Dove trovarci
Ajax

La nostra prima pagina

Cosa aspettarsi dai quarti di Europa League

Cosa aspettarsi dai quarti di Europa League

Dopo la due giorni di Champions League, che ci ha lasciato in eredità emozioni incredibili dentro e (purtroppo) fuori dal campo, riparte l’Europa League. La seconda competizione UEFA per club regala sempre tanti gol e spettacolo, con incontri spesso equilibrati ed incerti. Andiamo, perciò, ad analizzare le sfide in programma questa sera.

AJAX – SCHALKE 04

Nella suggestiva cornice dell’Amsterdam Arena andrà in scena la prima partita ufficiale tra queste due squadre. I tedeschi proveranno a sfatare il tabù Olanda. Nelle cinque trasferte nella terra dei tulipani, infatti, il club di Gelsenkirchen non è mai riuscito a trovare la vittoria riuscendo a collezionare solamente un pareggio e quattro sconfitte. Pur non avendo mai affrontato lo Schalke 04, sono molti i precedenti dei lancieri contro club tedeschi. Senza ombra di dubbio il precedente ricordato più volentieri è la semifinale della Champions League 1994-1995 nella quale eliminarono il Bayern Monaco con un netto 4-0 in casa. Era l’Ajax dei fratelli De Boer, di Litmanen e dei giovani Van Der Sar, Seedorf e Kluivert. Le cose oggi sono cambiate parecchio e il livello è sicuramente più basso. Questa Europa League, tuttavia, potrebbe rappresentare l’ opportunità per un ritorno ad alti livelli grazie ai tanti talenti come Kluivert Jr. e Dollberg. Lo Schalke 04 rappresenta un avversario di ottimo livello ma terribilmente incostante, capace di fermare il Borussia Dortmund sull’1-1 per poi perdere 3-0 contro il Werder Brema ultimo in classifica. L’ago della bilancia pende, perciò, verso i lancieri apparsi più ordinati e motivati.

ANDERLECHT – MANCHESTER UNITED

Si scrive Anderlecht – Manchester United si legge Davide contro Golia. I Red Devils sono, senza ombra di dubbio, i favoriti in questa edizione dell’Europa League. Ad Old Trafford i belgi evocano ottimi ricordi. Contro di loro, infatti, lo United ha realizzato la più larga vittoria della sua storia (10-0 nel 1956)  Lo United resta il grande favorito in questa doppia sfida e sulla carta sembrerebbe non esserci partita. Il valore di mercato del solo Pogba supera quello dell’intera rosa dei “Mauve et blanc”! L’Anderlecht, tuttavia, non è una squadra da sottovalutare. Si trova, attualmente, in testa al campionato belga con tre punti di vantaggio dal Club Bruges e possiede diversi prospetti interessanti, già sul taccuino di diversi top club europei, come Tielemans ed Acheampong, in grado di dare fastidio alla traballante difesa dei Red Devils. La squadra di Mourinho è chiamata a conquistare un trofeo che, viste le difficoltà in Premier, è diventato fondamentale per la qualificazione Champions.

CELTA VIGO – GENK

Esattamente come per Ajax e Schalke 04, quello di oggi sarà il primo confronto ufficiale tra queste due squadre. All’Estadio de Balaídos si affrontano due tra le squadre rivelazione di questo torneo.  Già salvi da tempo ma troppo lontani dalla zona Europa League, galiziani e belgi hanno in questo torneo l’unico vero fronte sul quale doversi concentrare. Ci possiamo aspettare, perciò, una partita sicuramente divertente, senza troppi tatticismi, con gli attacchi a fare la parte dei leoni. Entrambe le squadre non hanno mai raggiunto la semifinale di una competizione UEFA. Per gli spagnoli si tratta del miglior risultato nelle coppe europee dal 2003-2004, quando raggiunsero gli ottavi di finale di Champions. Il Genk, d’altro canto, non aveva mai superato i sedicesimi di Europa League. Sarà, senza ombra di dubbio, un match equilibrato con il Celta Vigo leggermente favorito. I padroni di casa, infatti, hanno dimostrato di riuscire a difendersi efficacemente per poi colpire in contropiede. La stessa cosa non si può dire dei belgi, miglior attacco del torneo (22) ma peggiore difesa (14).

LIONE – BESIKTAS

Probabilmente il quarto di finale più equilibrato. I transalpini dopo la “retrocessione” dalla Champions League si sono scatenati. 16 gol nelle quattro partite giocate finora fanno di loro il miglior attacco della fase finale. Il loro punto debole, tuttavia, è sicuramente rappresentato dalla difesa spesso disordinata e imprecisa. I turchi invece, primi nel loro campionato, sono una squadra quadrata, capace di soffrire se necessario ma in grado di scatenare una potenza di fuoco invidabile con Aboubakar, Quaresma e Ozyakup. Lontanissimi dalla zona Champions (16 punti), i padroni di casa hanno tutta l’intenzione di conquistare il primo trofeo continentale della loro storia. Nella sua storia, l‘OL, solamente una volta ( Champions League 2009-2010) han raggiunto la semifinale di una competizione UEFA. Per il Besiktas sarebbe invece, in caso di qualificazione, la prima volta. Ritengo i francesi leggermente favoriti in vista di questa doppia sfida. La facilità disarmante con la quale hanno trovato la via del gol nelle partite precedenti fa pensare possano riuscire ad avere la meglio delle “Aquile Nere” candidandosi a principali antagonisti del Manchester United per la vittoria finale.

Lascia un commento

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altro in La nostra prima pagina