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Fabio Blanco, il nuovo talento multimilionario del Barcellona

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Fabio Blanco, il nuovo tesoretto multimillionario del Barcellona

Fabio Blanco, il nuovo tesoretto multimillionario del Barcellona

Si chiama Fabio Blanco, ha solo 17 anni, ma ha già messo il suo nome sulle prime pagine dei giornali europei.

Esterno d’attacco tecnico, in grado di creare superiorità e di essere una pericolosa spina nel fianco per le difese avversarie, da pochi giorni, Fabio Blanco è ufficialmente un nuovo giocatore del Barcellona. Un po’ per una reale esigenza, un po’ per tentare di allontanare qualche riflettore di dosso, i blaugrana lo hanno inserito immediatamente nella formazione del Barcellona B.

Ma questa mossa non è bastata per far passare sotto traccia l’acquisto. Arrivato dall’Eintracht Francoforte, Blanco è stato immediatamente blindato a doppia mandata, con una clausola rescissoria da 100 milioni di euro.

SULLE ORME DI FERRÁN E GAVI

Nonostante sia solo un classe 2004, Fabio Blanco ha già dimostrato di essere uno dei talenti più in vista del panorama europeo. É un ala di grande valore tecnico, capace di andare a rete con facilità e letale nell’uno-contro-uno. É un giocatore di livello superiore tra i pari età, attirando su di sé le attenzioni delle più grandi squadre europee.

Blanco nasce calcisticamente tra le fila del Valencia, in cui muove i primi passi anche Ferrán Torres, fresco nuovo acquisto del club catalano. Tra Fabio Blanco e l’ex jolly offensivo del Manchester City ci sono molte somiglianze, a partire dal ruolo e dal modo di intenderlo.

Con i valenciani, Fabio Blanco si mette in mostra e diventa un elemento cardine della nazionale spagnola di categoria.

Al centro delle richieste sia in patria che all’estero, nella scorsa estate l’Eintracht Francoforte lo acquisisce. I tedeschi bruciano la concorrenza e gli consegnano la maglia numero 28. Ma la sua esperienza in Germania durerà meno di sei mesi. Il Barcellona lo riporta in patria, con un contratto fino al 2024 e una clausola da 100 milioni di euro, che dà un segnale chiaro e deciso.

Il Barça del futuro riparte anche da lui!

In blaugrana ritroverà anche i suoi colleghi e coetanei Gavi e Ilias, con cui comporrà lo zoccolo duro della Roja Under 17.

NATO PER STUPIRE

Fabio Blanco è un giocatore dall’immenso bagaglio tecnico, capace di indossare le vesti di goleador, così come quelle di assistman. Il suo ruolo naturale è quello di ala destra, dove non gioca a piede invertito, come di consueto, quando si parla di ali d’attacco. Ma, in compenso, assicura profondità e una manovra più ampia. Tanto letale quando punta l’avversario e cerca la porta, quanto preciso e geometrico con i suoi cross a cercare le torri in area, Fabio Blanco è un esterno polivalente e tecnico. Un esterno che non disdegna di giocare come trequartista di regia, alle spalle di una o due punte.

Il Valencia lo cresce, lo coccola e lo accudisce come un futuro crack del calcio mondiale. A Francoforte accetta la sfida di “diventare grande” prima, rispetto a molti coetanei, anche a costo di bruciare le tappe troppo velocemente, finendo per bruciare sé stesso. Al Barcellona è tornato per fare il salto di qualità, ma anche per riabbracciare la sua terra iberica.

Anche Xavi ha avuto un ruolo importante in questa decisione. In un periodo in cui molti big deludono, il tecnico catalano cerca la rinascita nelle nuove leve, piuttosto che pescare sul mercato europeo. Fabio Blanco è un ulteriore pedina, che va a rinforzare un pacchetto di millennials pronto a sfondare dalle parti del Camp Nou.

CASSAFORTE O TESORETTO?

Il calciomercato europeo, specialmente quello più recente, ha dovuto velocemente fare i conti con il fenomeno della “clausola rescissoria“. La clausola rescissoria è, ormai, diventato uno stratagemma economico. Ostacolo, limite, ma anche scappatoia, per chi tenta l’acquisto di un giocatore.

Si sono visti giocatori bloccati da tali marchingegni economici, divenuti prigioni economiche per giocatori e club. Trasferimenti, in cui la clausola rescissoria è stata l’unica strada percorribile, per chiudere trattative complicate. Ma, talvolta, anche impedimento a manovre di mercato, scoraggianti le società acquirenti.

LE CLAUSOLE PIU’ INCREDIBILI DEL BARÇA

In questi anni, il Barcellona ha dimostrato di non badare a spese, quando si parla di clausola rescissoria.

La clausola rescissoria di Fabio Blanco eguaglia i 100 milioni. Ma è solo una misura cautelare e, in futuro, potrebbe essere ulteriormente alzata, se il classe 2004 dovesse far parte dell’11 titolare della Prima Squadra in pianta stabile.

Tornato in Catalogna dal Manchester City, Eric García è stato accolto da un contratto per 5 anni e da una clausola di ben 400 milioni di euro. Il talentuoso mediano Nico González, classe 2002, è stato già blindato per circa 500 milioni di euro. Stessa cifra garantita anche per Trincão, al momento dell’acquisto, ma anche per dei simboli storici del club, come Jordi Alba, Busquets, Sergi Roberto, Umtiti e Piqué.

Ormai tornato all’Atletico Madrid, Antoine Griezmann era arrivato in blaugrana con una spesa economica astronomica ed una clausola di ben 800 milioni di euro.

Ma, senza dubbio, la scena se la prendono i due enfant prodige, simboli dei azulgrana del presente e del futuro: Pedri e Ansu Fati, entrambi classe 2002. Per loro, la clausola rescissoria ha raggiunto la cifra monstre di 1 miliardo di euro.

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