Connect with us
Fiorentina, chi è Ikoné: il bambino prodigio del Psg

Generico

Fiorentina, chi è Ikoné: il bambino prodigio del PSG

Pubblicato

:

Ikonè

Jonathan Ikoné nasce a Bondy, in Francia, il 2 maggio 1998 ed ha origini Congolesi. La sua carriera calcistica inizia proprio nella squadra della sua città, il Bondy, nella quale gioca assieme ad un suo amico, ora tra i più forti al mondo: Kylian Mbappé. Dopo qualche anno in squadra si trasferisce al PSG, nel 2010, dove passa nelle giovanili ben sei anni.

IL DEBUTTO NEL “CALCIO DEI GRANDI”

Jonathan Ikoné debutta nel calcio professionistico il il 28 settembre 2016 nella partita di Champions League contro il Ludogorets, e solo tre giorni più tardi scende in campo in Ligue 1. Non trovando spazio per fare esperienza al Psg, Ikoné va in prestito al Montpellier per sei mesi. Non è facile l’ambientamento in squadra, il gioco prettamente difensivo della squadra ha limitato le incursioni offensive di Ikoné, che nonostante fosse titolare non ha mai inciso come voleva. Il prestito viene poi rinnovato per un’altra stagione, nella quale il francese prova ad imporsi ma con scarso successo. Il resoconto della “stagione e mezzo” di Ikoné al Montpellier conta 32 presenze e solo 2 gol.

LILLE, LA SVOLTA

Il 2 luglio 2018 Ikonè torna alla base, al PSG, dove resta giusto per qualche allenamento prima di essere ceduto a titolo definitivo al Lille. Sono 5 i milioni di euro pagati da questi ultimi per assicurarsi le prestazioni di Ikoné, assolutamente spesi bene. A Lille l’attaccante riesce ad imporre il suo calcio offensivo, ed è libero di svariare lungo tutto i fronte d’attacco; la titolarità sulla fascia è tutta sua, e nell’ultima stagione vince addirittura la Ligue 1, spodestando il dominio del PSG.  In tre stagioni Ikoné colleziona ben 121 presenze col Lille e 11 gol, ma anche tanti assist.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Ikonè è un’ala offensiva, molto versatile, che può svariare in diverse posizioni dell’attacco. Le sue caratteristiche principali sono sicuramente la velocità disarmante con la quale brucia gli avversari, ed il dribbling ubriacante. Non a caso il francese è uno dei migliori dribblatori della Ligue 1. Agisce al meglio sulla destra, dove ama accentrarsi per tirare piazzato col sinistro (come nel suo primo gol in allenamento con la Fiorentina). Il suo essere funambolo spezza le difese avversarie e toglie i punti di riferimento ai difensori.

PERCHE’ IKONE’ E’ L’IDEALE PER LA FIORENTINA

L’acquisto di Jonathan Ikoné potrebbe rivelarsi un vero e proprio colpo da novanta per la Fiorentina. L’esterno può giocare agilmente in un 4-2-3-1 ma anche come ala offensiva in un 4-3-3, e all’occorrenza può anche accentrarsi nel perimetro d’attacco. Insomma, Italiano potrà giostrare il giocatore come meglio crede nello scacchiere offensivo viola. La convivenza con Nico Gonzalez non spaventa, anzi, i due potrebbero benissimo giocare assieme, uno su una fascia, e l’altro su quella opposta. Ikoné è a Firenze per fare il titolare, Sottil e Callejon sono avvisati.

