Connect with us
Gianluca Frabotta: la scommessa di Andrea Pirlo

Giovani per il futuro

Gianluca Frabotta: la scommessa di Andrea Pirlo

Pubblicato

:

C’era davvero tanta attesa. La nuova Juventus di Andrea Pirlo all’esordio in campionato ha battuto per 3-0 la Sampdoria guidata da Ranieri. Non era per nulla un inizio facile. L’allenatore dei bianconeri doveva affrontare comunque un allenatore esperto, grande conoscitore di calcio e capace di compiere imprese come quella del Leicester nel 2015-2016.

I bianconeri hanno vinto ma soprattutto convinto con le nuove idee del tecnico che ha portato entusiasmo, aggressività e brillantezza nel gioco. Tutto questo è comunque avvenuto grazie i nuovi innesti di McKennie, autore di una grande partita, e poi di Dejan Kulusevski che con un colpo da biliardo ha messo a segno la rete dell’1-0. Ma a brillare come il resto della squadra è stata una scommessa di Pirlo: Gianluca Frabotta. Il tecnico ha preferito schierare il classe ’99 – dopo l’infortunio di Alex Sandro e l’esclusione di Luca Pellegrini – nel 3-5-2, modulo in costante cambiamento nelle due fasi del gioco.

(Fonte: profilo Instagram @gianluca_frabotta)

IL GIOCATORE

Gianluca Frabotta nasce a Roma il 24 giugno del 1999. Prelevato dalla società del Savio cresce poi nelle giovanili del Bologna, club che lo cede in prestito prima al Renate nel luglio del 2018 e poi nel gennaio del 2019 nel Pordenone. Nei neroverdi farà segnare 7 presenze aiutando la squadra alla storica promozione in Serie B. Il giovane viene notato e Gianluca sfrutta la grande occasione: nel 2019 la Juventus lo acquista proprio dal Bologna per 2,6 milioni, impegandolo nella squadra Under23 guidata da Pecchia in Serie C.

“Indossare la maglia della Juve è un orgoglio, ma va portata con rispetto. L’hanno indossata tantissimi campioni. Tutti i ragazzi dell’Under 23 puntano ad arrivare in prima squadra, perché ogni tanto capita anche di allenarsi con loro. È sempre un’emozione bellissima”.

Ecco che poi arriva anche l’esordio con la prima squadra – obiettivo da lui tanto desiderato – con Maurizio Sarri che lo lancia insieme anche al giovane Zanimacchia. Frabotta è un terzino sinistro che può giocare come esterno sinistro o anche difensore centrale. Ha collezionato 39 presenze in Serie C tra Renate, Pordenone e Juventus U23 dove ha collezionato il suo unico gol. Sono invece 2 le presenze che si contano in Serie A dopo la partita con la Sampdoria e l’esordio avvenuto con la Roma nel luglio 2020.

(Fonte: profilo Instagram @gianluca_frabotta)

FRABOTTA FA RIMA CON… ZAMBROTTA!

Notato meno nella sfida con la Roma, Frabotta si è fatto vedere con le sua cavalcate nella fascia sinistra contro una Sampdoria sicuramente non al top e contro un Bereszynski che si è dimostrato essere poi il peggiore in campo. Gianluca, dal canto suo, ha comunque dimostrato di poter saltare l’uomo anche con facilità, arrivando poi sino alla linea di fondo in grado di servire ottimi cross per Ronaldo & co. Ha avuto anche un occasione da gol, affrettando comunque il tiro con il pallone che è stato preda facile di Audero. Il classe ’99 esce poi al 67’ minuto fra gli applausi dei pochi tifosi della Juventus, segno che la prestazione del giovane terzino è stata apprezzata.

Dopo questa partita tanti tifosi – anche non juventini – hanno paragonato il giovane Gianluca con un altro terzino che ha scritto un pezzo di storia della Vecchia Signora: Gianluca Zambrotta. Il percorso può essere lo stesso, Frabotta deve solo trovare la strada giusta ed avere fiducia nelle sue qualità e nei suoi mezzi, senza montarsi la testa. Ha gamba e tecnica, deve migliorare ancora tanto nella fase difensiva ma ha tutto quello che serve per diventare, magari un giorno, un grande terzino. Nel post partita, Andrea Pirlo ha rilasciato parole di gratitudine nei confronti del giovane ’99:

“Frabotta ha fatto un’ottima gara. Non ho avuto problemi a metterlo dentro perché è un ragazzo che sa giocare, che si sta allenando bene e non è stato un rischio metterlo in mezzo ad altri giocatori.” 

Da tanto tempo non si vede un giocatore italiano della Juventus partire dalle giovanili e poi arrivare in prima squadra da titolare: sarà l’occasione giusta? Solo il tempo ci potrà dare una risposta.

