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Fuorigioco semiautomatico, come funziona? - Te lo spiega il Diez | Numero Diez Fuorigioco semiautomatico, come funziona? - Te lo spiega il Diez

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Fuorigioco semiautomatico, come funziona? – Te lo spiega il Diez

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Rivoluzione. Un termine sempre più associato, tecnologicamente parlando, al gioco del calcio. Almeno per quel che riguarda gli ultimi tempi, dove l’evoluzione dello sport nel suo insieme conduce a sempre più inevitabili innovazioni. L’ultima delle quali, una volta entrata appieno in vigore, andrà a cambiare in toto il nostro modo di intendere il calcio. Testato già con primi, importanti successi durante la Coppa Araba in Qatar dello scorso dicembre, proseguono i test sull’introduzione del fuorigioco semiautomatico, in occasione del Mondiale per Club. Ma cosa si intende, esattamente, quando si parla di questa tecnologia? 

Questo è “Te lo spiega il Diez”, la nostra rubrica settimanale volta a spiegare regole, innovazioni, curiosità e aspetti sul mondo del calcio nel suo insieme. 

SAOT

La definizione, a livello internazionale, di questa tecnologia è semi-automated offside technology (SAOT). In sostanza, si tratta di un sistema volto a implementare l’uso e l’efficienza del Var, a livello di segnalazioni di giocatori che si possono trovare o meno in posizione irregolare. Il sistema, per il momento, va quindi a coinvolgere le oltre 100 federazioni nazionali e internazionali sparse per il mondo, che hanno già introdotto l’aiuto della tecnologia nel corso delle partite.

Ma più nel dettaglio, come funziona? Si parte anzitutto dall’installazione, all’interno dello stadio, di dieci telecamere dedicate, oltre alle a quelle già utilizzate per le trasmissioni televisive. L’insieme di queste telecamere va a tracciare, da 18 prospettive diverse, ogni singolo giocatore sul terreno di gioco, indicando in tempo reale la sua posizione in campo e tracciando ogni singolo movimento.

I dati raccolti rimbalzano all’interno del sistema incrociato delle telecamere per 50 volte al secondo, andando a costruire immagini digitali, in formato tridimensionale, dei giocatori. In occasione di un fuorigioco sospetto il sistema analizza le ricostruzioni tridimensionali dei giocatori coinvolti nell’azione, segnalando la regolarità o meno della posizione dei calciatori e riportando alla squadra arbitrale i dati, per essere quindi interpretati dal direttore di gara nel prendere le decisioni.

STEP BY STEP

Il percorso del fuorigioco semiautomatico, come premesso, non nasce certo oggi. Già dalla Coppa Araba dello scorso dicembre la FIFA ha condotto i suoi primi test, i cui risultati hanno creato le premesse per discorsi successivi. Quelli, appunto, che coinvolgono il Mondiale per Club tutt’ora in atto negli Emirati Arabi Uniti. Come per il Var in precedenza, dunque, il tema è quello di un discorso mediato, in sicurezza, cogliendo pregi e difetti delle esperienze pregresse. Ma al tempo stesso in palcoscenici d’eccezione, le competizioni internazionali appunto.

La volontà della FIFA, in questo senso, è di implementare l’efficienza di questa tecnologia, per una più accurata segnalazione della posizione dei calciatori sul terreno di gioco, in vista del Mondiale a fine anno. Il secondo obiettivo, poi, è quello di coinvolgere in tempo reale il pubblico allo stadio e a casa, nel processo decisionale, attraverso immagini tridimensionali mostrate sui maxi schermi, in tv e in streaming, da mostrare ai tifosi.

Un percorso che va ad allinearsi con una serie di innovazioni nel mondo del calcio, dalle cinque sostituzioni introdotte in via definitiva alla VAR Light, moviola meno costosa per i campionati minori.

IL RUOLO DELL’ARBITRO

Entra quindi in gioco il ruolo dell’arbitro nel processo. Il prefisso “semi” non è certo casuale: la Var Room, una volta acquisiti dati e immagini dal sistema, verifica la posizione dei giocatori e prende di conseguenza le decisioni. Come il Var, dunque, quello del fuorigioco automatico è un sistema di ausilio e di supporto alla squadra arbitrale e al suo lavoro e non va a sostituirli. La responsabilità delle decisioni, in ultima istanza, appartiene ancora al direttore di gara e alla squadra, senza togliere quindi la componente umana nelle decisioni di gara.

