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Galles-Inghilterra 0-3, le pagelle: Rashford devastante, Galles out

Le pagelle del Diez

Galles-Inghilterra 0-3, le pagelle: Rashford devastante, Galles out

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Inghilterra

Galles-Inghilterra è un assolo totale dei Tre Leoni, che confezionano le reti decisive tutte nella ripresa Brilla la stella di Rashford, che segna con il destro e con il sinistro, aprendo e chiudendo le danze. Nel mezzo, ci mette la firma anche Foden, partito tra gli undici iniziali. L’Inghilterra confeziona il colpo del K.O. nel giro di meno di un minuto con i due attaccanti di Manchester.  Al 50′ Rashford, proveniente dallo United, insacca la sfera del vantaggio. Al 51′ Foden, che veste lo sky blue del City, raddoppia.

Dall’altro lato, un Galles mai in partita e deludente sotto tutti gli aspetti. Che Bale e compagni fossero davanti ad una montagna da scalare era evidente: non bastava vincere, serviva farlo con quattro gol di scarto. Ma il Galles visto in campo non è mai sembrato volenteroso di vincere la partita. Poca grinta, poca rabbia, azioni da gol ridotte al minimo. E, spesos, neanche per chiari meriti degli inglesi, bensì per errori banali da parte degli uomini di Page.

PAGELLE GALLES

Ward 5: Non inizia male, con una bella parata su Rashford. Ma nel secondo tempo crolla totalmente, avendo una bella fetta di colpa in tutte le reti subìte.

Williams 5.5: Partita non particolarmente brillante per il difensore, che poi è anche costretto al forfait per infortunio dopo poco più di mezz’ora. (dal 37′ Roberts 5: Tanta fatica ad arginare le corse selvagge dalle sue zone, con Rashford che gli sfugge praticamente in ogni occasione).

Mepham 5: Nel primo tempo si mostra più affidabile e propositivo rispetto a quanto fatto vedere, di molto negativo, nella ripresa. Lascia colpevolmente isolato Foden sul secondo gol.

Rodon 5: Partecipa al pasticcio totale sul secondo gol, quando vede la palla di Kane a due passi, senza intervenire.

Davies 5: Errore mastodontico sulla seconda rete dell’Inghilterra, qundo perde palla da situazione di vantaggio. Lascia il campo all’ora di gioco per infortunio (dal 59′ Morrell 6: Con lui il Galles guadagna un po’ più di stabilità. Ma oltre quello, non è sicuramente un incontro da ricordare per lui).

Ampadu 6: In fase di regia appare più libero di muoversi e agire. Tante belle idee di gioco, che non trovano riscontro negli altri 10 in campo.

Allen 5: Troppi palloni persi, presenza mediocre in fase di costruzione e tanti buchi in interdizione. Nonostante ciò, però, fa anche qualcosa di positivo con qualche bello spunto verticale non sfruttato. (dall’81’ Colwill s.v.)

Bale 4: Una indifendibile partita da fantasma. Il capitano del Galles è l’arma in meno dei suoi nel primo tempo e Page lo richiama in panchina dopo solo una frazione. (dal 46′ Johnson 6: Uno dei pochi a proporre qualcosa di diverso e interessante, tra le fila del Galles).

Ramsey 5: Insieme a Bale doveva essere il trascinatore emotivo della squadra, ma anche lui finisce per essere inghiottito nella mediocirtà passiva dei suoi connazionali.

James 4.5: Shaw gli mette la museruola e riduce al lumicino ogni minima possibilità di esprimersi. Prova anche a cambiare fascia, ma non cambia l’esito. (dal 77′ Wilson s.v.)

Moore 6: Tanta battaglia e lavoro sporco contro Maguire e Stones, pochi palloni davvero giocabili come attaccante. Merita i complimenti solo per l’impegno con cui combatte fino allo strenuo delle forze.

PAGELLE INGHILTERRA

Pickford 6: Chiamato in causa solo su qualche palla vagante e sui rinvii dal fondo. Questa sera non dovrà neanche pulire i guanti.