 

(Fonte immagine in evidenza: profilo Twitter @JuventusFCYouth)

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Giovani per il futuro

Chi è Leonardo Cerri, il talentino della Juventus Next Gen che ha già esordito in A

Pubblicato

:

Convocati Juventus

CHI E’ LEONARDO CERRI: IL TALENTINO DELLA JUVE NEXT GEN CHE HA GIA’ ESORDITO IN A – Nonostante la sconfitta della “sua” Juventus, Leonardo Cerri non dimenticherà mai la partita con l’Udinese. L’attaccante dei bianconeri di Torino ha infatti esordito in Serie A al minuto 84 del match con i friulani. Per provare a conquistare almeno il pareggio, Max Allegri ha scelto lui per dare più peso offensivo alla squadra, ma il classe 2003 non è riuscito ad avere l’occasione giusta per trovare anche una clamorosa e importantissima via del gol alla prima presenza nel massimo campionato italiano.

Leonardo Cerri è un attaccante molto giovane, classe 2o03, ma vanta già diversi gettoni in Serie C. Il giocatore romano è un prodotto delle giovanili della Juventus ed ora milita nella formazione Under23, con cui ha realizzato 5 gol e 1 assist in 21 partite in questa stagione. Le sue prestazioni stanno stupendo tutti, compreso Allegri, che con l’Udinese lo ha convocato e schierato in campo, data anche l’emergenza in fase offensiva.

CHI E’ LEONARDO CERRI: LE CARATTERISTICHE

Leonardo Cerri è un giocatore che fa del gioco aereo uno dei suoi punti di forza, infatti è alto 198 cm. Il classe 2003 è abile però anche nel gioco di sponda ed è un giocatore molto funzionale per la squadra. Oltre a aiutare molto i compagni, l’attaccante della Juventus Under 23 è anche bravo ad attaccare l’area di rigore ed è accostato da molti a Luca Toni.

Continua a leggere

Calciomercato

Chi è Damian Pizarro, il baby-bomber cileno prenotato dall’Udinese per giugno

Pubblicato

:

CHI È DAMIAN PIZARRO – L’Udinese guarda al futuro e avrebbe già chiuso alcune operazioni per giugno. Una di queste riguarda Damian Pizarro, attaccante classe 2005 del Colo Colo. Si tratta di un figlio d’arte; il padre, infatti, è David Pizarro, vecchia conoscenza del calcio italiano, ex centrocampista di Udinese, Fiorentina e Roma. Pizarro sarà in Italia in estate e andrà ad occupare un posto da extracomunitario attualmente indisponibile. L’affare è stato chiuso sulla base di 6,5 milioni più una percentuale sulla futura rivendita. Ma andiamo a scoprire chi è Damian Pizarro, quali sono le sue caratteristiche e la sua carriera finora.

LE CARATTERISTICHE DI DAMIAN PIZARRO

Damian Pizarro è un attaccante centrale, ma riesce a bilanciare la forza fisica con la velocità. Infatti i 187 cm gli permettono di essere molto pericoloso nel gioco aereo e partecipare alla manovra sia difendendo il pallone sia creando gli spazi per l’inserimento dei compagni. È dotato di un’ottima velocità che gli permette di suggerire tante trame verticali e di attaccare lo spazio oltre i difensori.

Le caratteristiche da migliorare sono il cinismo davanti alla porta, visto che spesso non riesce a tramutare le occasioni create in gol, e la pulizia nella manovra. Infatti, molto spesso, incappa nella fretta di concludere oppure si affida al servizio con sponde semplici. Il ragazzo ha grandi margini di miglioramento e una carriera davanti a sè.

LA CARRIERA DI DAMIAN PIZARRO

Fino ad ora la carriera di Damian Pizarro si è svolta tutta in Cile, il suo Paese. In particolare, il giovane attaccante cresce nell’Universidad de Chile fino al 2020, quando il Colo Colo lo nota in un’amichevole tra le giovanili dei due club. In quella partita Pizarro sigla una doppietta e viene acquistato.

Nel Colo Colo debutta a causa di un focolaio Covid che ha colpito la Prima Squadra, all’interno della quale diventa presto un titolare. Arriva, così, la prima convocazione nella nazionale maggiore pur senza debuttare, ma, in patria, è considerato il degno erede di Sanchez.

Per quanto riguarda i numeri, Pizarro ha concluso la scorsa stagione con 38 presenze tra tutte le competizione, tra cui la Copa Libertadores. Il classe 2005 ha messo a referto 7 gol e 7 assist.

Fonte immagine in evidenza: profilo IG Pizarro

Continua a leggere

Flash News

Nuovo esordio di un giovane in Serie A: prima presenza per il 2005 Lipani in Bologna-Sassuolo

Pubblicato

:

Il sabato della 23ª giornata di Serie A si chiude al Dall’Ara dove va in scena il derby emiliano tra il Bologna e il Sassuolo. Proprio i neroverdi, causa le assenze per infortuni, hanno schierato Luca Lipani, giovane esordiente nella squadra di Dionisi. Di seguito, all’interno di questo pezzo, andremo a scoprire chi è Luca Lipani.

