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Federico Marchetti potrebbe ripartire dalla Serie B

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Federico Marchetti potrebbe ripartire dalla Serie B

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L’ex portiere della Nazionale Federico Marchetti è attualmente il terzo del Genoa, dietro a Radu e Jandrei. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il classe ’84 starebbe trattando col Grifone la risoluzione contrattuale, dato che non vede il campo dal 6 dicembre 2018 (data in cui i rossoblù vennero eliminati in Coppa Italia dalla Virtus Entella). La voglia di tornare protagonista è ancora viva nella mente del portiere di Bassano del grappa, che potrebbe firmare con il Pescara in cadetteria. L’estremo difensore e capitano degli abruzzesi Vincenzo Fiorillo infatti, ha subito una frattura alla mano destra che lo costringerà ai box di qui in avanti. La società sta cercando proprio un portiere di esperienza, ed uno come Marchetti sarebbe davvero un ottimo colpo per le ambizioni dei pescaresi.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram di Federico Marchetti.

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Serie A, bilanci a confronto: come se la cavano Inter, Milan e Napoli?

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Serie A TIM - pallone

SERIE A INTER MILAN NAPOLI – Entrati nel mese di marzo, ogni squadra inizia ora la propria volata finale per portare a compimento i propri obiettivi. Che si tratti di scudetto, qualificazione alla prossima Champions League o vittoria della Coppa Italia. Tolta quest’ultima, Inter, Milan e Napoli sono ancora in corsa per i loro scopi.

I nerazzurri volano più che mai, forti di un vantaggio di dodici lunghezze sulla Juventus seconda, con in programma una sfida cruciale in Champions contro l’Atletico dopo l’1-0 dell’andata. Da non dimenticare, inoltre, la vittoria della Supercoppa Italiana, la quinta per Simone Inzaghi da allenatore (record assoluto). Le altre due compagini, invece, hanno fin qui vissuto alti e basi a intermittenza. Il Milan, dal canto suo, vanta comunque 56 punti in classifica, oltre ad un ottavo di finale contro lo Slavia Praga e ottime chance di fare un percorso di spessore in Europa League. Meno fortunata la stagione del Napoli, che da campione d’Italia è al terzo allenatore stagionale e lontano 8 lunghezze dall’Atalanta quarta. La goleada di Reggio Emilia, però, può portare serenità a un ambiente fin troppo in subbuglio, soprattutto in vista del ritorno, cruciale in ottica Mondiale per Club 2025, contro il Barcellona.

A fine anno, naturale conseguenza dei risultati sportivi saranno ricavi economici e finanziari, che porteranno nuova linfa nelle casse dei vari club. Inoltre, in questo senso sarà importante tenere d’occhio anche la sessione di mercato. Ma ad oggi come sono messe le squadre in termini di bilancio e salute economica?

BILANCI IN SERIE A: INTER

Come ben noto, la situazione economica dei nerazzurri è tutt’altro che rosea. Lo certificano, negli anni, alcune cessioni remunerative di peso (Lukaku, Hakimi e Onana su tutti) e operazioni in entrata studiate al millimetro.

L’Inter ha chiuso il 2023 con un bilancio in rosso per 85,8 milioni di euro, con un fatturato pari a 425,5 milioni di euro, a fronte dei 439,6 milioni di euro relativi al 30 giugno 2022. Inoltre, nella stagione 2022-23 è riuscita a registrare 425,4 milioni di euro di ricavi. Un apporto fondamentale arriva direttamente dai diritti tv, grazie a 196,5 milioni di euro, forniti in buona parte dal raggiungimento della finale di Champions League. Al 30 giugno 2023, quindi, il patrimonio netto dei nerazzurri è risultato in negativo per circa 162 milioni di euro (terza in Europa per Net Equity più bassa dopo Roma e Porto).

Per risanare i conti, però, l’Inter sfrutterà uno dei decreti relativi all’emergenza COVID, grazie al quale potrà spalmare le pratiche di ripianamento entro il quinto esercizio successivo: così facendo, i nerazzurri avranno tempo fino al 30 giugno 2027 per risanare rinviando il ripianamento all’esercizio in chiusura al 30 giugno 2027: complessivamente, entro il 2027 la perdita da ripianare sarà pari a 342 milioni di euro (dati Calcio e Finanza).

BILANCI IN SERIE A: MILAN

Situazione diversa per il Milan, che naviga in acque decisamente più tranquille. I rossoneri hanno chiuso il loro bilancio del 2023 con un un utile di 6,1 milioni di euro e un fatturato di 404,5 milioni di euro. 

Netto miglioramento rispetto ai 297,6 milioni del bilancio precedente. Stessa cifra anche per quanto riguarda i ricavi e, come nel caso dell’Inter, particolarmente corposo il dato relativo ai diritti tv, dove si contano 175 milioni di euro grazie alla semifinale di Champions. Differenza totale in termini di patrimonio netto, con una positività pari al 177,219 milioni, in aumento rispetto ai 131,230 milioni del 30 giugno 2022, e di debiti, visto il saldo in positivo di 10,8 milioni di euro (dati Calcio e Finanza).

BILANCI IN SERIE A: NAPOLI

Per il Napoli, d’altro canto, il 2023 è stato un anno da record. Una stagione disputata su livelli altissimi, con performance di gioco estasianti e traguardi storici. Lo scudetto vinto dopo 33 anni, il terzo della propria storia, e i quarti di finale di Champions League su tutti.

