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Franco Orozco, un talento argentino che ha stregato l'Europa

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Franco Orozco, un talento argentino che ha stregato l’Europa

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Il calcio sudamericano è da sempre una fantastica vetrina per l’estro e la fantasia dei calciatori. Questi di rado sono contenuti in rigidi tatticismi, ma vengono messi nelle condizioni di mettere in pratica più facilmente il loro talento sopraffino. In particolar modo nel calcio argentino, ogni qualvolta in cui ammiriamo le giocate di un nuovo talento, determinati paragoni con certi campioni sorgono spontanei.

In Argentina il calcio nasce come una passione per poi diventare al contempo arte e religione. Per questo motivo questi giocatori sono caratterizzati da un impeto particolare che suscita emozione in ogni loro giocata. Il talento che questa settimana presenta Numero Diez gioca proprio nel campionato argentino e si chiama Franco Orozco.

 

OCCASIONI PER SBOCCIARE

Orozco nasce il 9 gennaio 2002 a Canning. È un’ala che predilige giocare a sinistra, a piede invertito, ed è alto 1,68 metri. Attualmente gioca nel Lanus, squadra nella quale è cresciuto e si è formato. Orozco era una delle punte di diamante del settore giovanile del ‘club de barrio mas grande del mundo’, e ha mostrato il suo talento superiore alla media fin da giovanissimo.

L’esordio in prima squadra arriva il 28 settembre 2020 in Copa sudamericana, nel match Lanus-San Paolo.

Nel club la concorrenza per Orozco è notevole, nel suo ruolo infatti ci sono giocatori del calibro di Pedro De La Vega, altro brillante astro nascente del calcio sudamericano, e l’esperto Lautaro Acosta, capitano e bandiera del Lanus, le cui caratteristiche sono molto simili a quelle di Orozco.

Nei mesi seguenti la Copa Diego Armando Maradona fu un’occasione importante per mettersi in mostra. Mister Luis Zubaldìa gli concesse importanti chance, che il giovane talentino sfruttò al meglio. Nella competizione ha collezionato 6 gol e 2 assist, dimostrando di avere l’adeguata personalità per determinati palcoscenici. La doppietta siglata al Bolivar è dimostrazione di talento e caparbietà.

 

CON LE NAZIONALI GIOVANILI

Indimenticabile è stata l’esperienza al Torneo sudamericano Sub 15 del 2017. Tale competizione doveva essere una qualificazione per i Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018, tuttavia il futsal sostituì il calcio da quell’edizione. Le nazioni partecipanti al torneo Sub 15 erano 12, di cui 10 affiliate alla Conmebol e 2 invitate dalla UEFA (Croazia e Repubblica Ceca). Queste erano divise in due gironi da sei, che erano seguiti da semifinali e finale. L’allenatore dell’Argentina Diego Placente, ex giocatore del River Plate, poteva contare su una selezione di giovani ragazzi di assoluto talento.

L’Argentina nella prima fase affrontò Paraguay, Cile, Colombia, Uruguay e Repubblica Ceca, classificandosi al primo posto nel girone con 11 punti in 5 partite. Orozco fu il protagonista della partita con il Paraguay, nella quale segnò una doppietta. In semifinale la Selecciòn sconfisse 4-1 il Perù, arrivando a giocarsi la finale contro i rivali del Brasile con l’entusiasmo alle stelle. In finale i verdeoro, i favoriti per la vittoria, in seguito ad un primo tempo magistrale si trovavano in vantaggio di due gol. Ciononostante l’ingresso in campo di Orozco ha sovvertito gli equilibri. Le sue giocato hanno messo in crisi i difensori avversari ed hanno condotto i suoi alla rimonta: nella partita non trovò il gol ma mise a referto ben 3 assist.

In occasione del primo gol riuscì a destreggiarsi tra tre avversari, trovando lo spazio per servire Palazzi che segnò con un gran tiro a giro. Il gol del pareggio nacque invece dai suoi dribbling con i quali riuscì a superare gli avversari e ad arrivare sul fondo per servire un preciso assist di mancino a Godoy che insaccò. Il terzo arrivò da un suo preciso traversone da calcio d’angolo, sfruttato al meglio da Amione.

