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Ghana-Uruguay 0-2, le pagelle del match: De Arrascaeta incanta ma non basta, passa la Corea

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Ghana-Uruguay 0-2, le pagelle del match: De Arrascaeta incanta ma non basta, passa la Corea

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Uruguay

Si è appena conclusa Ghana-Uruguay, una partita da dentro o fuori.

Ad ottenere la qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale non è nessuna delle due squadre, risulta fatale la vittoria della Corea del Sud per 2-1 contro il Portogallo. De Arrascaeta protagonista assoluto dell’incontro con due reti realizzate al 26′ ed al 32′. Una delusione difficile da smaltire, entrambe le rose partivano ai nastri di partenza con l’obbligo di dover lottare per la qualificazione. Il calcio è bello anche per questo, riesce sempre a stupire i suoi appassionati. Di seguito le pagelle del match.

LE PAGELLE DEL GHANA

Zigi 6: incolpevole sui due gol subiti.
Seidu 6: propositivo. Buona spinta sulla fascia destra del campo.
Amartey 5: disattento in fase di marcatura e letture difensive.
Salisu 6.5: nega un gol già fatto con uno spettacolare salvataggio sulla linea di porta, il migliore della retroguardia difensiva.
Baba 5: gravi responsabilità in fase di marcatura in occasione dello 0-1. Da un giocatore con la sua esperienza ci si aspetta di più.
Partey 6: un metronomo, giocatore poco appariscente ma essenziale.
Abdul-Samed 5.5: nascosto dietro l’ombra di Valverde, una delle principali cause del poco gioco della squadra. (Dal 72′ Kyereh 5.5: sulla stessa onda di Abdul-Samed).
J. Ayew 5: assente non giustificato, oggi si è chiuso definitivamente il ciclo del fratelli Ayew con la maglia della nazionale. (Dal 46′ Sulemana 6.5: corsa e qualità, semplicemente devastante).
Kudus 7: una marcia in più rispetto a tutti i suoi compagni. Nettamente il migliore della sua squadra, fenomenale nell’1vs1. (Dal 90′ Fatawu sv).
A. Ayew 4.5: un fantasma. Pesa come un macigno d’errore dagli 11 metri con il risultato fermo sullo 0-0, uno dei principali artefici della disfatta della squadra africana. (Dal 46′ Bukari 5.5: brutto ingresso in campo).
Williams 5: prevedibile nei movimenti e mai pericoloso, nettamente insufficiente. (Dal 73′ Semenyo sv).

LE PAGELLE DELL’URUGUAY

Rochet 6.5: combina un pasticcio in occasione del rigore ma risponde da campione. Ipnotizza Ayew e salva il risultato.
Varela 6.5: ben  posizionato in campo, equilibratore sulla fascia destra.
Coates 6.5: pulito negli anticipi e preciso in fase di impostazione.
Gimenez 6.5: mai messo in difficoltà.
Oliveira 6: ordinato e pulito tecnicamente.
Pellistri 6: prestazione senza infamia e senza lode. (Dal 66′ De La Cruz 6.5: gestione della palla svolta molto bene).
Bentancur 6: prestazione lineare, un grande in bocca al lupo per l’infortunio. (Dal 34′ Vecino 6.5: interdittore d’eccellenza, sostituisce al meglio Bentancur).
Valverde 7: un tutto fare. Top tre centrocampisti al mondo in questo momento, perfetto nel fare girare la squadra.
De Arrascaeta 8: ripaga alla grande la scelta di Diego Alonso di farlo partire dal 1′. Giocatore di una qualità superiore alla media che ha incantato nel Brasileirao nel corso di tutta la sua carriera. Oggi doppietta decisiva, un mistero che non sia mai arrivato in Europa.
Nunez 5.5: il grande assente. Una nazione intera sulle spalle, non è riuscito a mantenere le aspettative. (Dall’80’ Canobbio sv).
Suarez 7.5: prestazione commovente. Molti lo hanno definito come un giocatore ferito ed oggi ha dimostrato il contrario. Grinta, qualità ed assist delizioso; mai giocare con l’orgoglio del Pistolero. (Dal 66′ Cavani 6: poco servito).

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Calcio Internazionale

Chi è Buchanan, la stella canadese che piace all’Inter

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Chi è Buchanan

CHI È BUCHANAN – Tajon Buchanan è un giovane talento del calcio che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo. Con la sua velocità, la sua tecnica e il suo fiuto per il gol, questo attaccante classe 1999 sta attirando l’attenzione di molte squadre importanti. In questo articolo esploreremo la carriera di Buchanan e analizzeremo il suo stile di gioco, nonché le sue prospettive future.

UN’ALA DUTTILE PER CLUB E NAZIONALE

Buchanan è un esterno d’attacco, in grado di giocare come ala sia a destra che a sinistra. Tuttavia, spesso è stato schierato anche in posizione più arretrata come esterno di centrocampo. È anche molto rapido palla al piede. Tra i suoi punti di forza c’è il dribbling.

I PRIMI ANNI IN CANADA E NEGLI USA

Tajon Buchanan nasce il l’8 febbraio 1999 a Brampton, in Ontario. Ben presto entra a fare parte del settore giovanile del Mississauga Falcons. Nella stagione 2014/15 si trasferisce negli Stati Uniti, dove veste la maglia del Real Colorado.