Walker 6: Poche preoccupazioni dalle sue parti, dove Bale gli dà molto poco da fare. Richiamato dopo un’ora scarsa di gioco. (dal 57′ Alexander-Arnold 6: Cerca spesso di armare il suo destro per il cross, ma senza trovare nè la testa, nè i piedi dei suoi).

Stones 6.5: Sbaglia clamorosamente l’occasione per entrare nel tabellino dei marcatori a tempo praticamente scaduto. Per il resto, partita ordinata, compatta e priva di sbavature.

Maguire 6.5: A dispetto di quello che è il suo ruolo, è uno dei più pericolosi offensivamente sin dalle prime battute. Si conferma la sicurezza, almeno in queste prime uscite, dei suoi.

Shaw 6.5: Una partita di grande intensità e muscolarità. Non si fa vedere molto in attacco, come ci si aspetterebbe, ma in difesa è invalicabile. (dal 65′ Trippier 6: poco più di venti minuti in cui cerca di partecipare alla festa offensiva dell’Inghilterra, senza successo)

Henderson 6.5: Sale sull’albero maestro e indica la strada ai suoi, compiacendosi di un gruppo che va dritto e spedito alla meta.

Rice 7: I palloni sporchi in mezzo al campo sono una sua proprietà, tanto al West Ham quanto in nazionale. Fondamentale per gli equilibri dei britannici. (dal 57′ Phillips 6: Al Manchester City non sta trovando sicurezza e affidabilità nelle giocate, ma quando veste la maglia della nazinale torna il mastino conosciuto al Leeds).

Rashford 8: La punizione con cui apre le marcature è una perla che spinge i suoi alla vittoria del raggruppamento. La doppietta è un’azione solitaria di classe sopraffina. (dal 76′ Grealish 6.5: Sprazzi di tecnica che evidenziano una qualità evidente, ma ancora intermittente. Galvanizzato dall’opportunità di essere l’uomo del poker, si fa vedere di più in zona-gol, rispetto a tanti altri colleghi).

Bellingham 6.5: Cerca disperatamente il gol, ma la fortuna non lo assiste come dovrebbe, nonostante tanti ottimi spunti.

Foden 7.5: Patita di dominio assoluto per il mancino del City, che dopo due bocciature nelle prime due gare, oggi parte dal 1′ e mostra i consueti lampi di genialità che hanno fatto innamorare Guardiola.

Kane 6.5: Si veste da assistman e disegna una parabola perfetta per Foden, che vale il raddoppio. (dal 58′ Wilson 6: Southgate gli regala mezz’ora di gioco in cui non spicca particolarmente).

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Udinese-Hellas Verona , le pagelle: Magnani un leone, delude Udogie

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Napoli

Udinese-Hellas Verona, l’ultima partita della ventesima giornata di Serie A, termina con il risultato di 1-1.

Succede tutto nel primo tempo con l’autogol di Becao al 4′ propiziato da una conclusione da fuori area di Lazovic e la grande realizzazione di Samardzic al 21′ su assist di Beto. Nella seconda frazione tante occasioni da gol specialmente per gli scaligeri che, però, non sono riusciti a sfruttare. Questo un pareggio tutto sommato giusto che soddisfa sicuramente più i friulani, saldi al settimo posto in classifica. Nonostante il solo punto conquistato Zaffaroni non può che essere soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi. Con questo spirito l’Hellas Verona lotterà sicuramente fino alla fine per la salvezza. Di seguito le pagelle del match.

 

LE PAGELLE DELL’UDINESE

Silvestri 6: si fa trovare pronto sulla conclusione di Ngonge, completamente esente da colpe sul gol subito.

Becao 6: autogol sfortunatissimo sulla conclusione di Lazotic. Più distratto del solito in fase di marcatura ma non fa mancare la sua proposizione in fase offensiva.

Bijol 5.5: si divora un gol già fatto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Perde il duello aereo contro Djuric e sbava in fase d’impostazione.

Perez 6: il migliore della retroguardia difensiva, performance in linea con quelle dell’ultimo periodo.

Ehizibue 7: giocatore in piena fiducia dopo il gol match-winner del Marassi. Solido sia in fase difensiva che offensiva. Con Pereyra in scadenza di contratto, l’Udinese ha già in casa un profilo di buon affidamento. (Dall 84′ Ebosele sv).

