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Intrighi europei

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Intrighi europei

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Team Numero Diez

Le tre italiane in Europa League, dopo una prima giornata positiva ma di rodaggio contro squadre non troppo blasonate (ad esclusione dell’Atalanta), ritrovano l’europa e lo fanno contro tre compagini che, per storia recente e fascino, costituiscono delle vere e proprie insidie. Ricapitolando, alle ore 19:00, la Lazio aprirà la stagione europea del suo Olimpico contro lo Zulte Waregem, la nuova big del calcio belga vincitrice della coppa nazionale, mentre alle 21:05 Milan ed Atalanta se la vedranno rispettivamente con Rijeka e Lione, che per motivi diametralmente opposti danno glamour e risalto a questi due incontri.

LE SCHEDE TECNICHE

SV ZULTE WAREGEM

Dopo un’annata 2016/2017 più che positiva, culminata con la vittoria nella coppa nazionale ma con un inaspettato sesto posto in post-season dopo esser stati costantemente l’anti Anderlecht, lo Sportvereniging Zulte Waregem cerca di farsi spazio tra le grandi d’europa nonostante la vendita dei suoi due migliori giocatori. Lo scorso anno le fortune della squadra erano passate da un centrocampo solido ed abile a fare sia da filtro che da raccordo, grazie alle doti di Souhailo Meité e del nostro Luca Marrone, partiti alla volta di Monaco e Bari. L’ossatura è rimasta la stessa, con l’aggiunta di Nicola Leali in porta e dell’ala ex Guingamp Nill De Pauw, che l’anno scorso si era tolto la soddisfazione di segnare contro il Paris Saint Germain. Occhi puntati poi su Aaron Iseka Leya, classe 1997 di provenienza Anderlecht passato lo scorso anno da Marsiglia che nelle fiandre ha già marcato tre gol ad inizio anno. Per un risentimento, Domenica era in panchina a Gent, ma potrebbe esserci questa sera. Squadra solida che in puro stile belga, visto il suo allenatore Francky Dury, ex dell’under 21 belga che ha visto passare sotto i suoi occhi i migliori prospetti del calcio fimmingo e che da 6 anni prova in questa piccola realtà delle Fiandre Occidentali a costruire un impero. Dury ama giocare un calcio veloce e, perché no visto l’avversario, di ripartenza, grazie alla qualità dei suoi interpreti ed al loro spirito di adattamento e sacrificio.

PROBABILE FORMAZIONE:

4-2-3-1 (all’occorrenza 4-5-1)

 

HNK RIJEKA

Per i croati bisogna invece fare il discorso opposto, attaccandosi piuttosto al passato ed alla “Serie A” che fu. Il perché? La squadra oggi allenata da coach Matjaz Kek un tempo ben lontano, ovvero 88 anni fa, militava nel massimo campionato italiano, facendo parte della penisola istriana e chiamandosi fiumana. L’ultima partita a Milano risale al 14 Aprile del 1929 in Divisione Nazionale, e per la Fiumana andò a segno Marcello Mihalich, che giocò anche per la nazionale. A proposito di fiumana, questa volta di gente, a San Siro sono attesi 5000 croati. Parlando invece di campo giocato, la squadra giunge in Europa League per la terza volta in cinque anni, nonostante l’obiettivo dichiarato di questa stagione fosse entrare in Champions League dopo la vittoria in campionato. Privi del loro bomber Franko Andrijašević, partito alla volta del Belgio dopo 28 presenze e 16 gol nel 2016/17, il modesto 4-2-3-1 di mister Kek potrebbe però mettere in difficoltà un Milan in pieno rodaggio, chiamato ad una prestazione super per zittire le critiche. Occhi puntati su Gavranovic, ex Schalke 04, e su Araujo Heber (6 gol nelle ultime 5 partite), che potrebbero far tornare gli spettri di Marassi.

https://youtu.be/wrPP7LYKwNw

PROBABILE FORMAZIONE:

4-2-3-1  

OLYMPIQUE LYONNAIS

La sfida più complicata è quella che l’Europa League riserverà all’Atalanta al Parc OL di Lione contro una squadra che ha iniziato ad investire sul mercato i proventi delle ampie vendite dei suoi talentini. L’unico a rimanere è stato Nabil Fekir, ad oggi una scelta che ha premiato la dirigenza guidata da Aulas visto l’inizio di campionato del francese. Sono arrivati poi Memphis Depay, che a Gennaio aveva faticato ad ambientarsi ma ora sembra finalmente pronto a tornare sui grandi palcoscenici, Kenny Tete, Bertrand Traoré e Marcelo Diaz. Un’accozzaglia di nomi importanti che deve, seppur con tanta qualità, trovare la quadratura del cerchio. Molto passerà dai piedi vellutati ed educati di un centrocampista come Darder, dalle caratteristiche quasi rare, similari a quelle del nostro Verratti. Contro però ci sarà un’Atalanta bellissima da vedere in Europa, guidata dai nostri giovani scudieri Petagna, Caldara e Cristante, che contro l’Everton non hanno mai tremato, senza soffrire dei più classici timori reverenziali contro la parte blu della Mersey.