L’intenzione, in base a quanto raggiunto finora, sembra quella di allinearsi con le politiche arbitrali degli sport, su tutti, statunitensi. Un modello, tecnologicamente parlando, anni luce in avanti rispetto al calcio, in quella che a tutti gli effetti è una perfetta sinergia fra squadra arbitrale e strumenti tecnologici, riducendo al minimo polemiche e interpretazioni soggettive degli episodi di gioco.

LA PAROLA AGLI ESPERTI

“Stiamo continuando i test per cercare di raggiungere l’obiettivo: avere decisioni più accurate e rapide in caso di fuorigioco. So che qualcuno l’ha chiamato ‘fuorigioco robot’; non lo è. Gli arbitri e gli assistenti arbitrali sono comunque responsabili della decisione sul terreno di gioco. La tecnologia offre loro solo un prezioso supporto per prendere decisioni più accurate e rapide, in particolare quando l’incidente del fuorigioco è molto stretto e molto difficile”.

Pierluigi Collina, responsabile degli arbitri per la FIFA, non lascia interpretazioni di sorta col suo intervento all’organo internazionale. L’obiettivo resta lo stesso: apportare migliorie al gioco nel rispetto delle istituzioni e dei ruoli attuali. Una missione certamente non semplice, ma portata avanti dall’impegno delle federazioni nazionali e internazionali. Un pensiero del quale Sebastian Runge, capo della sezione tecnologia e sviluppo della FIFA, è fiducioso.

“Stiamo monitorando anche gli arti, oltre che le braccia e le gambe. Sappiamo esattamente dove si trovano tutti quei giocatori in ogni momento del gioco. Con questo sistema per 50 volte al secondo sappiamo dove si trovano i giocatori, ottenendo quelle informazioni consegnate al sistema. Quindi, sappiamo dove si trova la spalla, dove si trova il ginocchio, per fare un esempio. E prendendo questi dati, possiamo entrare nel mondo tridimensionale e creare animazioni, che possono spiegare perfettamente se un giocatore era in gioco o meno. L’animazione che sarà condivisa con TV, creando così un filo diretto col nostro pubblico“.

 

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Colpani e Palladino a DAZN: “Sarà una sfida dura”

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Frosinone-Monza formazioni

Tra pochi minuti avrà inizio la sfida tra Monza e Roma. I brianzoli ospiteranno i giallorossi guidati da Daniele De Rossi. Entrambe le squadre stanno vivendo un periodo molto importante. I padroni di casa arrivano alla sfida con due vittorie consecutive contro il Milan e la Salernitana. Oggi potrebbe essere un’occasione importante per le due formazioni per dare continuità ai risultati dell’ultimo periodo. Prima dell’inizio del match sono intervenuti ai microfoni di DAZN il tecnico Raffaele Palladino e Andrea Colpani.

LE DICHIARAZIONI DI RAFFAELE PALLADINO 

ROMA DI DE ROSSI –Io e Daniele siamo molto amici, ea già un allenatore in campo. Farà l’allenatore a grani livelli, ci mette cuore e passione. Sono contento che stia sfruttando quest’opportunità; la squadra sta avendo grandi miglioramenti, si vede la sua mano”.

LE DICHIARAZIONI DI ANDREA COLPANI

PARTITA –Sarà una partita difficilissima, la Roma è una squadra molto forte. Ci aspettiamo una partita veramente dura, di duelli, cercheremo di mettere in mostra il nostro atteggiamento come sempre e le nostre qualità”.