Samardzic 7: Sottil lo conferma titolare e lo ripaga con una grande prestazione. Gol da fuoriclasse e tanta, tanta qualità.

Walace 6: muscoli in centro al campo e tanta corsa, solita gara generosa.

Arslan 6: muove e detta i ritmi della propria squadra, tecnicamente sbaglia poco o nulla. Difficile da gestire per la difesa avversaria la sua posizione sotto le punte. (Dal 65′ Lovric 6: sulla stessa linea di Arslan).

Udogie 5.5: poco incisivo palla il piede e pigro nei ripiegamenti difensivi. Quest’anno ci ha abituato a ben altre prestazioni. (Dall’84’ Ebosse sv).

Beto 6: perde un pallone sanguinosissimo che trasforma un potenziale contropiede nello 0-1 Hellas Verona ma si fa perdonare con l’assist a Samardzic.

Success 6.5: svolge un lavoro meraviglioso per la squadra con una pulizia tecnica da top del ruolo. Come dice spesso Sottil in conferenza stampa: “Gli manca solo il gol“. (Dal 90′ Vivaldo sv).

LE PAGELLE DELL’HELLAS VERONA

Montipò 6.5: alza la saracinesca in più occasioni con interventi di livello assoluto. Incolpevole nel gol subito.

Magnani 7: salva un gol già fatto sulla conclusione a botta sicura di Udogie. Nonostante il dolore alla caviglia rimane in campo lottando come un leone, prestazione commovente.

Hien 6: prestazione senza infamia e senza lode, fa valere la sua grande prestanza fisica.

Ceccherini 5.5: Zaffaroni decide di sostituirlo a fine primo tempo avendo due centrali ammoniti. Non una prestazione da ricordare contro un cliente scomodo come Success. (Dal 46′ Coppola 6: buon impatto sul match, concentrato).

Depaoli 6: svolge un lavoro egregio nel contrastare le sgasate di Udogie, prestazione sufficiente. (Dal 58′ Terracciano 6: piedi da centrocampista imprestati alla fascia destra del campo).

Tameze 6.5: vince tanti duelli in mezzo al campo sfruttando la sua fisicità. Giocatore dai mille polmoni.

Sulemana 5.5: spesso in ritardo nelle chiusure preventive e poco lucido con il pallone tra i piedi, non una gara da ricordare. (Dal 58′ Duda 6.5: esordio di grande impatto in maglia gialloblu, ottimo nel gestire il pallone).

Lazovic 6.5: propizia l’autogol di Becao con una conclusione da fuori area. Fenomenale nel trasformare grazie ai suoi anticipi situazioni difensive in contropiedi.

Lasagna 6: molto ispirato contro la sua ex squadra nella prima frazione di gioco. Finisce il match in calo.

Braaf 5: la novità dell’ultimo momento per l’assenza causa influenza di Doig. Partita di grande sacrificio ma non sufficiente per creare pericoli alla retroguardia friulana. (Dal 73′ Ngonge 6.5: quanta personalità all’esordio! Vuole fare gol in tutti i modi ma trova un grande Silvestri nella sua strada).

Djuric 6: solito grande lavoro nel dispensare sponde aeree per i suoi compagni. L’attaccante croato ha spazzato via tutti i dubbi: è sua la maglia da titolare in attacco. (Dall’87’ Piccoli sv).

 

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Calcio Internazionale

Real Madrid-Real Sociedad 0-0, le pagelle: un super Remiro ferma i Blancos

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Vinicius

Ecco le pagelle di Real Madrid- Real Sociedad, il big match della ’19 giornata di Liga terminato 0-0. Un pareggio che fa più comodo ai baschi che agli uomini di Ancelotti, che adesso vedono allontanarsi il Barcellona, sempre più primo in classifica a +5 dal Real Madrid.

