Non c’è pace per la stagione sicuramente più tribolata per la Formula Uno e per lo sport in generale. In mattinata infatti è arrivata l’ufficialità dell’ennesima gara che non verrà disputata in questo 2020.

Questa volta la comunicazione ufficiale di tale decisione, scaturita dal non superamento della crisi da coronavirus, arriva dall’Olanda. La corsa si sarebbe dovuta disputare ai primi di maggio, ma gli organizzatori della prova di Zandvoort hanno deciso definitivamente di cancellare e rinviare questo Gran Premio al 2021. Si tratta del quarto GP che non verrà disputato, dopo quelli della Cina, di Monaco e della Francia.

DELUSIONE E RISPETTO

Nelle parole del direttore sportivo del GP d’Olanda, Jan Lemmers, vive un forte dualismo tra la voglia che c’era di veder andare in scena una gara spettacolare ma anche la presa di coscienza della situazione:

“Eravamo pronti e lo saremmo anche adesso, grazie ai fan, alle aziende e alle autorità avevamo compiuto un risultato incredibile. Abbiamo cercato di riprogrammare la corsa a porte chiuse, ma vorremmo celebrare il ritorno della F.1 in Olanda dopo 35 anni con il nostro pubblico. Chiediamo loro di essere pazienti, dopo 35 anni possiamo aspettarne un altro”.

Il via alla stagione 2020, sicuramente la più anomala dei 70 anni della F1, è dunque fissata al 5 luglio in Austria, quando, con il condizionale d’obbligo, le macchine dovrebbero tornare in pista a regalare spettacolo ai fan di tutto il mondo.

Fonte immagine copertina: profilo Twitter f1