In un gioco propositivo come quello di Italiano, Ikoné può davvero fare la differenza. Dopo un piccolo periodo di ambientamento ci si aspetta il salto di qualità per la Fiorentina, che avrà una vera e propria freccia da scagliare contro gli avversari. Con un Vlahovic mostruoso al centro dell’attacco Ikoné potrebbe rivelarsi un assistman d’oro, e chissà che non possano beneficiarne entrambi…

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Flash News

Buchanan felice dell’Inter: “Un sogno che si avvera”

Pubblicato

:

Tajon Buchanan, calciatore dell'Inter e del Canada - Serie A, Champions League

Il colpo del mercato estivo dell’InterTajon Buchanan, ha parlato a Matchday Programme, il magazine digitale dei nerazzurri in vista della sfida contro il Genoa. Il canadese, che ha esordito in Serie A il 16 febbraio, subentrando a Bastoni nella vittoria contro la Salernitana, ha espresso le sue prime impressioni da interista:

SOGNO – “Per me giocare per l’Inter è davvero un sogno che si realizza, in questa squadra hanno giocato diversi campioni importantissimi, come Ronaldo, che per me resta il numero uno assoluto”.

PERCORSO – “Dall’età di 8 anni ho capito che questo sport sarebbe stato parte della mia vita, da quel momento è iniziato il mio viaggio. Sono stato in molte città diverse, non sempre è stato facile, ma sono orgoglioso di essere arrivato fino all’Inter. Sicuramente questo si aggiunge all’esordio in Champions League e alla prima partita ai mondiali con il Canada, la mia patria”.

PUNTO DI RIFERIMENTO – “Una figura che prendo come esempio è Lebron Jamesogni anno lavora duramente per competere contro i migliori e per essere il migliore, un vero e proprio idolo assoluto”.

DATE IMPORTANTI – “Non c’è una vera e propria data precisa, ma direi che il 2021 è stato un’anno cruciale per me. Oltre all’esordio e al primo gol con il Canada, sono riuscito a togliermi diverse soddisfazioni. Se devo scegliere solo una data, però, dico il 29/11/1974, il giorno in cui è nato mio padre che resta il motivo per cui gioco a calcio e che mi segue sempre dall’alto”.

 

Continua a leggere

Editoriale

Graffio Napoli, ruggito del Bologna – l’editoriale di Elio Arienti

Pubblicato

:

Napoli Juventus resoconto

Inter a parte, torna al proscenio il Milan che, al termine di una partita spigolosa e tutt’altro che priva di episodi da vivisezionare con estrema pignoleria e puntualità, mette sotto una Lazio determinata e caparbia con il gol-partita di Okafor a tempo praticamente scaduto. Non certo una gara, quella tra rossoneri e biancazzurri capitolini, da tramandare ai posteri per spettacolarità di gioco ed eleganza di comportamento (tanto, troppo il nervosismo sul rettangolo verde dell’Olimpico con tre espulsi e ben undici, in totale, gli ammoniti, messi a referto dall’indecoroso arbitro Di Bello, fermato dall’AIA per un mese), ma tre punti importantissimi per mister Pioli e i suoi ragazzi, nella corsa al secondo posto in classifica soprattutto ora ad una sola distanza di lunghezza da Madama, sconfitta a Napoli nel posticipo domenicale.

Continua, invece, la marcia pressoché inarrestabile di una Roma rivitalizzata dal gioco e dalle idee tattiche di Daniele De Rossi che, anche in quel di Monza ha dato dimostrazione di forza, ritrovata concretezza e baldanza guardando, ora, all’Europa non più dallo spioncino della porta di servizio ma da quella principale. Una Roma bellicosa ma anche elegante nel suo incedere al pari di un Bologna che, nella supersfida d’alta classifica, s’è preso la briga di andare ad espugnare il Gewiss Stadium, l’impianto di Bergamo, dove l’Atalanta spesso la fa da incontrastata padrona.

Seppur lentamente prova a riavvicinarsi alle posizioni che contano in chiave continentale anche la Fiorentina con il pareggio di Torino contro l’undici di Ivan Juric: match non certo irresistibile sotto il profilo estetico, ma di straordinario temperamento e grande agonismo.