Nelle Foxes resta fino alla stagione 2017/18, quando viene ingaggiato dal Syracuse, club dell’omonima università statunitense. Nel corso della stessa sessione di mercato, però, viene girato in prestito ai canadesi del Sigma. Dopo una stagione in prestito, fa ritorno al Syracuse, dove resta per un’altra stagione. L’anno successivo, nel 2018, attraverso il draft viene ingaggiato dalle giovanili del New England Revolution, club della Major League Soccer. Nel 2019, all’età di 20 anni, ha esordito in prima squadra e ha dimostrato subito di essere un giocatore di talento, segnando diversi gol e fornendo molti assist. Le sua prestazione gli sono valse il premio di “Rising Star” della MLS e ha attirato l’attenzione di molte squadre europee. Con la maglia degli statunitensi, con cui gioca fino a gennaio 2022, sigla 12 reti in 67 presenze complessive.

LO SBARCO IN EUROPA

A gennaio 2022, Buchanan ha firmato un contratto con il Club Brugge, uno dei club più importanti del Belgio, e ha continuato a giocare ad alto livello segnando reti e fornendo assist. La sua abilità nell’elaborare il gioco e la sua rapidità gli hanno permesso di diventare una delle stelle del club e di attirare ancora di più l’attenzione di squadre europee di alto livello. Fino ad ora, con la maglia dei belgi, Buchanan ha già messo a segno 2 reti in 34 presenze.

Inoltre, Buchanan è entrato stabilmente a fare parte della nazionale canadese, dove ha già segnato diversi gol. Inoltre, ha giocato un ruolo importante nella formazione anche ai Mondiali in Qatar. Con il suo talento e il suo potenziale, molti esperti di calcio ritengono che Buchanan abbia un futuro brillante davanti a sé e che possa diventare uno dei giocatori più importanti del calcio internazionale.

L’INTERESSE DELL’INTER

Nel corso dell’ultima sessione di mercato, Buchanan sembrava ad un passo dal trasferimento in Serie A dopo le ottime prestazioni ai Mondiali. Erano diverse le squadre interessate al suo cartellino, tra cui Juventus, Milan e Napoli. Il club più vicino a lui, però, era l’Inter. Secondo molti, in caso di cessione di Denzel Dumfries, la società nerazzurra avrebbe virato proprio su di lui per colmare il vuoto lasciato dall’esterno olandese. Con la permanenza dell’ex PSV, però, il trasferimento di Buchanan non si è concretizzato. Per vedere il canadese con un’altra maglia, dunque, dovremo attendere almeno fino alla prossima sessione di mercato.

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Calcio Internazionale

Klopp: “Chiedo scusa: dobbiamo reagire subito!”

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Klopp

Jurgen Klopp nel post-partita del match giocato contro il Wolverhampton ha analizzato la partita sorprendentemente negativa della sua squadra. La sconfitta è maturata dopo un 3-0 roboante e con due gol segnati nel primo quarto d’ora. Il Liverpool ora è decimo a 13 punti dal quarto posto e ha subito la terza sconfitta nelle ultime tre trasferte di Premier League. Queste le parole di Klopp:

“Chiedo scusa ai tifosi. Non riesco a spiegarmi come abbiamo fatto a giocare così male, soprattutto nei primi quindici minuti quando siamo stati orribili. Dobbiamo solo lavorare per cambiare questo trend e uscire da questo periodo negativo”.

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Flash News

Juric annuncia: “Ilic ha preso una botta, domani non ci sarà”

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Juric

Tempo di conferenza stampa per Ivan Juric, che alla vigilia del match di Serie A in programma domani alle 15:00 tra il suo Torino e l’Udinese ha parlato ai giornalisti presenti in sala stampa. Ecco le sue parole:

SUI NUOVI ACQUISTI – ” Ilic ha preso una botta alla caviglia e domani non ci sarà. Ivan è stata una mia richiesta alla società e con il lavoro può diventare come Lukic; Gravillon l’abbiamo preso perché Zima dovrà operarsi e starà fuori per un po’, sicuramente ci può dare una buona alternativa. Ronaldo Vieira è stato comprato per dare equilibrio alla rosa perché a centrocampo ci mancava un giocatore così”.

SULL’ELIMININAZIONE DALLA COPPA – “Per me abbiamo fatto il massimo contro la Fiorentina, che secondo me è una squadra molto più forte di noi. I ragazzi dopo la sconfitta erano delusi, però ho percepito la consapevolezza giusta nei miei calciatori per fare bene questo finale di stagione”.

SU RICCI – “Purtroppo abbiamo perso molti giocatori importanti, Samuele si sta integrando bene nella squadra. Lui e Schuurs all’inizio facevano più difficoltà, ma ora sono diventati un valore aggiunto per questo Torino. Ilic può interagire bene con Ricci per le caratteristiche che hanno entrambi”.

SUL LEGAME CON IL GRUPPO – “La mia sensazione è che rispetto al campionato scorso in cui c’erano molti  problemi, quest’anno invece sta nascendo un rapporto di fiducia tra me e i calciatori e questo aiuta molto a vincere”.

SULLA PARTIA DI DOMANI – “Vorrei che la squadra ripetesse la prestazione di Firenze, la classifica non mi ossessiona, ma voglio vedere una partita fatta bene contro una squadra che ha tanta fisicità”.

SUGLI INFORTUNI – “Oltre a Ilic, starà fuori anche Radonjic, mentre Djidji e Pellegri saranno convocati per la partita di domani.”

SU LUKIC“Con lui e Bremer, il Torino ha perso due grandi giocatori. Lukic si è meritato la Premier League, ovviamente io ci sono rimasto male dopo che lui  voleva rinnovare fino a 6 mesi fa. La società ha fatto bene a venderlo e la scelta che hanno fatto è legittima, anche perché lui non si sentiva più al centro del progetto”.

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Flash News

Brutte notizie per Inzaghi: infortunio in allenamento in casa Inter!

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Inter

Simone Inzaghi è costretto a fare i conti con una perdita abbastanza importante in vista del derby di Milano. L’allenatore dell’Inter, infatti, non avrà a disposizione Correa, che ha accusato un risentimento muscolare al flessore della coscia destra.

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