Pur terminando a reti bianche, il primo tempo è molto combattuto e giocato ad alto ritmo da entrambe le squadre. Per i baschi è Illarramendi a sfiorare il gol. Ribattono i Blancos, spinti da un Vinicius Jr decisamente in palla, ma le azioni del brasiliano vengono ribattute dal portiere Remiro. Nel finale di frazione il Madrid impegna più volte il portiere avversario con i tentativi di Kroos, Valverde e ancora Vinicius, ma Remiro mantiene la porta inviolata.

Combattuto anche il secondo tempo, dove i protagonisti sono il solito Vinicius, Takefusa Kubo e, soprattutto, i due portieri. Alle giocate del numero 20 delle Merengues risponde sempre il portiere basco. E allo stesso modo Courtois respinge prima sul giapponese, poi su un tentativo a botta sicura di Navarro. Nel finale i padroni di casa provano in tutti i modi di sbloccare il match, ma la sfida termina a reti bianche. Ecco le pagelle di Real Madrid-Real Sociedad.

LE PAGELLE DEL REAL MADRID

Courtois 7: Si rende protagonista su due interventi grandiosi su Kubo e Navarro nel secondo tempo, grazie al quale il Madrid mantiene la porta inviolata.

Nacho 6: I suoi compiti sono, più che altro, difensivi e limita le sue sgroppate in avanti per dar più peso alla fase di copertura.

Militao 6: Buona presenza in area di rigore per il centrale brasiliano. Anche grazie a lui i Courtois non subisce gol.

Rüdiger 6: Come per Militao, una buona prestazione anche per lui. Messo in difficoltà solo quando Take Kubo ha deciso di accendersi. Per il resto è sempre accorto.

Camavinga 6,5: Oggi nell’insolita posizione di terzino sinistro, per lui comunque una buonissima prestazione, fatta di corsa e anche qualche giocata nella trequarti offensiva.

Kroos 5,5: Un oscuro lavoro di regia per il tedesco, che però non sembra nella sua migliore giornata e non è incisivo per il gioco dei suoi.

Valverde 5,5: Stavolta il Pajarito gioca sottotono non offrendo i suoi soliti sprazzi di talento. (Dal ’78 Asensio sv).

Ceballos 6,5: Chiamato a far rifiatare Modric, offre comunque molti lampi e crea linee di passaggio importanti. (Dal ’78 Modric sv).

Rodrygo 6: Più in palla nel primo tempo, si spegne nella seconda frazione, dove non entra quasi mai nel vivo del gioco.

Vinicius Jr. 7: Il brasiliano vive una serata da assoluto protagonista. Sicuramente il migliore dei suoi per occasioni create e giocate che fanno ammattire la difesa basca. Tra lui e il gol si frappone solo la strepitosa prestazione di Remiro.

Benzema 5,5: Il francese gioca una partita più silenziosa, lascinado a Vinicius il compito di far male agli avversari. Nonostante qualche spunto interessante, è comunque troppo poco per il Pallone D’oro in carica.

Ancelotti 5,5: Purtroppo Re Carlo stavolta non riesce a vincere. I suoi cambi non danno l’esito sperato e, tra l’altro, avrebbe potuto anticipare l’ingresso in campo di Modric (entrato al ’78) per tentare un affondo più deciso contro gli avversari.

LE PAGELLE DELLA REAL SOCIEDAD

Remiro 8: In assoluto il migliore in campo. Se la Real Sociedad esce imbattuta dal Bernabeu, questo è sicuramente merito dei suoi prodigiosi interventi.

Elustondo 6: Una buona prestazione di spinta, meno buona in copertura su uno straripante Vinicius. Costretto al cambio per un infortunio al ’66. (Dal ’66 Olasagasti 6: Forse il suo ingresso in campo non rientrava nei piani di Alguacil, ma non si fa comunque trovare impreparato quando è chiamato in causa).

Le Normand 6,5: Difesa attenta e con poche sbavature per il centrale francese, che si conferma come uno dei migliori difensori il Liga.

Zubeldia 6,5: Come il suo collega di reparto, anche per lui una buonissima prestazione contro il Pallone d’Oro Karim Benzema.

