Dopo aver scelto il nuovo allenatore Luciano Spalletti, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sembra deciso a continuare il processo di ridimensionamento dei costi con lo scopo di rimanere nelle posizioni alte della classifica di Serie A e provare a guadagnarsi un posto in Champions League nelle prossime stagioni. Oltre ai partenti Hysaj e Maksimovic, a fine contratto, e Bakayoko a fine prestito, la squadra partenopea  potrebbe intervenire anche su due pilastri del Napoli degli anni passati: il capitano Lorenzo Insigne e il folletto Dries Mertens.

IL CASO INSIGNE

Lo scugnizzo del Napoli, in scadenza di contratto nel giugno 2022, è da diversi mesi oggetto di alcuni rumor di mercato che l’hanno accostato al Milan. Il suo rinnovo è tutt’altro che scontato infatti la distanza economica tra le parti è ancora ampia. Il Napoli, complice anche la crisi innescata dalla pandemia, ritiene eccessivi i 4,5 milioni netti a stagione concordati in occasione dell’ultimo rinnovo. Saranno decisivi i prossimi incontri che avverranno con ogni probabilità al termine dell’Europeo che lo vedrà protagonista quest’estate, ma il futuro del capitano potrebbe essere lontano dalla città partenopea.

ANCHE “CIRO” MERTENS IN BILICO

Situazione economica simile anche per Dries Mertens, soprannominato “Ciro” dai tifosi napoletani. Il suo contratto in scadenza nel 2022 appesantisce parecchio le casse del Napoli, complici anche i 34 anni compiuti lo scorso 6 maggio. Com’è noto l’attaccante belga è molto amato da compagni e tifosi e non vorrebbe lasciare la città, ma solo un colloquio nelle prossime settimane con il nuovo allenatore Spalletti potrà dire se effettivamente ci potranno essere dei risvolti positivi e un ruolo chiave nel nuovo progetto. Il giocatore, infatti, sarebbe pronto anche a sacrificare parte del suo stipendio per rilanciarsi dopo una stagione abbastanza deludente complici i numerosi infortuni subiti. Le altre big italiane rimangono alla finestra in attesa degli ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.

Fonte: fanpage.it

Fonte copertina: napolicalciolive.com