Non c’è, comunque, solo la lotta per le posizioni di vertice da tenere in considerazione perchè pure sul fondo-classifica servono riflessioni. Ad esempio ci sarebbe molto da dire del Sassuolo in totale caduta libera (quarta sconfitta consecutiva, 17 in totale) superato, nel testa a testa, anche dall’Hellas Verona e con il suo uomo-faro, Domenico Berardi, alle prese con l’ennesimo lungo stop per infortunio che lo costringerà inoltre a saltare i prossimi Europei con la nazionale. Un “brodino caldo” invece, per il Cagliari che, col gol di Jankto, fa tornare il fiatone all’Empoli mentre Frosinone e Udinese si dividono la posta in palio rispettivamente con Lecce e Salernitana.

Continua a leggere

Generico

Pronostico Inter-Genoa, statistiche e consigli per la partita

Pubblicato

:

Aaron Martin, calciatore del Genoa e della Spagna, e Hakan Calhanoglu, giocatore dell'Inter e della Turchia - Serie A, Champions League

PRONOSTICO INTER-GENOA, STATISTICHE E CONSIGLI PER LA PARTITA – La 27ª giornata di Serie A si chiude a San Siro, dove nel monday night va in scena Inter-Genoa. Sfida importante soprattutto per i nerazzurri, che hanno la possibilità di portarsi addirittura a +15 sulla Juventus seconda in classifica. Ecco il nostro pronostico per Inter-Genoa, statistiche e consigli per la partita.

PRONOSTICO INTER-GENOA: COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE

L’Inter vola sulle onde dell’entusiasmo. La squadra di Inzaghi, considerando tutte lo competizioni, proviene da una striscia di 11 vittorie consecutive. Un momento di forma straordinario, come testimoniano i tre 4-0 rifilati in Serie A rispettivamente a Salernitana, Lecce e Atalanta. Con una vittoria, i nerazzurri potrebbero virtualmente chiudere il discorso scudetto approfittando della sconfitta della Juventus e portandosi addirittura a +15 sul secondo posto.

Buon momento anche per il Genoa, reduce dalla vittoria casalinga per 2-0 contro l’Udinese. Nelle ultime 11 partite, la squadra di Gilardino ha incassato una sola sconfitta, contro l’Atalanta. Classifica al momento assolutamente non preoccupante quella del Grifone, tredicesimo in classifica e con un distacco di almeno 8 punti sulla zona calda della classifica. Un’impresa a San Siro, potrebbe addirittura proiettarlo nella parte sinistra della classifica.

PRONOSTICO INTER-GENOA: PRECEDENTI

Gli ultimi 5 precedenti a San Siro tra Inter e Genoa vedono un netto dominio da parte dei nerazzurri, sempre vincenti e senza subire gol. Per altro anche con risultati abbastanza netti, come il 4-0 della prima giornata della Serie A 2021/22. L’ultima vittoria rossoblù a San Siro contro l’Inter risale addirittura al 1994. In questa stagione, nella gara di andata del Ferraris il risultato è stato 1-1 con le reti di Arnautovic e Dragusin.

PRONOSTICO INTER-GENOA

I favori del pronostico da parte dei bookmakers pendono ovviamente dalla parte dell’Inter. La vittoria dei nerazzurri e dunque il segno 1 la troviamo a quota 1.25. Decisamente meno probabile una vittoria del Genoa, quotata a 12.00. Il segno X invece lo troviamo a quota 6.00. Il nostro pronostico è la combinazione 1+OVER 2.5 a quota 1.80.

Continua a leggere

Generico

ULTIM’ORA – Ansia Sassuolo: Berardi esce per infortunio contro il Verona

Pubblicato

:

Sassuolo berardi

Sfortunatissimo Domenico Berardi in Hellas Verona-Sassuolo. Il fuoriclasse neroverde è rientrato oggi da un lungo infortunio che gli aveva fatto saltare sei gare, ma è stato costretto al cambio per un nuovo infortunio. Dopo un rilancio errato di Montipò, Berardi ha controllato il pallone con il petto, ma ha poggiato male il piede al terreno e ha subito chiesto il cambio. La paura più grande è che si tratti di un problema al tendine d’Achille. Chiaramente serviranno accertamenti.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969