Munoz 6: Fa, tutto sommato, buona guardia contro Rodrygo. La sua sostituzione al termine del primo tempo è dettato da ragioni puramente tattiche. (Dal ’46 Diego Rico 6: Messo in campo per dare più spinta ai suoi, si fa vedere in un paio di occasione in avanti ma la sua prestazione si limita a questo).

Zubimendi 6: Fa da filtro a centrocampo e costringe spesso il Madrid a cercare le fasce laterali grazie al suo lavoro di copertura.

Brais Mendez 5,5: Il suo errore in disimpegno sul finale del primo tempo poteva essere letale. Fortunatamente Remiro ci mette una pezza. (Dal ’55 Navarro 5,5: Sui suoi piedi un ghiottissima opportunità nel secondo tempo, ma si lascia ipnotizzare da Courtois).

Illarramendi 6: L’ex della sfida ha una grande occasione in apertura del match, ma manca di pochissimo il gol. Per il resto una solida prestazione per lui

Oyarzabal 6: Di rientro dopo l’infortunio al crociato, deve sicuramente ritrovare la forma migliore. Poco appariscente nei suoi 55 minuti in campo. (Dal ’55 Pablo Marin 5,5: Solo qualche sprazzo per lui nel finale. Per il resto non riesce a incidere sul match.).

Kubo 7: Grandissima prestazione per l’esterno giapponese, che è l’uomo più pericoloso per la Real Sociedad. È una spina nel fianco per la difesa madridista e le sue occasioni vengono murate da un ottimo Courtois.

Sørloth 5,5: Il centravanti norvegese resta in ombra nel primo tempo e nel secondo non concretizza l’unica occasione capitatagli fra i piedi. (Dal ’84 Fernandez sv).

Alguacil 6,5: Imposta una gara attenta ma senza comunque tralasciare la fase offensiva, chiudendosi a riccio solo nei minuti conclusivi dell’incontro. Ne sono una prova le numerose occasioni dei suoi. È vero, Remiro lo ha aiutato molto, ma il tecnico basco ha comunque approcciato questo big match in maniera corretta.

 

 

 

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Le pagelle del Diez

Napoli-Roma 2-1, le pagelle: Osimhen incanta, Simeone la chiude

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Napoli

Il Napoli ospita all’Maradona la Roma di Mourinho, nel big match serale della domenica, valevole per la ventesima giornata di Serie A. Gli azzurri, dopo la vittoria di Salerno vanno in cerca di conferme per poter continuare dritti verso l’obbiettivo scudetto, i giallorossi si presentano a Napoli in cerca di punti, in vista della corsa Champions.

Apre Osimhen al diciassettesimo minuto, con un gran gol sotto la traversa di un incolpevole Rui Patricio, nel secondo tempo la Roma ci prova e agguanta il pareggio con El Shaarawy, nel finale di gara con l’ingresso di Simeone il Napoli la chiude definitivamente, la partita termina 2-1 per i padroni di casa.


PAGELL
E NAPOLI

Meret 6.5: Quando è chiamato in causa risponde presente, mantiene la porta del Napoli ben protetta ed è incolpevole sul gol della Roma.

Di Lorenzo 6.5: Ottima prestazione  sulla fascia destra. Si fa vedere sia in fase offensiva che in fase difensiva.

Rrahmani 6: È ben attento quando la Roma si fa vedere in avanti, nel complesso una buona partita.

Kim 6.5: Gestisce bene la difesa del Napoli senza particolari problemi.

Mario Rui 6.5: Partita di grande attenzione difensiva per il portoghese, ottima anche la sua imbucata nel primo gol della squadra di casa. (Dal 69’ Olivera sv.).

Lobotka 6.5Sempre attento a recuperare palla nella mediana del Napoli, inoltre partono quasi sempre da lui le azioni offensive. 

Anguissa 6.5: Smista bene i palloni al centro del campo e svolge una buona fase difensiva.

Zielinski 6.5: Nella trequarti si fa sempre vedere ed è bravo a imbucare i compagni, una partita di livello anche in fase difensiva. Suo l’assist per il secondo gol che chiude la partita.