CHI É LUCA LIPANI, ALL’ESORDIO IN SERIE A IN BOLOGNA-SASSUOLO – GLI INIZI  

Luca Lipani è un giocatore del Sassuolo nato nel 2005. É cresciuto nel settore giovanile del Genoa, nascendo come centrocampista col vizietto del goal. Già aggregato più volte alla prima squadra del Genoa sia da Blessin che da Gilardino, su Lipani, come detto, l’ha spuntata il Sassuolo: sempre sensibile ad acquistare giovani promettenti.

CHI É LUCA LIPANI, ALL’ESORDIO IN SERIE A IN BOLOGNA-SASSUOLO – NAZIONALE 

Lipani si è fatto notare anche in nazionale minore specie la scorsa estate, quando con l’Under 19 è salito sul tetto d’Europa, vincendo l’Europeo di categoria con l’Italia. Risultando, tra l’altro, decisivo in semifinale, con il gol che mandò al tappeto la Spagna.

All’epoca il ragazzo nativo di Genova si era fatto apprezzare per i 4 gol in 12 presenze nel campionato Primavera e, prima, con i 7 gol nel campionato Under 17, tutto con la maglia del grifone. Tuttavia anche nell’Under 17 italiana aveva inciso realizzato addirittura 10 reti in 29 presenze.

CHI É LUCA LIPANI, ALL’ESORDIO IN SERIE A IN BOLOGNA-SASSUOLO – IL FUTURO

In estate il passaggio al Sassuolo, bravo a strapparlo alla concorrenza. Tuttavia anche la Juventus si era mossa su di lui, garantendogli una maglia da titolare nella Juventus Next Gen. In tal senso decisiva è stata la volontà del giocatore: accettare subito una squadra di Serie A. Il futuro, comuqnue, sembra dalla sua parte visto le grandi potenzialità del ragazzo. Di certo il 3 febbraio 2024 sarà una data che difficilmente scorderà in quanto è arrivata la prima presenza dall’inizio tra le fila del Sassuolo.

Continua a leggere

Giovani per il futuro

Chi è Stefan Mitrovic, il nuovo Ngonge per l’Hellas Verona

Pubblicato

:

Chi è Stefan Mitrovic

CHI È STEFAN MITROVIC – È stata una sessione invernale di calciomercato tormentata per l’Hellas Verona. Il club scaligero, a fronte della travagliata crisi societaria, ha dovuto cedere alcune delle sue pedine più preziose. In questa lista va annoverato indubbiamente Cyril Ngonge, accasatosi al Napoli dietro un conguaglio di più di venti milioni corrisposto ai veneti. Non solo però uscite per il Verona. I gialloblù si sono anche mossi nel mercato in entrata e nelle prossime ore sarebbero pronti a piazzare un colpo importante, quello di Stefan Mitrovic. L’attaccante serbo è ormai a un passo dal Verona che sta per limare gli ultimi dettagli con la Stella Rossa. Ma andiamo adesso a scoprire meglio chi è Mitrovic e ad analizzare le sue caratteristiche tecniche.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Classe 2002, alto 1,82 cm, Mitrovic può occupare più posizioni sul fronte offensivo. Di piede destro, preferisce partire dalla sinistra, ma all’occorrenza può ricoprire il ruolo di trequartista o alternativamente di ala destra. Nel Verona avrebbe l’incarico di prendere il posto di Ngonge senza farlo particolarmente rimpiangere. D’altra parte, la classe e la personalità sembrerebbero non mancargli ma anzi rientrare nel suo bagaglio personale.

LA CARRIERA

Benché si tratti di un giocatore ancora giovane, Mitrovic è stato già protagonista in grandi palcoscenici internazionali. In questa stagione può contare già tre gettoni in Champions League con la Stella Rossa, club che lo ha lanciato ad alti livello dopo averlo prelevato dal Radnicki Nis. Quest’anno, Mitrovic ha totalizzato tredici presenze tra Super liga Srbije, Champions League e Kup Srbije, mettendo a referto una rete. Con la Nazionale, ha fatto tutto il percorso della trafila giovanile, arrivando a debuttare con quella maggiore.

QUALE IMPATTO POTRÀ AVERE NEL VERONA

Un buon rinforzo per il Verona sebbene ci sia da capire quanto ci metterà Mitrovic ad adattarsi nel nostro calcio. I tempi di ambientamento potrebbero risultare uno dei fattori più difficili per il serbo, data la necessità del Verona di avere fin da subito gente pronta a combattere per la salvezza. Baroni ha dimostrato però di saper lavorare bene col materiale finora avuto a disposizione e, con i suoi dettami, l’inserimento di Mitrovic non dovrebbe risultare complicato.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969