Altro prestigioso palcoscenico fu quello del Mondiale Under 17 del 2019. In quell’occasione non si presentò in cima alle gerarchie di mister Aimar, ma si mise in mostra nel match contro il Tagikistan segnando una doppietta. Il Mondiale per la Selecciòn finì agli ottavi contro il Paraguay.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Orozco è un attaccante esterno. Nonostante prediliga agire sulla corsia mancina è in grado di destreggiarsi anche a destra. Può agire anche nel ruolo di seconda punta o da falso nueve, con la libertà di svariare su tutto il fronte offensivo per mettere in mostra la sua discreta predisposizione all’ultimo passaggio. È sostanzialmente un’ala con l’istinto da trequartista: gioca sempre di prima e con la testa alta. Riesce a rendersi pericoloso in zona gol con un efficace movimento senza palla, caratterizzato da tagli e smarcamenti.

Il suo punto forte è sicuramente il dribbling, favorito da un’incredibile rapidità di gambe con la quale riesce a superare gli avversari con velocità e tecnica. I suoi cross sono calibrati e precisi, un costante pericolo per i difensori avversari. Orozco è un calciatore imprevedibile e fantasioso, non si intestardisce a ripetere con superficialità sempre le stesse giocate, ma è in grado di alternare giocate dall’elevato tasso tecnico, come il doppio passo, l’elastico ed il tunnel. Con i suoi leggeri tocchi di suola disorienta gli avversari, offrendogli quel tempo di gioco in più per poi superarli in velocità. I suoi strappi, inoltre, permettono alla squadra di cambiare i ritmi.

Alterna potenti conclusioni di collo-piede e pregevoli traiettorie a giro calciate di interno. Nonostante la statura, in qualche occasione ha trovato il gol di testa, compensando i centimetri mancanti con puntuali tempi d’inserimento con cui riesce a leggere al meglio le traiettorie.

 

Risulta ancora acerbo nel lavoro tattico, ma la sua rapidità è un fattore importante per mettere in difficoltà gli avversari quando tentano l’impostazione dal basso. Punto debole è il fisico eccessivamente minuto, per il quale fatica soprattutto nei ripiegamenti difensivi.

José Sand, altro esperto attaccante del Lanus, è il calciatore al quale ha dichiarato di ispirarsi. Nella scorsa stagione il Torino di mister Giampaolo era molto interessato ad Orozco, prima di puntare su profili più esperti dopo l’esonero dell’ex tecnico di Sampdoria e Milan. Intanto l’Europa rimane attratta dal suo talento e lo segue con attenzione.

Fonte immagine di copertina: diritto Google creative commons

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Lotta Napoli-Juventus per il Mondiale per Club: ADL presenterà ricorso alla FIFA per estromettere i bianconeri

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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, Serie A, Coppa Italia, Champions League

Siamo già in tema Napoli-Juventus. Questo weekend, precisamente domenica sera alle ore 20:45, la sfida di Serie A. Fuori dal campo, però. la partita è concentrata sulla partecipazione delle due squadre al prossimo Mondiale per Club. I bianconeri formalmente possono solo sperare che i partenopei vengano sconfitti al ritorno di Champions dal Barcellona. Il Napoli, invece, se vincesse almeno altre due partite in Europa, accederebbe alla nuova competizione che prenderà il via nel 2025.

Secondo quanto riportato da Radio Kiss Kiss, però, il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis sarebbe al lavoro per presentare un ricorso alla FIFA per l’estromissione della stessa Juventus dal prossimo Mondiale per Club. Ciò garantirebbe al Napoli una grandissima possibilità per l’accesso alla competizione, visto che come pretendente rimarrebbe la Lazio, ma che è ben più indietro nel ranking.

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I convocati dell’Olanda per le partite di marzo: prima volta per Zirkzee, ci sono anche due interisti

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L’Olanda si prepara a scendere in campo contro la Scozia (in casa) e contro la Germania (in trasferta). Si tratta di due amichevoli, utili a CT e giocatori per rodare i meccanismi verso Euro2024. In vista di questi due impegni, Ronald Koeman, tecnico della Nazionale olandese, ha diramato l’elenco dei convocati. Tra questi, figurano ben sei giocatori presenti in Serie A, tra cui la prima – meritatissima – volta di Joshua Zirkzee. L’attaccante in forza al Bologna, tra l’altro, incrocerà dall’altra parte del campo uno che di solito gli fornisce gli assist come Lewis Ferguson.

Oltre all’ex Bayern, ci sono Denzel Dumfries, Stefan De Vrij, Teun Koopmeiners e Tijjani Reijnders. Presenti anche tre conoscenze del nostro campionato come Matthijs De Ligt, Jerdy Schouten e Gini Wijnaldum. Scopriamo, dunque, la lista completa dei giocatori che vestiranno la maglia Orange nei due impegni che attendono l’Olanda.