Lozano 6: Una buona partita da parte dell’esterno Messicano, nasce però  da una sua disattenzione il gol del 1-1. (Dal 77’ Simeone 7: entra e la chiude con un gran gol)

Kvaratskhelia 7Suo l’assist per il gol di Osimhen che con una bellissima parabola cerca il compagno in area, bravissimo poi a concludere. Sempre essenziale per la fase offensiva del Napoli. (Dal 69’ Elmas 6prova spesso ad accentrarsi in fase offensiva).

Osimhen 7: Sempre propositivo in fase offensiva, è lui l’autore del primo gol, che per la cronaca è spettacolare, stop e tiro al volo sotto la traversa. (Dal 77’ Raspadori sv.).

All. Spalletti 7: Il suo Napoli gioca benissimo, difende bene e soprattutto fa una fase offensiva spettacolare, continua a conquistare punti ed è sempre più vicino all’obiettivo finale.  

PAGELLE ROMA 

Rui Patricio 6: Quando serve si fa trovare pronto, incolpevole sui due gol degli avversari. 

Mancini 6Fa una buona partita in fase difensiva e spesso si porta avanti per dare una mano ai compagni.

Smalling 5.5: Il difensore inglese è attento, e svolge una buona partita, peccato per la disattenzione sul secondo gol del Napoli che chiude definitivamente il match.

Ibanez 5.5: Partita nel complesso buona, per il difensore della Roma, peccato per qualche errore di troppo.

Spinazzola 5.5: È suo il primo verso squillo della Roma, non una grandissima gara la sua, sostituito al 45’. (Dal 45’ El Shaarawy: generoso nell’interpretare il ruolo, riesce anche a trovare il gol del momentaneo  1-1).

Matic 6: Fa la sua buona gara in mezzo al campo, smista bene i palloni e fa una buona fase difensiva. (Dal 84’ Tahirovic sv.

Cristante 5.5: Partita un po’ anonima la sua, difende bene su qualche attacco del Napoli ma fa qualche errore di troppo. (Dal 89’ Volpato sv.).

Pellegrini 5.5: Poco pericoloso in questo match, non riesce ad esprimere al meglio le sue qualità. (Dal 84’ Bove sv.).

Zalewski 6: La sua gara è stata buona cercando di portare palla e di provare a saltare l’uomo, poteva sicuramente fare qualcosa in più. 

Abraham 5.5: Si fa vedere spesso ma non ci sono molte opportunità per lui, non una delle sue migliori partite. (Dal 75’ Belotti 6: prova a farsi vedere ma con pochi risultati).

Dybala 6Per le qualità che ha poteva fare molto di più, sempre ben chiuso dalla difesa avversaria. 

All. Mourinho 6Va a Napoli cercando di mettere in difficoltà la capolista, la sua Roma disputa nel complesso una buona gara, poco può però contro un’avversaria con queste qualità. 

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Bundesliga

Bayer Leverkusen-Borussia Dortmund 0-2, le pagelle: Adeyemi lucido, Tapsoba horror

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Borussia Dortmund, arriva l'offerta per Adeyemi

Il match che chiude la 18° giornata di Bundesliga, la prima del girone di ritorno, si conclude con la vittoria del Borussia Dortmund per 0-2, che raggiunge il Friburgo al quarto posto a quota 34 punti e si porta a -3 dal Bayern Monaco capolista. Partita inizialmente equilibrata giocata ad alti ritmi da parte di entrambe le squadre: decide il gol di Adeyemi nella prima frazione di gioco e l’autogol di Tapsoba nel secondo tempo. Entrambe le squadre avevano vinto le prime due partite dalla ripresa del campionato tedesco dopo la sosta mondiale: il Bayer non perdeva punti addirittura dal 29 ottobre, nel match perso in casa del Lipsia. 

LE PAGELLE DEL BAYER LEVERKUSEN

Hradecky 6: Incolpevole sui gol, non commette errori.

Frimpong 6: Da quella parte si intende bene con Diaby, salva anche lo 0-3 con un salvataggio sulla linea. Uno dei più propositivi dei suoi.

Tapsoba 5: Serataccia per lui, viene prima ammonito per un fallo su Adeyemi, poi commette autogol su un cross di Wolf, successivamente rischia il secondo autogol su una palla messa in mezzo da Brandt.

