L’Europeo Under-21 più strano della storia del calcio è terminato. Ha vinto la Germania, che ha battuto il Portogallo per 1-0 con il gol di Nmecha. I tedeschi hanno conquistato il loro terzo trofeo giovanile e stanno dimostrando una continuità di vittorie, sia a livello under che non impressionante. Lineker, a questo proposito, più di 30 anni fa, diceva:

“Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince.”

A parte la Germania, comunque, la seconda parte del torneo ha regalato molte sorprese. Infatti, tra fine maggio ed inizio giugno è iniziata la fase ad eliminazione diretta della competizione, mentre la fase a gironi si era svolta nella pausa nazionali di Marzo. De facto due tornei separati. Dai quarti di finale in poi sono cambiate tante situazioni e alcuni giocatori hanno alzato il livello mentre altri lo hanno abbassato. Tra questi calciatori ce ne sono alcuni che hanno lasciato il segno e sono pronti a spiccare il grande salto della loro carriera. Il mercato infatti incombe e l’Europeo U21 è una delle vetrine più lussuose e appariscenti per i giovani craque del calcio mondiale.

1. DOMAGOJ BRADARIC

Difensore croato classe 1999. 4 presenze su 4 all’Europeo e un gol contro L’Inghilterra. Gioca nel Lille campione di Francia ed ha già qualche presenza con la Nazionale maggiore. Terzino sinistro con spiccate doti offensive. Ha una grande falcata e una buona tecnica di base. Visto il suo gran sinistro batte anche i piazzati ed è decisivo e ficcante con i suoi cross. Nonostante la giovane età ha già segnato qualche gol, soprattutto con tiri dalla distanza, testimoniato dalla rete nei gironi contro gli inglesi. Ha anche una buona attitudine per quanto riguarda i contrasti vinti, tratto che dimostra una buona capacità in fase difensiva. Tra le squadre potenzialmente interessate c’è la Lazio, che potrebbe prenderlo per il dopo-Lulic, per una cifra sui 15 milioni.

Fonte immagine: thelaziali.com

2. DIOGO LEITE

Anche lui difensore classe ’99. Gioca nel Porto e nel Portogallo U21, dove è stato sempre presente nella competizione. Nella squadra allenata da Conceiçao è un comprimario, viste le 19 presenze nella stagione appena conclusa. Difensore centrale molto strutturato fisicamente (192 x 81), fa della forza e dell’anticipo le sue caratteristiche principali. Mostra già buone capacità di leadership e carismatiche, qualità mentali che si vanno ad aggiungere a quelle tecniche in cui lui eccelle, come la scivolata ed il colpo di testa. Mostra anche doti di impostazione importanti, come le percussioni centrali dalla difesa, e la sua bravura nel gioco aereo gli consente di essere decisivo anche nell’area avversaria. Valore di mercato 10 milioni, ma la clausola rescissoria è di 40.

3. MARTIN ZUBIMENDI

Centrocampista basco del 1999 della rojita e della Real Sociedad. Nella competizione la Spagna si è fermata alle semifinali e lui, a parte in un’occasione, è stato sempre presente. Mediano dei Txuri-urdin, nella stagione 2020-21 si è affermato come titolare, viste le oltre 30 presenze stagionali. Giocatore con ottime caratteristiche sia in fase di costruzione che in fase di rottura. Passaggi quasi sempre precisi, sia sul lungo che sul corto, e ottime abilità nel recupero di palloni e sul colpo di testa. Ha, per il momento, una propensione molto bassa per quanto riguarda gol e assist, ma il tempo per rimediare c’è tutto. Paragonabile per caratteristiche, con le dovute differenze, a Sergio Busquets. Infatti, vista la positività al covid-19 del mediano blaugrana, il C.T. Luis Enrique starebbe pensando di convocare proprio il basco per gli Europei.

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4. FLORIAN WIRTZ

Centrocampista offensivo classe 2003 del Bayer Leverkusen e della Nazionale U21 tedesca. Decisivo nelle semifinali del torneo con una doppietta in soli 8 minuti contro l’Olanda. Nella stagione 2020-21 con le Aspirine ha messo in mostra le sue straordinarie qualità con 8 gol e 8 assist messi a segno. Wirtz ha un controllo palla e un dribbling degno dei migliori numeri 10, ma non sono le uniche qualità in cui eccelle. Possiede, infatti, una buona velocità, un buon tiro dalla distanza e un ottimo feeling con il gol. Ultima peculiarità, ma non per importanza, l’imbucata, il passaggio verticale, visto che il talentino riesce a vedere spazi invisibili a più. L’allenatore che lo ha lanciato, Peter Bosz, ne parla spesso e volentieri bene:

“Wirtz: ha delle qualità, e sono impressionato da lui.”

Il suo valore già si aggira sui 50 milioni, ma il Bayer, per il momento, ha rinnovato il contratto fino al 2026.

5. MYRON BOADU

Attaccante olandese del 2001, gioca nel AZ ed ha già esordito con la nazionale maggiore. Nell’Europeo di categoria appena concluso, si è reso protagonista con 3 gol e 1 assist, mentre nell’Eredivisie ha messo a segno più di 30 gol nelle ultime due stagioni. Boadu è un’attaccante abbastanza completo, visto il suo straordinario killer instinct, abbinato alla sua poderosa velocità e forza fisica. Il talento olandese, infatti, è straripante quando accelera, diventando imprendibile, aiutato anche dalla sua struttura corporea. Dato da non trascurare, è molto abile nel dialogare con i compagni con tocchi di fino e sponde, requisito quasi indispensabile per una prima punta totale del calcio odierno. Boadu ha un valore di mercato intorno ai 20 milioni ed è stato già accostato a diverse squadre della Serie A ed estere, come Juve, Milan e Lione.

Fonte immagine. forzanapoli.net

5(+1). AURELIEN TCHOUAMENI

Centrocampista classe 2000 del Monaco e della Francia U21. Inserito in questa classifica come plus, per demeriti e non meriti rispetto ai suoi colleghi. La Nazionale transalpina, infatti, è stata la vera delusione del torneo, seconda dietro la Danimarca nel girone ed eliminata ai quarti dall’Olanda. Tchouameni, comunque, è una mezz’ala di valore assoluto, abilissimo nelle due fasi. Grazie al suo fisico importante (185×80) riesce ad essere prestante in fase di copertura e con la sua tecnica riesce ad essere decisivo in zona gol e assist. Nella stagione 2020-21 con i monegaschi ha segnato 2 reti e servito 4 assist. Il suo valore è schizzato a oltre 30 milioni e sono interessati diversi top club.

In un periodo dove spesso si va sull’usato sicuro ed i giocatori dal rendimento garantito, forse si dovrebbe puntare sui giovani promettenti, che, in fin dei conti, non sono poi così male.

(Fonte immagine: bundesitalia.com)