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1 

 

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Pogba reagisce alla sentenza con una lettera: l’annuncio del centrocampista!

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Pogba

Paul Pogba ha subito una squalifica di quattro anni per doping. La decisione del Tribunale Nazionale Antidoping può rappresentare una vera propria pietra tombale per la carriera del centrocampista francese, il quale, però, promette battaglia. Il numero dieci bianconero ha rivelato le proprie sensazioni e intenzioni attraverso una comunicato ufficiale, che proponiamo di seguito:

Sono stato informato oggi della decisione del Tribunale Nazionale Antidoping e ritengo che il verdetto sia errato. Sono triste, scioccato e con il cuore spezzato perché tutto ciò che ho costruito nella mia carriera da giocatore professionista mi è stato portato via. Quando sarò libero dalle restrizioni legali l’intera storia diventerà chiara, ma non ho mai assunto consapevolmente o deliberatamente alcun integratore che violi le norme antidoping. Come atleta professionista non farei mai nulla per migliorare le mie prestazioni utilizzando sostanze vietate e non ho mai mancato di rispetto o imbrogliato gli altri atleti e sostenitori di nessuna delle squadre con cui ho giocato o contro. In conseguenza della decisione annunciata oggi presenterò ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport“.

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I tifosi del Lecce alzano la voce: “Cacciate fuori gli attributi, pretendiamo vittorie”

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Lecce

Appena 4 punti conquistati nelle ultime dieci partite di Serie A dal Lecce che, nonostante ciò occupa la 14ª posizione in classifica. Numeri che la rendono la peggior squadra al pari del Frosinone, un periodo di forma a dir poco negativo.

La sconfitta rimediata contro l’Inter – avversario di assoluto livello – è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso: i tifosi salentini, infatti, hanno manifestato il loro dissenso in merito alle prestazioni messe in campo dagli uomini di D’Aversa negli ultimi periodi. Un campanello d’allarme che dalle parti di Lecce sperano possa far invertire il recente trend.

IL MESSAGGIO DEI TIFOSI

Cacciate fuori gli attributi. Pretendiamo solo vittorie, adesso solo vittorie. Meritateci, siamo sempre con voi”.

La prossima sfida vedrà i giallorossi affrontare il Frosinone. Una gara – come esposto in precedenza – tra le due squadre più in crisi del campionato. Dopo un periodo di ‘flessione’, le due formazioni sono chiamate a fare risultato per non cullarsi troppo del vantaggio maturato sulle ultime tre della classe e generare così un’ondata positiva nel proprio ambiente.

Il match del “Benito Stirpe” di Frosinone, programmato per domenica 3 marzo alle 15:00, promette battaglia. I tifosi si aspettano una risposta concreta sul campo: nient’altro se non la vittoria.

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Flash News

Dove vedere Lazio-Milan in tv e streaming

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In foto: Rafael Leao, attaccante del Milan, a duello con Adam Marusic, esterno della Lazio - Serie A, Coppa Italia, Europa League, Champions League.

DOVE VEDERE LAZIO-MILAN IN TV E STREAMING – Nell’attesa di conoscere i risultati degli ultimi due recuperi, per la Serie A si torna in campo già venerdì con una partita molto importante. Allo Stadio Olimpico di Roma infatti, andrà in scena LazioMilan, una delle ultime occasioni per i biancocelesti di rientrare nella corsa alla prossima Champions League. Per il Milan invece bisogna assolutamente tornare a vincere per una tranquillità utile anche in Europa.

COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE

Dopo l’importante vittoria sul campo del Torino nel recupero della 21ª giornata, la Lazio è tornata a perdere nella difficile trasferta contro la Fiorentina. Un continuo di alti e bassi per gli uomini di Sarri, autori di una brutta prestazione contro la viola. L’ottavo posto in campionato è un dato ancor più allarmante, con il quarto posto occupato attualmente dal Bologna che dista ben 8 punti. Perdere venerdì, con 11 giornate rimanenti, complicherebbe notevolmente la stagione dei biancocelesti che potrebbero dire quasi addio al treno Champions.

