e Malinovskyi, questa squadra può arrivare seconda nel girone e mettere in difficoltà i propri avversari. Non vinceranno l’Europeo, ma l’Ucraina resta sicuramente una squadra molto tosta da affrontare.

(Fonte immagine in evidenza:  profilo Instagram @uafukraine)

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“Cerco di imparare ogni giorno, è un ruolo diverso ma mi trovo bene con i miei compagni. Capisco il ruolo e l’importanza che devo dare alla squadra”.

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Luis Enrique

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“Oggi è stata una partita molto difficile, i tedeschi giocano bene e pressano forte. Abbiamo cercato di fare il nostro gioco, abbiamo fatto degli errori sul risultato di 1-0. Siamo contenti perché siamo primi nel girone ma non abbiamo ancora fatto nulla”.

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