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2-0 contro il Genoa: Afena-Gyan salva la Roma

2-0 contro il Genoa: Afena-Gyan salva la Roma

Una Roma disorganizzata e imprecisa supera 2-0 il Genoa e inverte il trend che l’aveva vista vincere solo una delle ultime cinque gare di campionato. Protagonista indiscusso della serata il giovane Afena-Gyan che in soli 15 minuti ribalta una partita indirizzata sul pareggio. Male la prima di Shevckenko su una panchina in Serie A.

Mourinho prosegue sul solco tattico tracciato contro il Venezia, utilizzando un modulo a due punte che impiega sia Abraham che Shomurodov.

Mkhitaryan e poco più

I Giallorossi giocano una buona prima parte e iniziano con un ritmo alto. Shomurodov manca una chiara occasione da rete su cross di Karsdorp dopo pochi minuti.

Al 14′ primo episodio chiave della partita: dopo un’avanzata prepotente di Karsdorp, il migliore nel primo tempo, la palla arriva sui piedi di Mkhitaryan che pennella un tiro sul quale Sirigu non può arrivare.
Potrebbe essere il gol del riscatto per l’armeno dopo il periodo deludente che sta vivendo. Il VAR però è chiamato all’intervento a causa di un tocco sospetto di Abraham. Dopo un rapido controllo risulta chiaro che l’inglese abbia deviato il tiro con le mani e il gol viene così annullato.

Il Genoa si limita a difendere come può sugli attacchi degli avversari e le sporadiche uscite di Ekuban, unico a tirare in porta nel primo tempo, e Sabelli non mettono in difficoltà Rui Patricio.

Ad avere un’altra occasione chiarissima è sempre la Roma al 28′, questa volta pericolosa sulla fascia di El Shaarawy. L’esterno italiano scappa via alla difesa genoana e mette in mezzo una palla per Shomurodov. Anche in questo caso l’attaccante uzbeko spreca la preziosa occasione e davanti a Sirigu tira alto sopra la traversa.

E alla fine arriva Afena-Gyan

Il copione cambia poco nel secondo tempo, con Mkhitaryan che cerca di riscattare le occasioni mancate nella prima frazione e al 50′ tira lontanissimo dalla porta genoana .

Gli stessi Giallorossi che avevano iniziato bene la partita non riescono a costruire gioco nella seconda parte e faticano moltissimo a trovare i propri attaccanti che sembrano scollegati dal resto della squadra. Il Genoa, da parte sua, non deve preoccuparsi di attaccare perché la Roma non genera nessun pericolo.

L’ennesima occasione di tirare per Mkhitaryan arriva al 70′ e l’armeno manda in curva il terzo tiro di fila candidandosi di diritto ad una posizione da kicker titolare per il prossimo Superbowl.
Pochi secondi dopo una palla crossata in mezzo da Cambiaso carambola per puro caso tra i piedi di Sturaro che colpisce cadendo e chiama al grande intervento Rui Patricio.
Il portoghese realizza la sua unica grande parata della serata smanacciando la palla fuori dall’area piccola.

Lo scossone arriva al 75′ quando Mourinho inserisce il 18enne Felix Afena-Gyan.
All’82’ il ghanese, imbeccato da un Mkhitaryan in cerca di perdono, infila una diagonale micidiale per Sirigu e porta in vantaggio la Roma godendosi i festeggiamenti con la panchina.
Proprio quando la partita non sembra avere più nulla da dire, ecco un’altra magia Afena-Gyan.
Il giovane attaccante recupera palla sulla trequarti allo scadere e segna un gol incredibile che mette la partita in cassaforte.

La Roma guadagna tre punti importanti per la corsa alla zona Europa e risponde alla Juventus vincitrice contro la Lazio all’Olimpico. In settimana la banda Mourinho ospita lo Zorya Luhansk con l’obiettivo di rendere più serena la situazione nel girone di Conference League.

Immagine di copertina da: Licenze Google Creative Commons

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