Per il Milan invece, dopo le due brutte sconfitte contro Monza e Rennes, è arrivata la bella prestazione contro l’Atalanta, seppur con un solo punto portato a casa. Vincere contro la Lazio sarebbe una boccata d’ossigeno importante per gli uomini di Pioli, continuando a tenere a debita distanza tutte le inseguitrici che si sono rifatte sotto dopo le ultime uscite.

DOVE VEDERE LAZIO-INTER IN TV E STREAMING

La gara LazioMilan prevista per venerdì 1 Marzo sarà trasmessa in esclusiva su DAZN, dove potrà essere seguita in streaming live e on demand tramite app o sito ufficiale avvalendosi di una Smart Tv, Pc, smartphone, tablet o console.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson. All.: Maurizio Sarri.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Thiaw, Gabbia, Theo Hernandez; Bennacer, Reijnders; Pulisic, Loftus-Cheek, Leao; Giroud. All.: Stefano Pioli.

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ESCLUSIVA – Ferretti, sindaco Rozzano: “Con l’Inter fermi da ottobre, deadline ad aprile”

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Giovanni Ferretti, sindaco di Rozzano - Inter

San Siro è tornata un’ipotesi concreta per il futuro di Inter e Milan. Dopo alcuni mesi nei quali l’uscita delle due squadre da Milano sembrava ormai destino già scritto, nelle ultime settimane si sono registrati incontri nei quali il sindaco Sala e i suoi funzionari hanno provato a convincere i dirigenti rossoneri e nerazzurri a rimanere nella Scala del Calcio. Alle squadre sono stati presentati progetti di ristrutturazione dello stadio ormai vetusto, anche se né Milan né Inter sembrano convinte della fattibilità della proposta.

Nessuna delle due squadre ha chiuso definitivamente la porta a San Siro, ma se per il Milan si parla insistentemente di San Donato – si è tenuta a fine gennaio una conferenza di presentazione del progetto – per l’Inter al momento tutto tace. I nerazzurri hanno individuato un terreno a Rozzano come ipotetica nuova casa, ma non si registrano novità sostanziali dalla fine del 2023. Per questo abbiamo intervistato il primo cittadino del comune milanese Giovanni Ferretti.

L’INTERVISTA

I più attenti noteranno che non si tratta della prima chiacchierata con il sindaco. Avevamo già intervistato Ferretti a metà ottobre, quando ci aveva detto di aver incontrato Antonello, AD Corporate dell’Inter, ad inizio mese. Siamo partiti da questo punto.

Sappiamo delle novità tra Inter, Milan e il comune di Milano. Lei ha avuto modo di parlare con i dirigenti dell’Inter in questi mesi?

No. Apprendo le novità sul tema stadio dai giornali. L’Inter non ci ha avvisato di nulla, siamo fermi all’incontro di ottobre. La prelazione sul terreno a cui è interessata l’Inter per lo stadio scadrà il 30 aprile e credo che quella data possa essere decisiva. Se non ci saranno novità, vorrà dire che Rozzano sarà abbandonata come idea per costruire lo stadio. Se ci dovesse essere una proroga o, come mi auguro, uno studio di fattibilità, allora vorrà dire che le intenzioni sono serie”.

In questo momento dunque l’ottimismo dei mesi scorsi è svanito?

“Non conosco i dettagli della proposta di Milano. Credo che giocare in uno stadio vuoto non sia l’obiettivo delle due squadre. Non credo sia facile ristrutturare lo stadio per due, se non tre stagioni, e consentire allo stesso momento al pubblico di accedervi. Credo che i lavori potranno garantire una presenza solo parziale di pubblico. A meno di garanzie importanti, credo che questa proposta debba essere riformulata“.

Ha un messaggio da lanciare all’Inter per spingerla ad approdare a Rozzano?

“I pro e i contro sul lasciare Milano devono essere valutati dalle due squadre. In tutta Europa la direzione è quella di avere uno stadio di proprietà, che garantisce indotti e fatturati importanti. Inter e Milan hanno manager capaci che sapranno fare la scelta migliore. Come ho già detto Rozzano non ha mai avuto uno stadio, quindi mal che vada si rimarrà come sempre, anche se io mi auguro che la scelta dell’Inter possa ricadere sulla nostra città“.

Si ringrazia Giovanni Ferretti per la grande disponibilità.

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