Tah 5.5: In difficoltà su Haller, viene sostituito per dare spinta offensiva alla squadra (Dal 63′ Bakker 6: Entra a prova a spingere sulla fascia sinistra, anche se non crea particolari pericoli alla retroguardia avversaria).

Hincapie 5.5: Fuori posizione in occasione del secondo gol, non riesce a spizzare la palla che va quindi a finire sui piedi di Wolf.

Palacios 6: Prova a dare qualità alla manovra, cerca più volte la conclusione da fuori. Prestazione sufficiente (Dal 70′ Bellarabi 6: Chiede spesso palla sui piedi ma non crea molto).

Andrich 5.5: Soffre gli alti ritmi della partita,

Diaby 6.5: Il più vivo dei suoi, prova spesso la giocata personale e impegna più volte Kobel.

Adli 5: Impalpabile, si fa vedere poco e sbaglia spesso la scelta. Andava sostituito prima? (Dal 80′ Azmoun S.V.)

Amiri 5.5: Inizio partita con buoni spunti e tanta voglia di fare, poi progressivamente scompare dalla partita. Perde la palla che porta allo 0-1 (Dal 80′ Demirbay S.V.)

Wirtz 6: Prima da titolare dopo il grave infortunio al ginocchio rimediato lo scorso marzo, viene spesso a prendere palla sulla trequarti per provare a inventare qualcosa, offre un gran pallone a Diaby che poteva valere l’1-0.  (Dal 70′ Hlozek 5.5: Entra non incidendo

All. Xabi Alonso 5.5: Sconfitta per Xabi Alonso dopo 5 vittorie consecutive, i suoi non partono male ma alla lunga le qualità del Dortmund escono fuori. Resta al nono posto in classifica con 24 punti.

LE PAGELLE DEL BORUSSIA DORTMUND

Kobel 7: Tiene a galla il Dortmund con un miracolo sul tiro di Diaby a inizio partita, poi altri interventi che gli permettono di tenere la porta inviolata

Wolf 6.5: Inizialmente in difficoltà su Amiri, ma si rivela decisivo prima recuperando la palla che porta al gol del vantaggio, poi propiziando l’autogol di Tapsoba (Dal 85′ Hummels S.V.)

Sule 6.5: Il Leverkusen gioca senza una vera prima punta di ruolo e i due difensori centrali gialloneri non hanno molto lavoro da fare, Sule prova anche a spingere rendendosi pericoloso in un paio

Schlotterbeck 6: Rispetto al compagno di reparto deve fare più attenzione alle incursioni di Diaby, ma non commette sbavature.

Ryerson 5.5: Terzino destro di ruolo, messo a sinistra per contenere la velocità di Frimpong e Diaby, in difficoltà proprio su quest’ultimo che spesso gli scappa via.

Bellingham 6.5: Di ritorno dalla squalifica fa ancora una volta un’ottima prestazione partecipando ad entrambi i gol, prima servendo Brandt, poi Wolf.

Can 6.5: In fase di possesso si abbassa sulla linea dei difensori, non viene seguito a uomo e ha quindi libertà di impostare. Anche in fase difensiva contiene bene Adli

Ozcan 6: Porta fisicità in mezzo al campo, riceve un’ammonizione pesante perchè diffidato, salterà dunque il prossimo match, contro il Friburgo

Brandt 7: Ex della partita, dopo i primi minuti in cui non si fa vedere entra in partita trovando spunti interessanti, tra cui l’assist per il gol di Adeyemi. (Dal 85′ Reus S.V.)

Haller 7: Prima da titolare per Haller, l’ivoriano si rivela subito decisivo con il velo nel primo gol(Dal 61′ Modeste s.v)

Adeyemi 7: Trova il gol più importante, quello che sblocca la partita. Freddo nel battere Hradecky (Dal 72′ Bynoe-Gittens 6: Partita già indirizzata, non fa molto).

All. Terzic 6.5: Partenza difficile, poi tutto in discesa. Entra in zona champions e vede la vetta, solo 3 punti di distanza dal Bayern Monaco fermato sul pareggio dall’Eintracht Francoforte.

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