LA LISTA DEI CONVOCATI DELL’OLANDA

Questo, dunque, l’elenco completo dei convocati di Ronald Koeman:

  • PORTIERI: Bizot, Flekken, Olij, Verbruggen;
  • DIFENSORI: Ake, Blind, Van Dijk, Dumfries, Frimpong, Geertruida, Hartman, De Ligt, Timber, De Vrij, Van De Ven;
  • CENTROCAMPISTI: Frenkie De Jong, Koopmeiners, Reijnders, De Roon, Schouten, Verman, Wijnaldum, Wieffer;
  • ATTACCANTI: Brobbey, Depay, Gakpo, Malen, Xavi Simons, Zirkzee, Weghorst.

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Ranieri presenta la sfida di Empoli in conferenza: “Determinerà il nostro futuro”

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Ranieri conferenza Milan-Cagliari

Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Empoli, decisivo in ottica salvezza. I rossoblù arrivano alla partita chiaramente galvanizzati dopo il pareggio acciuffato all’ultimo istante contro il Napoli e ora vogliono i tre punti. Scopriamo le parole di Ranieri in conferenza.

LA CONFERENZA STAMPA DI RANIERI

Queste, dunque, le dichiarazioni di Ranieri:

INFORTUNI PAVOLETTI E PETAGNA – “Perdiamo in fisicità. Mi avrebbe fatto piacere poter scegliere“.

IMPORTANZA GARA DI EMPOLI – “Determinerà il nostro futuro. Ci vorrà tanta umiltà. Loro si sono tirati fuori dai guai. Bisogna fare i complimenti a Nicola per il lavoro“.

MANCANZE DIFENSIVE EMPOLI – “Non sono d’accordo. Chiudono bene gli spazi e si aiutano l’uno con l’altro“.

GERARCHIE – “Scelgo gli elementi in base alla gara. Chi mi garantisce determinazione e concentrazione va in campo“.

GOL DI LUVUMBO – “Lottando fino alla fine si ottengono i risultati. Abbiamo giocato una gara di grande sacrificio e sarebbe stato brutto perdere. Il Napoli ha confermato contro il Sassuolo di essere una squadra che sa fare molto male all’avversario“.

DEIOLAHa qualità ed anche difetti. Nei social so che viene crocifisso e non so il perchè. Quando lo mando in campo so che può fare tanto, e lui mi fa capire che vuole mettere il cuore e che vuole rimanere in Serie A. Poi che mi sbagli la palla a me non interessa. Se qualcuno vuole Messi o Dybala ha sbagliato squadra“.

LAPADULA – Non si dà mai per vinto, ce la mette sempre tutta. Ha bisogno di ritrovare il goal, ma in allenamento da sempre il massimo. Farà un grande finale di stagione“.

MODULO – No, io vario in base all’avversario. Non ho un modulo fisso“.

NANDEZ Mi dà un grandissimo equilibrio ed è un leader in campo, è insostituibile”.

JANKTOSi sta riportando ai livelli di un tempo. Mi auguro che in questo finale di campionato ci possa dare una mano perchè conto molto su di lui“.

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Il Genoa recupera un titolarissimo per l’Inter: può già essere titolare a San Siro

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Johan Vasquez, calciatore del Genoa e della nazionale messicana - Serie A

Arrivano ottime notizie in casa Genoa, che ritrova Johan Vasquez dopo l’infortunio. Il difensore centrale si è messo alle spalle il guaio all’adduttore ed è pronto a riprendere il suo posto nel terzetto difensivo di Gilardino. Le altre due maglie dal 1′, secondo il Secolo XIX, sono destinate, a meno di sorprese, a Mattia Bani e Kony De Winter. L’unico dubbio reale per Gilardino è tra Messias e Malinovskyi, in lizza per un posto a centrocampo.

I rossoblù sono attesi da un impegno sicuramente non agevole contro l’Inter schiacciasassi dell’ultimo periodo, ma Gilardino ci ha già abituato a colpi importanti quest’anno. Inoltre, i nerazzurri sono imbattuti nelle ultime nove sfide contro il Genoa in Serie A (7V, 2N) e hanno incassato un solo gol nel periodo. L’ultimo successo del Grifone contro i nerazzurri in campionato risale al 17 febbraio 2018 (2-0 al Ferraris). Difficile immaginare che sia il momento buono per tornare a vincere, ma di sicuro il Genoa ci metterà il cuore e l’anima. Stavolta, con un Johan Vasquez in più al centro della difesa.

Appuntamento, dunque, a San Siro, lunedì alle ore 20:45, ora di inizio del match, altro crocevia importante per gli obiettivi di entrambe le formazioni.

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