 

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Gila carica la Lazio: “Una vittoria stasera vale metà stagione”

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Mario Gila, difensore della Lazio

Il difensore della Lazio Mario Gila ha parlato ai microfoni di DAZN a pochi minuti dall’inizio della sfida tra i biancocelesti e il Milan. Una gara, quella dell’Olimpico, che per i biancocelesti è fondamentale per restare ancorata alla corsa per ottenere un posto in Champions League. Proprio su questo si è soffermato il centrale spagnolo poco prima dell’inizio della gara contro i rossoneri. In questo momento, infatti la Lazio è ottava in classifica, a -8 dal Bologna quarto e -6 dall’Atalanta che occupa la quinta posizione, che al momento potrebbe valere comunque un posto in Champions League il prossimo anno. I biancocelesti sono reduci dalla sconfitta in casa della Fiorentina e contro il Milan vogliono cambiare subito marcia.

3 PUNTI FONDAMENTALI – “Partita importantissima per noi, tre punti che ci possono dare tranquillità e farci avvicinare alla Champions. Tre punti questa sera possono valere metà stagione”, ha dichiarato Gila.

Dopo un inizio di stagione rilegato in panchina, Gila ha conquistato il posto da titolare complice anche qualche problema fisico di Romagnoli e Casale e da metà novembre è sempre stato schierato dal 1′ da Maurizio Sarri, fino all’espulsione contro il Torino. Il 23enne torna oggi titolare dopo aver scontato la squalifica nella scorsa giornata contro la Fiorentina e agirà al fianco di Romagnoli.

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Lotta Napoli-Juventus per il Mondiale per Club: ADL presenterà ricorso alla FIFA per estromettere i bianconeri

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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, Serie A, Coppa Italia, Champions League

Siamo già in tema Napoli-Juventus. Questo weekend, precisamente domenica sera alle ore 20:45, la sfida di Serie A. Fuori dal campo, però. la partita è concentrata sulla partecipazione delle due squadre al prossimo Mondiale per Club. I bianconeri formalmente possono solo sperare che i partenopei vengano sconfitti al ritorno di Champions dal Barcellona. Il Napoli, invece, se vincesse almeno altre due partite in Europa, accederebbe alla nuova competizione che prenderà il via nel 2025.

Secondo quanto riportato da Radio Kiss Kiss, però, il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis sarebbe al lavoro per presentare un ricorso alla FIFA per l’estromissione della stessa Juventus dal prossimo Mondiale per Club. Ciò garantirebbe al Napoli una grandissima possibilità per l’accesso alla competizione, visto che come pretendente rimarrebbe la Lazio, ma che è ben più indietro nel ranking.

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I convocati dell’Olanda per le partite di marzo: prima volta per Zirkzee, ci sono anche due interisti

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Bigica

L’Olanda si prepara a scendere in campo contro la Scozia (in casa) e contro la Germania (in trasferta). Si tratta di due amichevoli, utili a CT e giocatori per rodare i meccanismi verso Euro2024. In vista di questi due impegni, Ronald Koeman, tecnico della Nazionale olandese, ha diramato l’elenco dei convocati. Tra questi, figurano ben sei giocatori presenti in Serie A, tra cui la prima – meritatissima – volta di Joshua Zirkzee. L’attaccante in forza al Bologna, tra l’altro, incrocerà dall’altra parte del campo uno che di solito gli fornisce gli assist come Lewis Ferguson.

Oltre all’ex Bayern, ci sono Denzel Dumfries, Stefan De Vrij, Teun Koopmeiners e Tijjani Reijnders. Presenti anche tre conoscenze del nostro campionato come Matthijs De Ligt, Jerdy Schouten e Gini Wijnaldum. Scopriamo, dunque, la lista completa dei giocatori che vestiranno la maglia Orange nei due impegni che attendono l’Olanda.

LA LISTA DEI CONVOCATI DELL’OLANDA

Questo, dunque, l’elenco completo dei convocati di Ronald Koeman:

  • PORTIERI: Bizot, Flekken, Olij, Verbruggen;
  • DIFENSORI: Ake, Blind, Van Dijk, Dumfries, Frimpong, Geertruida, Hartman, De Ligt, Timber, De Vrij, Van De Ven;
  • CENTROCAMPISTI: Frenkie De Jong, Koopmeiners, Reijnders, De Roon, Schouten, Verman, Wijnaldum, Wieffer;
  • ATTACCANTI: Brobbey, Depay, Gakpo, Malen, Xavi Simons, Zirkzee, Weghorst.

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