In questi giorni, insieme alle qualificazioni per i Mondiali 2022, si sta giocando la massima competizione per la categoria U21, l’Europeo. A causa covid il torneo è stata spezzato in due fasi, una da giocare adesso, l’altra a fine maggio. Questa prima fase prevede le tre partite della fase a gironi, quella di maggio aprirà le porte alla fase eliminatoria.

Storicamente questa competizione è un serbatoio di talenti giovani e promettenti ed anche questa edizione non ha deluso le aspettative. In queste prime giornate, i futuri craque del calcio non stanno certo mancando, sia quelli attesi alla vigilia sia quelli sconosciuti ai più.

1. MARCO CARNESECCHI

Il giovane portiere dell’Italia si sta dimostrando veramente come un top di reparto per la categoria. Classe ‘2000 di proprietà dell’Atalanta, ma attualmente in prestito alla Cremonese in Serie B.

Estremo difensore molto reattivo, agile e grintoso, come dimostrato sia nella prima che nella seconda partita del girone. Soprattutto nel match con la Spagna ha salvato il risultato, sfoderando una doppia parata strepitosa. La Dea potrebbe avere un gioiellino in casa da far crescere magari come secondo dietro Gollini o addirittura come suo possibile sostituto in caso di partenza dell’ex United.

2. PERR SCHUURS

Considerato dai più l’erede naturale di De Ligt, il difensore classe ’99 è titolare dell’Olanda U21 ed anche dell’Ajax. Somiglia visivamente molto al difensore della Juventus ed anche le caratteristiche sono simili.

Vista la sua altezza (1,93,) ha una spiccata abilità nei colpi di testa ed infatti ha già segnato una rete in questo Europeo. Grande personalità e abilità nell’anticipo, oltre che una buona capacità nell’impostare. Tutte queste caratteristiche lo hanno fatto già finire sul taccuino del Liverpool. Ne sentiremo parlare.

Europeo

3. VICTOR NElSSON

Anche lui difensore centrale, è il titolare ed il leader della difesa danese. Al contrario di Schuurs, non ha segnato nessun gol, ma grazie alle sue prestazioni ha blindato la difesa. Infatti la Danimarca nelle due partite giocate contro Francia e Islanda non ha subito nessun goal. Molto abile nelle scivolate e nei contrasti in piedi, gioca nel Copenaghen dal 2019 ed ha anche una buona esperienza europea.

4. ENRICO DEL PRATO

Difensore centrale dell’Italia e della Reggina, anche lui come Carnesecchi di scuola Atalanta. Molto abile nelle letture difensive e nella marcatura, sta dimostrando grandi doti nella lettura dei dettami tattici.

Nelle due partite disputate, soprattutto in quella contro la Spagna, ha giocato in modo impeccabile, guidando il reparto come un navigato mestierante. Anche lui potrebbe tornare questa estate all’Atalanta, ma per rimanerci, dopo due anni a farsi le ossa in Serie B.

5. RIDLE BAKU

Il centrocampista di fascia classe ’98 della Germania è un giocatore molto duttile, visto che può ricoprire anche ruoli nel pacchetto arretrato. Riesce ad abbinare la sua grande velocità in campo aperto ad una buona capacità in fase difensiva, inoltre è anche un uomo assist grazie ai suoi cross taglienti e precisi.

La sua qualità sorprendente è l’attitudine al gol, il suo killer istinct sotto porta, predisposizione dimostrata nell’Europeo con 2 gol e 1 assist. Anche con il Wolfsburg, sua squadra di club si sta confermando su questi ottimi livelli. Potrà diventare padrone della fascia destra della Die Nationalelf.

6. ANDREI CIOBANU

Centrocampista ’98 della Romania e del Vitorul Costanza, Ciobanu è una mezz’ala sinistra . Il rumeno infatti è un interno di centrocampo dalla grande qualità, con un grande dribbling ed un ottimo tiro dalla distanza. Batte tutti i piazzati (molto bene) ed infatti il suo gol contro l’Olanda è arrivato proprio da una punizione.

Nella stessa partita ha sfiorato la doppietta ed ha fornito diversi potenziali assist, mentre nella partita contro l’Ungheria ha servito il passaggio vincente per il vantaggio rumeno.

7. VITINHA

Esterno di fascia o trequartista classe ’00 del Portogallo U21 e del Wolverhampton, si sta rivelando un ottimo talento in questa competizione. Dotato di grande qualità tecniche e di grande classe, è un ottimo rifinitore con un grande controllo palla.

Nelle due partite in cui è stato messo in campo si è comportato molto bene, specialmente nella prima contro la Croazia dove è stato votato come Man of the Match. Un calciatore che indossa la numero 7 del Portogallo, seppur U21, non può che essere un potenziale grande talento.

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8. FEDOR CHALOV

Prima punta di 22 anni della Russia e del CSKA Mosca, ha già più di 40 gol nella sua carriera. Attaccante moderno, con una buona tecnica e uno straordinario fiuto del gol, coadiuvato da una discreta capacità nel servire i compagni.

Qualità che ha fatto intravedere nell’Europeo, dove lui è il deus ex machina dei russi, a riprova di ciò il fatto che dei 4 gol siglati dalla sua squadra, lui ha segnato un gol e servito due assist. Anche per Chalov il prossimo mercato sarà molto intenso.

9. LUKAS NMECHA

Punta centrale del 1998 anglo-tedesco di proprietà del Manchester City, ma in prestito ai belgi dell’Anderlecht. Centravanti di razza, molto strutturato fisicamente, fa della forza e della finalizzazione le sue qualità principali. Riesce anche ad associare una buona velocità ed una buona tecnica, con un ottimo colpo di testa.

Attuale capocannoniere del torneo insieme al suo compagno Baku. Nell’ultima giornata del girone ha fallito un calcio di rigore, ma, per sua fortuna, non ha influito sulla qualificazione ai quarti di finale.

10. JAVI PUADO

Attaccante esterno classe ’98, fa parte della rosa della rojita e dell’Espanyol, sua squadra di club. Calciatore simile come idea di gioco a David Silva, ovvero un esterno non molto veloce ma con una buona tecnica e un’ottima confidenza con il gol.

Nella prima partita della Spagna ha segnato un gol e nella seconda partita la rete gli è stata negata solo da un miracolo di Carnesecchi, ma si è comunque consolato con il premio MVP.

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10 (+1). CALLUM HUDSON-ODOI

In questa speciale classifica è l’unico inserito per demeriti e non per meriti. Andrebbe inserita tutta l’Inghilterra, ma lui, che è il giocatore più rappresentativo e numero 10, non ha dato saggio di tutte le sue grandissime qualità. Ad oggi l’Europeo inglese è un totale fallimento con 0 punti e 0 gol fatti, visto che alla viglia la nazione dei Tre Leoni veniva indicata come una delle favorite.

La prima parte dell’Europeo U21 si concluderà tra pochi giorni, ma certamente il lavoro dei direttori sportivi, tecnici e degli osservatori non si fermerà, vista la mole di giovani che si stanno mettendo in mostra al fine di  strapparli ai rispettivi club prima che il loro valore lieviti troppo.

(Fonte immagine in evidenza: gianlucadimarzio.com)