In ambito economico, di certo non mancano i sorrisi. Record per la società partenopea in termini di bilancio, chiuso con un utile di 79,7 milioni. Basti pensare che nel 2022, il bilancio di fine stagione recitava un rosso di 51,9 milioni. In crescita anche il fatturato, visti 359,2 mln del 2023 rispetto ai quasi 176 del 2022.

Neanche a dirlo, ricavi ottimi anche per il Napoli, grazie ai 359,2 milioni di ricavi. Tra questi, spiccano i 160 milioni derivanti dai diritti tv e i 76 milioni dalle plusvalenze, su tutte quelle di Koulibaly (41,9 milioni) e Fabian Ruiz (22,5 milioni). Il patrimonio netto si è più che raddoppiato, passando da 68,8 milioni a 143,5 milioni. I debiti, infine, ammontano a 264,4 milioni di euro (dati Calcio e Finanza).

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Calabria difende Pulisic: “Non si era accorto dell’uomo a terra”

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Calabria

Davide Calabria è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo Lazio-Milan, anticipo del venerdì sera della 27ª giornata di Serie A deciso da Okafor, con lo svizzero che ha replicato il sigillo dell’andata. Con questa vittoria i rossoneri salgono a quota 56 punti, a meno 1 dalla Juventus, che giocherà domenica alle 20:45 contro il Napoli, in casa dei campioni d’Italia. Di seguito le parole di Calabria.

DAVIDE CALABRIA POST LAZIO-MILAN – LE PAROLE

SULLA PARTITA – “Partita sofferta, ma quello che ci interessava era portare a casa i 3 punti. Non è bello che gli episodi che ci sono stati siano successi, ma noi parliamo di calcio, e quello non è calcio“.

SUGLI ANIMI CALDI – “L’adrenalina sul momento c’è e sicuramente non è uno bello spettacolo. Speriamo non capiti più“.

SU PULISIC – “Lui non si era reso conto ci fosse l’uomo a terra. Pensava che Pellegrini proteggesse palla, ha provato l’anticipo e ce l’ha fatta. L’arbitro a quel punto doveva ammonire. Lui è uno dei ragazzi più bravi che abbia mai conosciuto, non era sicuramente sua intenzione fare quella cosa, che purtroppo è successa ed è stata importante per la gara“.

SULLA SUA CONDIZIONE FISICA – “Io ho un piccolo infortunio, ma sto recuperando la forma migliore e abbiamo qualche giorno in più adesso per riposare, che quando si gioca di media ogni tre giorni è fondamentale“.

SULL’INTER“Sta facendo un campionato incredibile, ogni tanto è giusto fare i complimenti. Stanno facendo un calcio propositivo, facendo tanti gol e subendone pochissimi. Il nostro obiettivo è tornare lì su con loro. La storia del Milan che dice che dobbiamo lottare per ogni campionato“.

SU OKAFOR – “Un ragazzo che si è inserito alla grande, ma è timido. Un lavoratore che se sta bene può aiutarci parecchio. Un valore aggiunto che anche quando entra in panchina sa fare cose importanti“.

SU IBRA – “Zlatan è sempre Zlatan. Sta imparando un ruolo diverso, sono i primi mesi con noi, il rapporto è un po’ più da dirigente rispetto prima, ma sa sempre dire le cose come faceva prima“.

SULLE PAROLE DI CARDINALE – “Noi siamo concentrati sul campo. Quello che arriva da fuori lo prendiamo con relativa importanza. Finché ci sarà questo gruppo e questa squadra remeremo sempre tutti dalla stessa parte“.

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Pioli interrompe la conferenza stampa dopo Lazio-Milan: il motivo

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Pioli

Animi tesi dopo Lazio-Milan, non sono nella parte biancoceleste ma anche in quella rossonera. Poco fa infatti l’allenatore del club meneghino Stefano Pioli ha interrotto la conferenza stampa post-partita dopo alcuni scambi di battute con un giornalista presente in sala stampa.

Al centro dei discorsi l’episodio che ha portato all’espulsione di Pellegrini al 57′, con Pulisic che ha tolto il pallone al terzino biancoceleste, che stava mandando la sfera fuori dal campo perchè un compagno era a terra. Secondo Pioli il comportamento dell’ex Chelsea è stato impeccabile perchè sarebbe toccato all’arbitro il compito di interrompere il gioco. Dopo che però ha sentito definire Pulisic “scorretto”, nella domanda del giornalista, Pioli ha prima risposto, poi si alzato ed è andato via.

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Lotito furioso: “Superati tutti i limiti, Lega abbia conduzione terza”

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Lotito

La Lazio contro il Milan ha ottenuto la seconda sconfitta consecutiva in campionato, dopo quella di Firenze, e ora rischia di veder allontanarsi in maniera pesante l’obiettivo della qualificazione alla prossima Champions League. Il match tra biancocelesti e rossoneri è stato contrassegnato da molti episodi arbitrali e nel post-partita è intervenuto il presidente dei biancocelesti Claudio Lotito ai microfoni di DAZN.

LE PAROLE DI LOTITO

LEGA –È giunto il momento che la Lega abbia una conduzione terza al di fuori del sistema perchè il sistema non è più in grado di garantire l’affidabilità di tutti i comportamenti“.

LIMITI SUPERATI –Oggi abbiamo superato tutti i limiti possibili e inimmaginabili. Io mi assumo la responsabilità di dire che la squadra si farà valere in tutte le sedi preposte“.

ARBITRO –Uno che fa l’arbitro dovrebbe avere all’interno del proprio habitat mentale un punto di equilibrio e di rottura“.

DI BELLO –Con gli arbitri non ho mai parlato, Di Bello non so chi sia, ho visto come ha arbitrato oggi“.

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